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Cosa vedere in Giappone? Città, cibi, usanze

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Manga, ciliegi in fiore, samurai e molto altro: ecco dove vola la nostra mente al pensiero del Paese del Sol Levante. Cosa vedere in Giappone e cosa fare per assaporare l’autentica essenza di questa nazione insulare? Con i nostri consigli ti immergerai nella storia di dinastie di imperatori, conturbanti geisha, paesaggi incantati e cibo spettacolare.

Se pensi di saperla lunga su questo paese, molto probabilmente in realtà hai solo scalfito lo strato più superficiale dei suoi infiniti segreti. Scopri con noi cosa vedere in Giappone, quali attività fare assolutamente per immergerti nella cultura e nelle usanze locali e cosa mangiare mentre sei qui.

Cosa vedere assolutamente in Giappone

Potendo scegliere non rinunceremmo a niente quando si tratta di esplorare il Giappone. Solo le città, per esempio, andrebbero ispezionate in ogni angolo per scoprire le abitudini più curiose e singolari dei giapponesi, come sono organizzati, come sfruttano la tecnologia nel quotidiano e come riescano, in pochi metri, a contrapporre la frenesia della più abitata metropoli del mondo a tranquilli vicoli con case tradizionali.
Spostandoci nelle zone più rurali, è possibile avere un assaggio di filosofia zen contemplando la natura, visitando i templi e scoprendo lo stile di vita di chi quei luoghi li abita.

I posti da visitare, le attività da fare e le cose da vedere in Giappone sono così tante che è impossibile elencarle tutte: noi abbiamo stilato la nostra top 5.

Sakura: dove vedere i ciliegi in fiore

I giapponesi hanno una vera ossessione per i ciliegi in fiore e come potremmo dar loro torto? Il fiore di ciliegio, delicato e dalla vita breve, per loro è simbolo della fragilità, rinascita e bellezza della vita stessa. Ecco perché i ciliegi in fiore rappresentano un vero e proprio evento da celebrare in Giappone, ragione per cui in quel periodo le persone si riversano nelle strade e nei parchi per l’hanami, ossia l’usanza di godere della bellezza dei ciliegi in fiore, gustando un sostanzioso pic-nic.
La fioritura dei ciliegi avviene in diversi periodi dell’anno, a seconda della varietà della pianta, per esempio a Tokyo i famosi petali rosa rivestono rami e strade tra fine marzo e inizio aprile. In questo periodo le grandi città si svuotano e i giapponesi migrano nei luoghi in cui la fioritura offre il meglio di sé. Alcuni dei posti più gettonati dove vedere i ciliegi in fiore in Giappone, sono Parco Maruyama a Kyoto, Parco di Ueno a Tokyo e il meraviglioso Castello di Himeji.

Castello di Himeji: come un airone bianco

Il Castello di Himeji, esattamente a metà strada tra Kyoto e Hiroshima, nella prefettura di Hyōgo, si staglia nel cielo come un airone bianco. Un tempo fortezza militare e oggi tesoro nazionale e Patrimonio UNESCO, si erge per 45 metri d’altezza dalla collina Himeyama e, con il Castello di Matsumoto e quello di Kumamoto, è uno dei più belli del Giappone.
Costruita per difendere la provincia di Harima, la fortezza è una vera e propria cittadella da esplorare partendo dalla tenuta di 7 piani, risalente a 400 anni fa. Il suo parco ospita oltre 1.000 alberi di ciliegio, che fioriscono ogni primavera richiamando migliaia di persone dalle città vicine nonché tantissimi turisti da tutto il mondo, mentre il vicino Giardino di Kokoen è il luogo ideale in cui osservare come cambia il paesaggio in base alle stagioni.

Castello dell'Airone Bianco, Himeji

La cerimonia del tè: un sorso di zen

Tutti, almeno una volta nella vita, dovremmo provare la sensazione di pace e benessere che si cela dietro i piccoli gesti quotidiani e l’antichissimo rito della cerimonia del tè giapponese è un ottimo modo per farlo.
Se ti aspetti di gustare al volo una tazza di questa bevanda e riprendere con il tuo tour, ti sbagli: qui il tè è un culto da osservare.

La cerimonia del tè è legata alla ricerca della propria essenza e alla purificazione dello spirito attraverso la meditazione, la contemplazione e l’introspezione.
Il rito si svolge nella Casa del tè, una stanza piccola con arredamento essenziale e luce soffusa, caratterizzata da un’atmosfera silenziosa e unica, che si fonde armoniosamente con l’ambiente circostante e con chi partecipa alla cerimonia.

