Machu Picchu, Perù
Guide di viaggio

10 curiosità su Machu Picchu: cosa sapere prima di un viaggio

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Diciamo le cose come stanno: tutti conosciamo qualcuno che ha scelto di visitare il Perù “solo” per vedere Machu Picchu. E chi siamo, noi, per dire che questa meraviglia del mondo non sia, da sola, un più che valido motivo per volare in Sud America? Anzi, siamo convinti che le curiosità e i segreti custoditi in questa antica città, nascosta tra le montagne delle Ande, siano un’ottima ragione per organizzare viaggi, vacanze e tour a Machu Picchu.

Simbolo della grandezza e della maestosità dell’Impero Inca, scoperta per caso nel 1911 dall’esploratore americano Hiram Bingham, Machu Picchu ha subito rivelato la sua importanza storica, archeologica e culturale, e ancora oggi continua a incantare i visitatori con le sue rovine ben conservate e le viste panoramiche mozzafiato sulla valle sottostante.

Perché è famoso Machu Picchu

Dal test del carbonio eseguito in loco, la data di costruzione di Machu Picchu risale al 1450 dC, mentre gli studiosi hanno scoperto che gli Inca scelsero di costruire la cittadella sacra proprio in questa posizione per essere più vicini possibile al sole.

Nonostante i vari misteri che caratterizzano questo luogo, una cosa è certa: Machu Picchu ha un’importanza mondiale ed è uno dei maggiori simboli dell’impressionante architettura e ingegneria dell’Impero Inca. Oltre a rappresentare un simbolo di conservazione del patrimonio culturale mondiale dal momento in cui è stato scoperto, alimenta continuamente il proprio potere attrattivo grazie alle continue scoperte dei ricercatori archeologici.

Machu Picchu fa parte dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO e dal 2007 è stato eletto come una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno: la sua inclusione nella lista è un tributo alla sua bellezza e al suo significato storico.

Machu Picchu

Cose da sapere prima di visitare Machu Picchu

Se stai programmando il tuo viaggio a Machu Picchu è importante che tu sappia alcune cose che possono essere molto utili per organizzare il tuo viaggio e prendere alcune precauzioni. Non tutti sanno che questa incredibile attrazione si trova nelle Ande del Perù e se si percorre il Cammino Inca si raggiungono altitudini che superano i 3000 metri sopra il livello del mare: a questa altezza alcune persone potrebbero iniziare a soffrire di mal di montagna e avvertire un senso di affaticamento. Tuttavia, se arrivi a Machu Picchu dopo aver visitato Cuzco e risali la montagna in modo graduale, raggiungerai i punti più elevati già acclimatato e non avrai alcun problema.

Inoltre, pianificando un viaggio a Machu Picchu dovrai tenere in considerazione il fatto che da novembre ad aprile incontrerai la stagione delle piogge, che ha il suo culmine tra gennaio e febbraio. In questi mesi la pioggia scende per almeno 3 o 4 ore al giorno e potrebbe impedire alcune escursioni, tuttavia il numero dei visitatori diminuisce e se scegli di partire in questo periodo vivrai un’esperienza più personale e intensa. Partire in questo periodo potrebbe essere una buona idea, tutto sommato, soprattutto da quando Machu Picchu è diventata una delle Sette Meraviglie del Mondo ed è stata invasa da milioni di persone. Considera infatti che possono accedere all’area solamente 500 persone al giorno e quindi si riempie molto velocemente.

Un’altra cosa che devi sapere è che il sito archeologico di Machu Picchu è circondato da due montagne: Huayna Picchu e Montana Machu Picchu. Ciascuna permette di godere di una vista diversa sulla città ma il percorso per arrivare alla cima di Huayna Picchu è ripido e stretto e non è molto consigliato a chi soffre di vertigini.
In ogni caso, visitare questo sito archeologico è considerata da molti una di quelle esperienze che rimangono nel cuore per sempre.

