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Guide di viaggio

Cosa vedere in Albania: 10 posti che devi assolutamente visitare

Guide di viaggio

C’è un Paese, affacciato tra il Mar Ionio e l’Adriatico, che custodisce un fascino ancora oggi sottovalutato da molti turisti. Cosa vedere in Albania, un luogo in cui le montagne toccano il cielo e i borghi sembrano attraversare le porte del tempo? L’Albania è selvaggia, autentica, calorosa, è la meta perfetta per trascorrere un break lontano dalla routine. Ti accoglie con l’azzurro delle sue coste, la storia delle sue città e un’anima balcanica che ti farà innamorare. Ecco perché sempre più viaggiatori la scelgono.

Cosa vedere in Albania: 10 cose che devi assolutamente vedere

Se stai progettando i tuoi viaggi, vacanze e tour in Albania, a un certo punto dovrai trovare il modo di salutare le innumerevoli meraviglie del paese per riuscire a separartene e rientrare. Seguendo l’itinerario che noi di Boscolo Tours abbiamo preparato per te, visiterai le 10 cose da vedere in Albania assolutamente (e anche qualcuna in più), che rientrano anche nella lista di cosa vedere in Albania in 7 giorni.

1. Tirana

Piazza Skanderbeg, dominata dalla statua dell’eroe nazionale Gjergj Kastrioti Skanderbeg, la Moschea di Et’hem Bey, la Torre dell’Orologio e il Museo Storico Nazionale: ecco cosa vedere a Tirana. Inoltre meritano una visita il Parco Grande di Tirana, con il lago artificiale, e il Bunk’Art, un museo situato in un ex bunker sotterraneo nel quale approfondire il passato recente dell’Albania.​

Grande Moschea di Tirana

2. Berat

Conosciuta come la “città delle mille finestre”, Berat è patrimonio UNESCO per l’architettura ottomana ben conservata ed è dominata dal Castello di Berat, che ospita chiese bizantine e regala viste panoramiche romantiche sul fiume Osum.​
A Berat potrai passeggiare nei quartieri storici di Mangalem e Gorica, visitare il Museo Onufri all’interno della Cattedrale della Dormizione di Maria, che espone una collezione di icone e affreschi del famoso pittore albanese Onufri, appunto.

Berat

3. Argirocastro

E dopo quella delle mille finestre, è il turno della “città di pietra”. Stiamo parlando di Argirocastro, come Berat celebre per il suo centro storico ottomano ben conservato, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Castello di Argirocastro torreggia sulla città e ospita il Museo Nazionale delle Armi. Passeggiando nel bazar ottomano è possibile ammirare le caratteristiche case-torri in pietra, come la Casa Zekate, e imbattersi nella Moschea del Bazaar, risalente al XVIII secolo. Vuoi arricchire il tuo bagaglio culturale? Poco distante troverai i siti archeologici di Antigonea e Adrianopoli.

Argirocastro

4. Saranda

Affacciata sulla costa ionica, è una delle destinazioni turistiche più apprezzate del paese. Oltre alle sue incantevoli spiagge, la città è un comodo accesso al vicino sito archeologico di Butrinto, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che conserva rovine di epoca greca e romana immerse in un suggestivo parco naturale. A breve distanza si trovano poi le isole pittoresche e le spiagge bianche di Ksamil. Inoltre, il Castello di Lëkurësi sovrasta Saranda e regala belvedere sulla città e sul mare circostante.

Saranda

5. Butrinto

Che dire? L’Albania è zeppa di Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e Butrinto si aggiunge alla lista. Il sito archeologico più importante dell’Albania, immerso in un bosco su una lingua di terra che si protende in una laguna, si trova in questa città fondata dai Greci e successivamente fiorita sotto i Romani, che conserva monumenti come il Teatro greco, le Terme, la Basilica, il Battistero paleocristiano e le imponenti mura ciclopiche. Il museo, nel castello veneziano sulla sommità del colle, dona un’altra vista emozionante sull’area circostante.

Anfiteatro di Butrinto

6. Valona

Sulla costa sud-occidentale dell’Albania, Valona custodisce il Monumento all’Indipendenza, situato nella centrale Piazza della Bandiera, che celebra la dichiarazione di indipendenza albanese del 1912. Qui troverai anche la Moschea di Muradie, che risale al XVI secolo e fu progettata dall’architetto ottomano Mimar Sinan, il Parco Nazionale di Llogara e l’Isola di Zvernec, collegata alla terraferma da un ponte di legno, che ospita un monastero bizantino del XIII secolo ed è circondata da una suggestiva laguna. Dove andare in Albania al mare? Per esempio, alle spiagge di Radhime e Orikum.

Valona

7. Apollonia

Anche Apollonia è uno dei siti archeologici più interessanti dell’Albania. Fondata nel VI secolo a.C. dai Greci, la città divenne un prospero centro commerciale e culturale nell’Adriatico. Oggi, i visitatori ne possono esplorare le rovine ben conservate, tra cui il teatro, l’odeon, la biblioteca e il tempio di Diana. All’interno del parco archeologico si trova anche il Museo Archeologico, ospitato in un ex monastero del XIV secolo, che espone una ricca collezione di reperti rinvenuti nell’area.