Cerimonia del tè

Immergersi in un Onsen: pura esperienza giapponese

Hai mai sentito parlare degli Onsen? Si tratta delle sorgenti termali di origine vulcanica, con una temperatura media dell’acqua di 40°C e una benefica concentrazione di minerali come zolfo, ferro, sodio, solfuro e litio. Si trovano sparsi per tutto il paese e all’interno dei ryokan, locande tradizionali dotate di Onsen e nelle quali è possibile soggiornare.

Esiste un regolamento da seguire per poter accedere agli Onsen e prevede la nudità totale prima dell’immersione, non portare macchine fotografiche o cellulari, evitare schiamazzi e rumori e mantenere l’acqua delle fonti pulita. C’è anche un divieto che interessa, ahinoi, molti occidentali: le persone tatuate non hanno accesso agli Onsen, perché i giapponesi riconducono i tatuaggi ai componenti della Yakuza. Con l’aumento del turismo, tuttavia, oggi è possibile entrare in alcuni Onsen coprendo i tatuaggi con un cerotto adesivo.

Ryokan, locanda tradizionale giapponese

L’isola di Miyajima e il suo torii rosso nel mare

All’isola di Miyajima, potrai visitare un altro Patrimonio dell’Umanità UNESCO: il Santuario di Itsukushima, famoso per il suo iconico torii rosso che, durante l’alta marea, sembra galleggiare sull’acqua.
L’attuale santuario risale al XII secolo ed è costruito nel rispetto della bellezza paesaggistica, in totale armonia con il concetto giapponese dell’equilibrio e dell’unione tra natura e creatività umana.

I torii separano simbolicamente il mondo umano da quello degli spiriti e ricordano alle persone che, attraversandoli, si accede all’universo divino. È possibile attraversare quello di Itsukushima in barca con l’alta marea o a piedi con la bassa marea: l’orario della visita può rendere la tua esperienza più o meno singolare ma comunque memorabile.

Santuario di Itsukushima

Cosa vedere in Giappone in 10 giorni

Se pensi che per un viaggio in Giappone servano settimane, ecco una buona notizia: puoi esplorare la nazione anche con meno tempo a disposizione.
In 10 giorni, infatti, è possibile scoprire il Giappone più classico con un tour che parte da Tokyo, fa tappa a Kyoto e ti porterà a Nara passando per Takayama.

Con 10 giorni a disposizione, potrai fermarti a Kanazawa per concederti la bellezza del Giardino di Kenrokuen e provare l’atmosfera leggendaria e struggente del quartiere delle geisha e di quello dei samurai.
Higashi Chaya-gai, il quartiere delle geisha, significa letteralmente quartiere orientale delle sale da tè, dove di fatto le geisha intrattenevano i clienti più facoltosi con la cerimonia del tè, danze e musica. Entrando in una delle due casa chaya ancora attive (la maggior parte sono state trasformate in negozi per turisti), scoprirai come vivevano e lavoravano le geisha.

A Nagamachi, invece, vivevano i samurai legati alla famiglia Maeda che ha governato la regione per diverso tempo. Il quartiere è conservato proprio come in epoca feudale e alcune delle residenze sono state restaurate e possono essere visitate. La più bella? Nomura-ke, l’abitazione della famiglia Nomura, di alto rango, con il suo meraviglioso giardino, cimeli di famiglia e reperti storici che vanno dal XVI al XIX secolo.
Hai tempo per un’attività extra? Cimentati nell’arte della tintura dei kimono in seta (o provali soltanto) a Nagamachi Yuzen-kan.

Durante il viaggio scatterai fotografie a paesaggi unici nelle tappe intermedie, come a Takayama o a Shirakawa-go, un villaggio tradizionale Patrimonio UNESCO con case dal tetto spiovente e costruite senza chiodi. E siamo certi che, alla fine del tour, avrai già voglia di approfondire la tua conoscenza del Giappone e di prenotare subito un nuovo viaggio.

Akihabara Electric Town, Tokyo

Cosa vedere in Giappone in 15 giorni

Come per ogni viaggio, più tempo si ha per soggiornare a destinazione e meglio è: con 15 giorni potrai aggiungere all’itinerario precedente Osaka, Hiroshima e Himeji.

Osaka, famosa tra le altre cose per essere considerata “capitale della buona cucina”, ricorda un po’ la città futurista che fa da sfondo al famoso film Blade Runner, si raggiunge facilmente da Kyoto e può essere visitata in un giorno. A Hiroshima, tristemente conosciuta nel mondo per la bomba atomica che la colpì il 6 agosto 1945, è d’obbligo visitare l’A-Bomb Dome, il museo e il memoriale che ricordano il tragico evento. È, tra le altre cose, il luogo ideale da cui partire per raggiungere l’isola di Miyama e il suo incredibile torii rosso e, sempre da qui, con il Shinkanzen – il treno proiettile che viaggia a 300 km/h dal 1965 – si arriva a Himeji in 15 minuti, dove è possibile visitare il meraviglioso Castello dell’airone bianco.