Machu Picchu

10 curiosità su Machu Picchu

I turisti e gli studiosi definiscono Machu Picchu un sito archeologico enigmatico e dai mille segreti, infatti non è nota la funzione di molti edifici presenti e non è nemmeno del tutto chiaro come sia stato possibile spostare e costruire gli enormi blocchi di pietra usati per alcune costruzioni. Sono proprio questi misteri ad attirare l’interesse dei visitatori e degli archeologi di tutto il mondo. I ricercatori sono concordi nel ritenere che Machu Picchu sia stato costruito intorno al 1440 per essere poi abbandonato dopo il 1532 a seguito della conquista spagnola. A volere la costruzione di questa città fu Pachacútec, considerato il fondatore dell’Impero Inca. Diverse ipotesi sono state avanzate circa il significato di Machu Picchu: da residenza invernale dell’imperatore, a centro religioso, a ritiro spirituale.

E per goderti al massimo l’esplorazione di questo luogo leggendario, abbiamo deciso di raccontarti le 10 curiosità su Machu Picchu che renderanno il tuo viaggio ancora più emozionante.

1. L’incredibile ingegneria inca

Machu Picchu ancora oggi continua a suscitare interrogativi sulla capacità di un popolo precolombiano di costruire tali meraviglie senza le tecnologie moderne. I costruttori di Machu Picchu dovettero affrontare e risolvere diversi problemi: trasportare migliaia di blocchi necessari alla costruzione degli edifici, ridurre per quanto possibile i danni causati dalle piogge, rinforzare il pendio della montagna così da poter sostenere il peso delle costruzioni.

Gli ingegneri di Pachacútec furono in grado di trovare soluzioni semplici ma geniali: costruirono oltre 600 terrazze per garantire che quelle strutture non scivolassero giù dalla montagna. Le terrazze costituivano la base dei campi per la coltivazione del cibo necessario agli abitanti della città e, soprattutto, consentivano di avere uno scolo per le acque piovane. Per risolvere il problema dei materiali da costruzione poi, usarono i blocchi di granito già presenti in grande numero nella zona. Agli operai di Pachacútec non restava che lavorare i blocchi direttamente nella cava e trasportarli fino alla città. Le operazioni di trasporto consistevano nel trascinamento dei blocchi – davvero molto pesanti, certi superavano le 20 tonnellate – con il solo ausilio di funi vegetali, slitte e leve. 
Ancora oggi, dopo tanti anni, è impressionante il livello di ingegneria di questo popolo e di certo in futuro gli studiosi porteranno alla luce ulteriori scoperte, perché Machu Picchu continua ancora oggi a raccontarci la sua storia e quella dei suoi abitanti.

2. Un paradiso di biodiversità

Nel santuario di Machu Picchu, non tutto si riduce a storia e cultura. La sua posizione geografica e la presenza del fiume Urubamba, che lo attraversa da est a ovest, favoriscono un ambiente ricco e variegato. Differenti specie animali trovano rifugio in questo ambiente, dai mammiferi come il puma, l’orso dagli occhiali e il cervo dalla coda bianca, agli uccelli con specie come il galletto di roccia andino e il condor andino che popolano i cieli sopra Machu Picchu. Tra gli insetti, oltre 420 specie di farfalle, 15 di anfibi e 25 di rettili, inclusi serpenti e lucertole, contribuiscono alla ricchezza della fauna locale. L’ambiente naturale del santuario si estende su oltre 30.000 ettari, offrendo una varietà di paesaggi, dalle foreste dense alle montagne maestose. Qui crescono alberi come l’alisso, il cedro bianco, la china e l’alloro. Machu Picchu non è solo un sito archeologico di grande importanza storica e culturale, ma anche un prezioso tesoro di biodiversità che merita di essere preservato e protetto per le generazioni future.