Sito Archeologico di Apollonia

8. Il Monastero di Ardenica

Il Monastero di Ardenica, edificato nel XIII secolo, è un gioiello medievale riconosciuto per i suoi affreschi ben conservati. Si trova su una collina da cui è possibile osservare un panorama rilassante e memorabile. Al suo interno è possibile ammirare opere d’arte religiosa bizantina di grande valore storico e culturale.

Monastero di Ardenica

9. Kruja

Città natale dell’eroe nazionale Skanderbeg, Kruja ospita un castello medievale che fu il quartier generale della resistenza contro l’Impero Ottomano. All’interno delle mura del castello si trova il Museo Nazionale “Gjergj Kastrioti Skënderbeu”, inaugurato nel 1982, che ospita oggetti e documenti legati alla vita di Skanderbeg e alla storia albanese del XV secolo. Un’altra attrazione è il Museo Etnografico, situato in una casa tradizionale del XIX secolo, che offre uno spaccato della vita quotidiana dell’epoca. Cerchi souvenir locali da portare a casa? Passeggia per il bazar ottomano e troverai ciò che cerchi.

Rocca del castello di Croia

10. Durazzo

Cosa visitare in Albania se non Durazzo, una delle città più antiche della nazione?​
Qui potrai visitare l’Anfiteatro Romano del II secolo, il più grande dei Balcani, che ospita antichi mosaici tra cui “La Bella di Durazzo”. Il Museo Archeologico, fondato nel 1951, conserva oltre 3.000 reperti delle epoche greca, ellenistica e romana. Non perderti anche il Castello di Durazzo, costruito nel VI secolo dall’imperatore bizantino Anastasio I Dicoro.

Durazzo

Cosa visitare in Albania: i posti che non puoi perdere durante il tuo viaggio

Ti chiedi ancora dove andare in vacanza in Albania? Se, dopo i nostri consigli, pensi di aver già raccolto tutte le informazioni che servono per visitare il meglio, aspetta di scoprire questi luoghi fuori dal comune. Incastonati nella natura selvaggia o testimoni di epoche antiche, abbiamo selezionato per te quattro siti che ti faranno innamorare ancora di più di questa terra.

Byllis

Byllis è già simpatico per il nome, potrebbe essere il nome di un amico o di un mobile IKEA. Situato in una posizione panoramica con vista sul fiume Vjosa, questo sito archeologico ti permetterà di scoprire le rovine dell’antica città illirica, ammirare i resti del teatro che un tempo ospitava migliaia di spettatori, l’Agorà dove si svolgeva la vita pubblica, le Terme di epoca bizantina e la suggestiva Cattedrale decorata con mosaici.

Rovine della cattedrale bizantina di Byllis

Sorgente dell’Occhio Blu (Syri i Kaltër)

Nel cuore di una fitta foresta di querce e castagni, si apre all’improvviso un cerchio di acqua limpida e blu cobalto: è la sorgente dell’Occhio Blu, uno dei luoghi più spettacolari dell’Albania. Questa sorgente carsica è profonda oltre 50 metri e alimenta il fiume Bistrica con la sua corrente gelida. Il contrasto tra il verde brillante della vegetazione e l’intenso blu dell’acqua crea uno scenario quasi surreale, da cartolina. Fermarsi qui è doveroso quanto scattare una fotografia con protagonista la natura.

Occhio Blu, Saranda

Porto Palermo

Affacciato sulle acque cristalline del Mar Ionio, Porto Palermo è un angolo di pace e bellezza che ti colpirà al primo sguardo. Al centro della penisola si erge la Fortezza di Ali Pasha, una struttura ottomana costruita nel XIX secolo con vista a 360° sul mare. Le sue mura custodiscono storie di potere e difesa, ma oggi il luogo è perfetto per una passeggiata al tramonto o una visita rilassante. La baia, protetta e silenziosa, è anche perfetta per un tuffo nelle sue acque turchesi.

Fortezza di Ali Pasha, Porto Palermo

Parco Nazionale di Llogara

Un vero paradiso per gli amanti della natura e dei panorami, quelli così belli da togliere il fiato. Il Parco Nazionale di Llogara si trova lungo la spettacolare strada costiera che collega Valona a Saranda attraversando le Alpi Albanesi. La strada si arrampica tra i pini e si affaccia su scorci mozzafiato dell’Adriatico, dove il verde della montagna si fonde con l’azzurro del mare. Fai una sosta in uno dei belvedere, respira l’aria fresca e godi del silenzio assoluto di questa zona: vivrai una breve esperienza di completa rigenerazione.