Santuario di Itsukushima nell'Isola di Miyajima

Città da vedere in Giappone

Ultramoderne, ricche di contrasti e uniche: quali sono le più belle città da vedere in Giappone?
Le metropoli, pulsanti di vita e generose di panorami mozzafiato, offrono un viaggio attraverso una cultura secolare, alternando templi e grattacieli in un perfetto equilibrio di innovazione e tradizione. Da Tokyo, vibrante e all’avanguardia, fino alla storica Kyoto con i suoi santuari e giardini zen, senza tralasciare le perle gastronomiche di Osaka né Nara, dove la storia incontra la natura: ogni città in Giappone racconta qualcosa di diverso dalle altre. Partiamo insieme da dove inizia e finisce la maggior parte dei tour in Giappone: Tokyo.

Tokyo: il futuro è oggi

La città è molto ben servita dai mezzi pubblici, ma con una visita guidata panoramica in pullman potresti ottimizzare i tempi e riuscire a esplorare Tokyo in modo migliore.
Qui esistono alcune tappe obbligatorie:
Shibuya Sky, per ammirare il panorama da 230 mt. di altezza,
Shibuya Crossing, l’incrocio più affollato della Terra che ospita la statua di Hachiko, il cane che ha commosso tutto il mondo con la sua storia,
– il Santuario Meiji, il più famoso tempio shintoista di Tokyo raggiungibile dopo aver attraversato viale Omotesando e il quartiere Harajuku con gli occhi fissi fuori dal finestrino,
l’esterno del Palazzo Imperiale, che non accoglie visitatori in quanto ancora oggi residenza della famiglia imperiale giapponese,
– il Tempio Sensoji, l’antico tempio buddista con le pagode tradizionali circondate da ciliegi.

Appena fuori Tokyo è possibile visitare Nikko, un’incantevole cittadina abbracciata da morbide colline, natura lussureggiante e ricca di templi e santuari.

Tokyo

Kyoto: custode della cultura nipponica

Kyoto, l’antica capitale del Giappone, rimane il cuore culturale e storico del paese. Qui, il Tempio di Kinkaku emerge come un gioiello zen: il suo esterno è quasi interamente ricoperto di lamine d’oro che riflettono la luce del sole in un incantevole bagliore.
Non lontano, il Castello di Nijo unisce elementi giapponesi e cinesi ergendosi come un esemplare unico di architettura. All’interno della sua fortezza, i cinque padiglioni del Ninomaru Goten, palazzo dello shogun, narrano storie di arte e potere.

Un’altra tappa del tuo tour di Kyoto è il Tempio di Kiyomizudera, posizionato scenograficamente sulla cascata omonima, circondato da ciliegi e aceri, che offre un panorama mozzafiato. È imperdibile anche il Santuario di Fushimi Inari, il più noto santuario shintoista del Giappone, famoso per i suoi sentieri adornati da centinaia di torii, i cancelli sacri che invitano alla riflessione e al rispetto.

Strada pedonale Sannenzaka, Kyoto

Shizuoka: la città che sembra un dipinto

A Shizuoka avrai la sensazione di entrare in un dipinto, un’opera d’arte creata con poesia e colori.
In questa città, che è la principale produttrice di tè del Giappone, ti consigliamo di raggiungere l’altopiano di Nihondaira in funivia, che ti accoglierà con i suoi campi di tè e una vista struggente del Pacifico e del Monte Fuji.
Poco distante da Nihondaira si trova Kinozan Toshgu, il santuario dedicato all’unificatore del Giappone, Tokugawa Ieyasu, considerato alla pari di una divinità poiché i giapponesi ritengono protegga dal pericolo e garantisca salute, lunga vita e successi. Tokugawa Ieyasu visse al Castello di Sunpu, non lontano da qui: se ti rimane del tempo è visitabile.

Shizuoka

Nara, un viaggio nel viaggio

Ogni visita a Nara è come un viaggio attraverso secoli di storia e tradizioni, in un ambiente dove la natura e l’arte si fondono in un connubio perfetto.