3. Puoi farti timbrare il passaporto

Sai che è possibile ottenere un timbro del passaporto a Machu Picchu? All’ingresso del sito archeologico, infatti, c’è un ufficio dove i visitatori possono richiedere un timbro del passaporto come souvenir della loro visita. Questo timbro è richiesto da moltissimi viaggiatori di ogni provenienza, che scelgono di documentare la loro esperienza a Machu Picchu e aggiungere un ricordo speciale e in un certo senso “ufficiale” al loro passaporto. Tuttavia, è importante assicurarsi di richiedere il timbro durante la visita, poiché non è possibile ottenerlo al di fuori del sito archeologico.

4. Residenza dei lama

Machu Picchu è anche famosa per i suoi abitanti pelosi, i lama. I lama sono animali eccezionali che si rivelarono essenziali per gli Inca: resistono in condizioni difficili, forniscono lana e carne e trasportano pesanti carichi su terreni difficili. La storia dei lama risale a 4000 a.C. e oggi questi mammiferi dal musetto adorabile si aggirano – insieme agli alpaca – liberamente nei dintorni di Machu Picchu aggiungendo un tocco di autenticità alla visita delle rovine.
Accoglienti e ormai abituati ai visitatori, i lama spesso si lasciano fotografare, arricchendo l’esperienza con la loro presenza affascinante e simpatica.

Machu Picchu

5. Machu Picchu è stata scoperta per caso

Dopo il suo abbandono a seguito dell’invasione spagnola, la posizione di Machu Picchu rimase segreta per 4 secoli e i peruviani mantennero il segreto contribuendo a renderla leggendaria.
Ecco perché la scoperta di Machu Picchu da parte di Hiram Bingham può essere definita casuale: Bingham si trovava in zona per effettuare ricerche su un’altra mitologica città, Vilcabamba, nota come l’ultima roccaforte degli Inca, ma fu guidato per caso alle rovine di Machu Picchu dai suoi accompagnatori locali. Questo evento ha portato alla riscoperta di una delle meraviglie del mondo antico, contribuendo a diffondere la conoscenza e l’interesse per la civiltà inca e la cultura sudamericana in generale.

Pochi sanno, però, che Machu Picchu fu scoperta mezzo secolo prima – nel 1867 – dal tedesco Augusto Berns, che ne saccheggiò segretamente le ricchezze. Possiamo quindi ipotizzare che molti tesori perduti siano finiti in collezioni private di cui non avremo mai notizia.

Machu Picchu, Perù

6. Machu Picchu è a prova di terremoto

Machu Picchu è stata costruita con una tecnica di architettura incaica che ha dimostrato una notevole resistenza ai terremoti nel corso dei secoli. La sua posizione geografica, circondata da montagne e colline, ha contribuito a proteggerla da eventi sismici più gravi. Inoltre, gli Inca avevano una conoscenza avanzata dell’architettura antisismica e utilizzavano tecniche di costruzione che permettevano agli edifici di dissipare l’energia sismica. Nessuna struttura è però del tutto immune ai terremoti, e ci sono stati alcuni danni minori a Machu Picchu causati da eventi sismici nel corso della sua storia. In ogni caso, le autorità peruviane hanno preso misure per preservare e proteggere questo sito archeologico unico, includendo studi e interventi mirati per garantire la stabilità strutturale.

Parco archeologico di Machu Picchu, Cordigliera delle Ande

7. Le foglie di coca sono sacre

Le foglie di coca rappresentano una parte importante della cultura e della tradizione nelle Ande, compresa la regione attorno a Machu Picchu. Da secoli le popolazioni indigene utilizzano queste foglie per le loro proprietà medicinali, anche per ridurre il mal di montagna.
Considerate sacre, sono ancora utilizzate dai locali per alleviare i sintomi dell’altitudine, come mal di testa e stanchezza. È fondamentale rispettare le normative locali e utilizzare le foglie di coca solo nelle loro forme tradizionali, come masticarle o preparare il tè. L’uso illegale è severamente punito in Perù. Durante la visita a Machu Picchu o altre zone delle Ande, potresti trovare foglie di coca disponibili per l’acquisto o per il consumo come tè: se decidi di provarle, è essenziale farlo in modo responsabile e rispettoso delle leggi e della cultura locali.