Parco Nazionale di Llogara

Cosa mangiare in Albania: i piatti tradizionali della cucina albanese

Una volta qui, cosa mangiare in Albania non sarà mai un problema perché scoprirai una cucina sorprendentemente ricca, fatta di sapori intensi, ingredienti genuini e influenze mediterranee, balcaniche e ottomane. Certo, ogni regione ha le sue specialità, ma tra carne arrosto, formaggi locali e dolci al miele, ecco cosa mangiare in Albania per scoprire questo paese, una forchettata alla volta.

Prima di tutto, parliamo del byrek, forse il piatto più conosciuto: una sfoglia croccante ripiena di formaggio, carne o verdure, perfetta come street food o come antipasto. Ciascuna città ha la sua variante e vale la pena assaggiarle tutte.

Poi c’è il tavë kosi, un classico intramontabile: agnello cotto lentamente in una crema di yogurt e uova che diventa una sorta di flan salato, cremoso e saporito. È il comfort food albanese per eccellenza.

Tra i piatti di carne spicca il qofte, ovvero una portata di polpette speziate di carne macinata, servite con pane e salse fresche, oppure il kumbulla me mish, prugne secche stufate con carne, una combinazione agrodolce molto amata.

Lungo la costa, invece, abbondano i piatti a base di pesce fresco e frutti di mare. In particolare, i ristoranti sul lungomare di Saranda o Valona servono calamari alla griglia, cozze ripiene e zuppe di pesce dal profumo irresistibile.

Obbligatorio accompagnare il tutto con il djathë i bardhë, un formaggio bianco simile alla feta, spesso servito con olive e pomodori. E per concludere, concediti un trilece, dolce al cucchiaio preparato con tre tipi di latte, oppure i tradizionali baklava, croccanti e dolcissimi.

Meze, antipasto tipico

Cosa comprare durante un viaggio in Albania: souvenir e regali

Prima di scoprire cosa comprare in Albania, rispondiamo a una domanda pratica: che moneta c’è in Albania? La valuta ufficiale è il lek (ALL) e, anche se in alcune zone turistiche vengono accettati gli euro, è sempre consigliabile cambiare un po’ di valuta locale o prelevare direttamente lì. I prezzi sono generalmente molto convenienti e l’euro, pur essendo spesso accettato, può risultare meno vantaggioso nei piccoli acquisti.

Quanto ai souvenir, potrai rientrare dal tuo viaggio portando con te oggetti ricchi di significato e bellezza. Uno dei più emblematici è il qeleshe, il tradizionale copricapo bianco in lana, simbolo dell’identità culturale albanese maschile, ancora oggi indossato nelle cerimonie.
Se ami l’artigianato, non potrai resistere ai tessuti ricamati a mano, come tovaglie, tende o piccoli arazzi, prodotti nelle regioni montane del nord.
Un altro oggetto tipico è il bastun prej druri, bastone in legno intagliato con figure mitologiche e simboli antichi, un autentico pezzo di artigianato rurale.

Tra i sapori da portare a casa, il primo è il raki, distillato tradizionale di prugna o uva, spesso fatto in casa. Ma anche miele artigianale, tè di montagna, marmellate e spezie sono regali profumati, gustosi e genuini.

Infine, troverai un’infinità di ceramiche dipinte a mano, gioielli in filigrana o icone religiose in stile bizantino: insomma, decidi tu perché avrai l’imbarazzo della scelta su cosa comprare in Albania.

Mercato di Croia

Quando andare in Albania: il periodo migliore per partire in vacanza

Scegliere quando andare in Albania è fondamentale – come per qualsiasi destinazione – per godersi appieno il viaggio. Con un clima mite, panorami che spaziano dalle montagne dell’entroterra alle spiagge bagnate da un mare cristallino e città ricche di storia e cultura, l’Albania è una destinazione con tante anime quante le sue stagioni.

Il periodo migliore per un viaggio in Albania è sicuramente la primavera (aprile-giugno) o l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre). In questi mesi le temperature sono piacevoli, il sole splende generoso, ma manca l’afa tipica dell’estate. È il momento ideale per esplorare i siti archeologici come Butrinto o Apollonia, visitare le città ottomane di Berat e Argirocastro, oppure affrontare trekking nei parchi nazionali come quello del Llogara o della Valle di Valbona.

L’estate (luglio-agosto), invece, è perfetta se vuoi rilassarti sulle splendide spiagge della Riviera albanese, tra Ksamil, Himara, Dhermi e Saranda. In questo periodo, l’Albania diventa una meta molto amata dai turisti internazionali e locali: le spiagge si animano, le località balneari sono rese più vivaci da eventi, musica e occasioni di divertimento. Se però cerchi più tranquillità, meglio optare per l’inizio o la fine dell’alta stagione.

L’inverno, infine, è il periodo migliore per scoprire il lato meno conosciuto del Paese. Le temperature sono rigide nell’entroterra e sulle montagne, ma miti lungo la costa. I siti turistici sono poco affollati e le città regalano un’atmosfera intima e autentica. 

Spiaggia a Ksamil

C’è solo una cosa che serve per andare in Albania: la voglia di partire. Ecco fatto: ora, per te cosa vedere in Albania non è più un mistero. Prenota il tuo viaggio con Boscolo Tours.

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