Questa è una delle città più antiche e affascinanti del Giappone, ti accoglierà con la sua ricca storia e natura incantevole. Il Parco di Nara, cuore verde della città, è una vasta riserva naturale dove si possono incontrare cervi liberi che si avvicinano ai visitatori senza alcun timore. Questo parco ospita il maestoso Tempio di Todaiji, conosciuto per la sua imponente statua di Buddha alta 15 metri, un vero capolavoro dell’arte buddhista. A pochi passi di distanza, il Santuario di Kasuga Taisha, un antico santuario shintoista, racchiude in sé svariate opere d’arte e oltre 3000 lanterne che creano un’atmosfera mistica e suggestiva.

Cervi nel Parco di Nara

Kanazawa, tra samurai, geisha e ninja

Kanazawa, una perla della regione del Chubu in Giappone, offre ai suoi visitatori un’elegante miscela di cultura e storia: con la sua ricchezza culturale, è una destinazione che cattura l’essenza del Giappone tradizionale e del suo intrigante passato.

Inizia la tua esplorazione della città dal Giardino di Kenrokuen, riconosciuto come uno dei giardini più belli del Giappone, dove ogni sentiero e stagno dimostra l’equilibrio e l’armonia dell’uomo con la natura.

Prosegui poi verso Higashi Chaya, il pittoresco quartiere delle geisha, per respirare l’atmosfera di un tempo ormai lontano e, poco distante, immergiti nel passato feudale del Giappone nel quartiere Nagamachi, l’antico distretto dei samurai, dove le strade e le case hanno conservato il loro fascino storico.
Se ti rimane qualche ora di tempo, visita il Tempio Ninja di Kanazawa, una tappa imperdibile per gli appassionati delle arti marziali. Questo tempio, ricco di trappole segrete e passaggi nascosti, offre un affascinante sguardo nel mondo dei ninja e nelle loro tecniche di difesa e ingegneria. Dopo pranzo sarà il momento perfetto per raggiungere Shirakawa-go, un incantevole villaggio famoso per le sue tradizionali abitazioni in legno con tetti spioventi, simbolo dell’architettura rurale giapponese.

Giardino di Kenrokuen, Kanazawa

Takayama: il Giappone più autentico

Immergiti nell’autentica atmosfera giapponese soggiornando in un ryokan a Takayama, una locanda tradizionale dove l’antica ospitalità nipponica si esprime al meglio. Per offrire un’esperienza di riposo genuina e tradizionale, qui i letti sono futon comodamente stesi su tatami e ai clienti è permesso rilassarsi nelle tipiche terme presenti nella struttura, gli Onsen: un vero toccasana dopo una giornata di esplorazione.

Puoi scoprire il centro di Takayama a piedi, così assaporerai la tranquillità e la bellezza di questa cittadina. Ti consigliamo di visitare il mercato mattutino, un luogo vivace dove artigiani locali espongono con orgoglio le loro creazioni e dove l’artigianato giapponese si manifesta in tutte le sue forme, da opere in legno a tessuti delicati.

Non perderti lo Yatai Kaikan, un museo che racchiude un tesoro culturale unico: 11 carri cerimoniali splendidamente decorati, usati durante il famoso Festival autunnale di Takayama. Ognuno di questi carri è un’opera d’arte, testimone delle tradizioni e dell’artigianato della città. Infine, passeggiando per il quartiere storico di Kamisan No-Machi, avrai la sensazione di aver viaggiato a ritroso nel tempo: questo distretto è un labirinto di negozi di artigianato, musei e abitazioni tradizionali visitabili, dove ogni angolo rivela storie e tradizioni secolari.

Mercato di Takayama

Osaka: la città che incanta e sorprende

Osaka, altra vivace metropoli del Giappone, possiede un’inconfondibile allure di modernità e tradizione. Conosciuta come la “cucina del Giappone”, questa città offre un’esperienza culinaria senza pari, dai famosi takoyaki (polpette di polpo) ai deliziosi okonomiyaki (frittelle giapponesi) originari proprio della zona. Oltre ad essere un paradiso gastronomico, la metropoli brilla per il suo skyline futuristico, dominato dallo spettacolare Umeda Sky Building e dalla ruota panoramica Tempozan. Una visita al Castello di Osaka ti riporterà indietro nei secoli, mostrandoti la potenza e la storia della città in un contesto di bellezza architettonica. Non meno affascinante è il quartiere di Dotonbori, cuore pulsante della vita notturna, con i suoi vivaci neon e i canali che ne riflettono le luci sfavillanti. Infine, per gli amanti dello shopping, Shinsaibashi offre strade piene di negozi, da quelli tradizionali a quelli di alta moda.