8. L’esploratore Hiram Bingham ha ispirato Indiana Jones

La scoperta di Machu Picchu da parte dell’esploratore americano Hiram Bingham nel 1911 ha ispirato diverse opere culturali e cinematografiche nel corso degli anni. Non stupisce che, per molti, furono proprio le scoperte di Hiram Bingham a ispirare George Lucas e Steven Spielberg nell’ideazione del personaggio di Indiana Jones, protagonista della popolare serie di film d’avventura. Anche se non esiste una conferma ufficiale, è noto che le avventure di Bingham nella ricerca di antiche rovine e reperti archeologici nelle giungle sudamericane, abbiano influenzato il mito dell’archeologo avventuriero rappresentato da Indiana Jones.

9. Hai bisogno di un permesso per entrare a Machu Picchu

Negli ultimi anni, il flusso di visitatori a Machu Picchu è aumentato in modo significativo, tanto che sono state introdotte nuove regole per la visita al sito al fine di preservarne l’integrità e la bellezza. Una delle regole più importanti riguarda l’accesso al classico sentiero che conduce alle rovine, il quale è protetto e richiede un permesso governativo prenotato con molti mesi di anticipo. Questo permesso viene di solito rilasciato nel mese di ottobre dalle agenzie turistiche autorizzate e consente ai visitatori di pianificare con cura la propria visita e garantire un’esperienza piacevole e responsabile. Tale misura è stata introdotta per gestire il flusso turistico e garantire che il sito rimanga ben conservato per le generazioni future, rispettando al contempo l’importanza culturale e storica di Machu Picchu.

Machu Picchu

10. La pietra Intihuatana

Nella parte occidentale dell’area urbana di Machu Picchu potrai trovare la pietra Intihuatana, una roccia scolpita che gli Inca probabilmente utilizzavano per scopi astronomici e per le cerimonie religiose. La base della pietra Intihuatana presenta una rientranza a gradini che si pensa fosse utilizzata come altare per offerte e sacrifici. Sul lato opposto all’altare, una misteriosa linguetta sporgente indica il nord magnetico. La cima della roccia è incisa in un quadrato, con ciascuno degli angoli che indica i 4 punti cardinali.

Alcuni storici ritengono che la pietra Intihuatana funzionasse come un quadrante solare, mentre altri la considerano un osservatorio astronomico. C’è anche chi ipotizza che fosse un punto focale di energia positiva a Machu Picchu, collegato alle correnti energetiche circostanti. In passato, i visitatori toccavano la pietra per assorbire questa presunta energia, ma oggi è protetta da una guardia di sicurezza.

In definitiva, la pietra Intihuatana continua a suscitare curiosità e domande, contribuendo al mistero e alla bellezza di Machu Picchu, uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del mondo.

Viaggio in Perù: non solo Machu Picchu

Se hai una decina di giorni a disposizione per il tuo viaggio in Perù, oltre a Machu Picchu, sono tante le destinazioni che puoi raggiungere e scoprire. Puoi visitare Lima con le sue architetture coloniali e i moderni quartieri, concederti una giornata nella “città bianca”, Arequipa, famosa mondialmente per le architetture in pietra vulcanica e il Museo dei Santuari Andini. Puoi anche inoltrarti nella Valle Sacra e visitare Sacsayhuaman, fortezza cerimoniale inca dedicata al Sole, passare per il sito archeologico di Moray, raggiungere le saline di Maras e l’importante città fortificata inca di Ollantaytambo. E che ne dici di prendere un treno panoramico per Aguas Calientes e infine visitare Cuzco, dove lo stile spagnolo si fonde con l’architettura inca?

Arequipa

Ora conosci le 10 curiosità su Machu Picchu da sapere prima di un viaggio: parti con Boscolo e vivrai un’esperienza da ricordare per sempre.

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