Floating Garden Observatory, Osaka

Hiroshima, coraggiosa e toccante

Nella lista delle città da vedere in Giappone non può mancare Hiroshima, che si è rialzata con forza e dignità dalla devastazione della bomba atomica alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il Memoriale della Pace, un immenso parco che custodisce i resti dell’edificio colpito dalla bomba e rappresenta un luogo di riflessione e memoria, è un Patrimonio dell’Umanità UNESCO che testimonia uno degli eventi meno umani della storia. Nel suo parco si trova anche un cenotafio contenente i nomi di tutte le vittime, un tributo silenzioso e potente a chi ha perso la vita in quel tragico 6 agosto 1945. Il Museo del Memoriale della Pace, parte integrante di questo sito, narra la storia di quel giorno attraverso foto, video e oggetti di uso quotidiano, offrendo una prospettiva toccante sulla realtà del conflitto. A Hiroshima potrai imbarcarti sul traghetto per l’isola di Miyajima, dove visitare il Santuario di Itsukushima attraversando il suo iconico torii galleggiante.

Museo del Memoriale, Hiroshima

Cibi tipici giapponesi

La cucina giapponese è varia e gustosa quanto quella italiana, benché molto diversa, e offre un’esperienza culinaria davvero unica.
Al centro della tradizione gastronomica nipponica troviamo il sushi che ormai tutti abbiamo assaggiato almeno una volta nella vita: si tratta di una preparazione artistica di riso e pesce crudo, che incanta per la sua semplicità e il suo sapore. Il sashimi, fette sottili di pesce crudo, è un altro esempio dell’eleganza e della freschezza dei sapori giapponesi, mentre il ramen, con il suo brodo ricco e i suoi noodles elastici, si è affermato come un comfort food amato in tutto il mondo.
Altrettanto apprezzato anche in Occidente è il tempura, un fritto leggero e croccante di verdure e frutti di mare.

Hai voglia di carne? Il tonkatsu, una cotoletta di maiale impanata nel panko (pane bianco tradizionale giapponese) e fritta, è molto simile alla nostra cotoletta alla milanese, non fosse per gli ingredienti differenti.
Se ami i sapori più delicati, il tofu e le varie preparazioni a base di miso sono la scelta perfetta per te e riflettono la filosofia culinaria giapponese di rispetto per gli ingredienti.

Questi piatti, insieme a molti altri, compongono un mosaico gastronomico che celebra l’armonia dei sapori e la bellezza della presentazione, rendendo la cucina giapponese una delle più apprezzate e influenti al mondo.

Usanze del Giappone da non perdere

Il Giappone è un paese con una ricca varietà di usanze e tradizioni singolari, spesso completamente estranee alle nostre.
Una di queste è l’Hadaka Matsuri, un festival tradizionale in cui i partecipanti, vestiti solo con un fundoshi (perizoma tradizionale giapponese), si radunano in un luogo sacro e lottano per vincere portafortuna simbolici. Questo evento, che si svolge in un’atmosfera di festa e competizione, riflette la connessione profonda del Giappone con le sue radici spirituali.

Un’altra usanza popolare è il karaoke, un passatempo che ha conquistato il cuore di molti giapponesi e che è diventato famoso in tutto il mondo. In Giappone il karaoke è un modo per socializzare e divertirsi con amici e colleghi, soprattutto dopo cena, magari dopo aver bevuto qualche bicchiere in più.

Hai mai sentito parlare dei buttadentro? Negli affollati treni della metropolitana di Tokyo, si aggira una figura insolita ma essenziale: quella degli “oshiya” o spingitori di treni, incaricati di aiutare i passeggeri a salire a bordo dei vagoni durante le ore di punta. Questa pratica, sebbene strana agli occhi di molti stranieri, è una soluzione efficace al problema del sovraffollamento dei treni.

Ricorda che in Giappone è considerato maleducato lasciare la mancia e vige la regola di cortesia di non parlare al telefono sui mezzi pubblici. Questo comportamento è guidato dal rispetto per gli altri passeggeri e dalla cultura giapponese che valorizza la quiete e l’armonia.

Infine, la superstizione legata al numero 4 è un aspetto intrigante del Giappone che potrebbe provocarti qualche momento di incertezza. A causa della sua pronuncia, “shi”, che è simile alla parola giapponese utilizzata per “morte”, molti edifici in Giappone evitano di indicare il quarto piano. In questi casi, invece del numero 4 è comune trovare una “F” (four) o saltare direttamente al piano n. 5. Questa usanza riflette l’influenza della numerologia e delle credenze tradizionali nella vita quotidiana in Giappone.

Ora che hai più chiaro cosa vedere nel Paese del Sol Levante e cosa ti aspetta una volta a destinazione, non ti rimane che pensare a cosa portare in viaggio in Giappone e organizzare il tuo viaggio con noi.

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