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Guide di viaggio

Cosa vedere in Islanda in estate: 7 tappe mozzafiato

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Se vuoi spezzare l’anno con un viaggio tra forze primordiali e meraviglie naturali, ecco cosa vedere in Islanda in estate in 7 tappe. Geyser che esplodono nel cielo, cascate impetuose, vulcani sfrigolanti, canyon scolpiti dal ghiaccio e fiordi millenari: ti portiamo nel cuore selvaggio dell’isola.

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Cose da sapere sull’Islanda d’estate

L’estate islandese, da giugno ad agosto, regala giornate lunghissime grazie al sole di mezzanotte e temperature miti che oscillano tra i 10° e i 15° C. Le strade interne sono tutte aperte, i paesaggi verdi e le fioriture splendide. È il momento perfetto per avvistare le balene, fare escursioni tra vulcani e ghiacciai e godersi le famose terme a cielo aperto. Tuttavia, in estate non vedrai l’aurora boreale, ma potrai vivere la stessa meraviglia davanti al blu ghiaccio della laguna di Jökulsárlón.

Laguna Glaciale di Jökulsarlon

Islanda in estate vs inverno: differenze e vantaggi

Scegliere l’Islanda in estate o in inverno significa vivere due viaggi profondamente diversi, quasi come se la stessa terra cambiasse. Durante l’estate, le giornate sembrano non finire mai: il sole di mezzanotte prolunga le ore di luce e rende possibile esplorare con calma cascate, parchi nazionali e distese laviche, percorrendo anche le strade più interne normalmente inaccessibili nei mesi freddi. Il clima è più mite e gli spostamenti sono generalmente più semplici.

L’inverno, invece, regala un’atmosfera più intima e potente, fatta di paesaggi innevati, ghiacciai scintillanti e della magia dell’aurora boreale che attraversa il cielo nelle notti limpide. È la stagione perfetta per chi cerca emozioni forti, chi non si dispiace se trova strade chiuse o inaccessibili: tutti saranno ripagati con scenari quasi irreali. Chi parte in questa stagione accetta però giornate più brevi e una maggiore variabilità meteo.

7 tappe da fare in viaggio in Islanda d’estate

Un viaggio in Islanda d’estate è un susseguirsi di paesaggi epici e atmosfere surreali. Per aiutarti a coglierne l’essenza più autentica, abbiamo selezionato 7 tappe da non perdere, durante il tuo Gran Tour d’Islanda estivo, ideali per chi vuole visitare l’isola oltre Reykjavik.
Seguendo le nostre dritte, ammirerai la maestosità del Circolo d’Oro e i fiordi dell’Est, la laguna glaciale, i vulcani attivi, villaggi colorati e sorgenti naturali immerse nella quiete. Preparati a vivere un’estate lontano dal caldo italiano ma con tante piccole e grandi soste che ti riempiranno gli occhi di meraviglia.

1. Il Circolo d’Oro: Thingvellir, Geysir e Gullfoss

Il Circolo d’Oro è la porta d’ingresso all’Islanda più autentica, un intenso mix di potenza naturale e significato storico. A Thingvellir puoi camminare letteralmente tra due continenti, lungo la faglia che separa la placca nordamericana da quella euroasiatica, in un paesaggio di rocce laviche e laghi cristallini. Questo è anche il luogo dove nacque il primo parlamento islandese nel 930, quindi uno dei siti più simbolici del paese. Poco più avanti, l’area geotermica di Haukadalur ospita il celebre geyser Strokkur, che ogni 5-10 minuti erutta con regolarità una colonna d’acqua alta fino a 20 metri. Il percorso si chiude con Gullfoss, la “cascata d’oro”, che precipita in una gola profonda creando arcobaleni e suggestioni da fiaba norrena.

Geyser in Islanda

2. Cascate, spiagge nere e lagune glaciali

La costa sud dell’Islanda è un susseguirsi di spettacoli naturali, tra fragorose cascate e spiagge dall’aspetto lunare. Potrai osservare da vicino Seljalandsfoss, la cascata che si può ammirare anche da dietro il velo d’acqua, e Skógafoss, con il suo salto di 60 metri spesso accompagnato da arcobaleni. Proseguendo verso est, raggiungerai il promontorio di Dyrhólaey, un arco naturale di roccia basaltica affacciato sull’oceano, e la spiaggia nera vulcanica di Vík, dominata da suggestivi faraglioni. E che dire della laguna glaciale di Jökulsárlón, dove potrai salire a bordo di un mezzo anfibio per navigare tra gli iceberg staccatisi dal ghiacciaio Vatnajökull?

Cascata di Skogafoss

3. I Fiordi dell’Est

Nella parte più selvaggia e meno turistica del Paese, i Fiordi Orientali ti ammalieranno con panorami di straordinaria bellezza: montagne frastagliate che scendono a picco sull’oceano, vallate silenziose e pacifici villaggi di pescatori. In questa tappa, attraverserai fiordi spettacolari come Berufjörður, sostando nei caratteristici centri di Djúpivogur, Stöðvarfjörður e Fáskrúðsfjörður. Quest’ultimo, noto anche come “villaggio francese”, conserva ancora oggi lapidi bilingui e un piccolo museo che racconta la storia della pesca francese in Islanda.

Fáskrúðsfjörður, Fiordi dell'Est

4. Il canyon Ásbyrgi e la cascata Dettifoss

Nel nord-est islandese si trova Ásbyrgi, paesaggio maestoso dalla sorprendentemente perfetta forma di ferro di cavallo, che la leggenda attribuisce all’impronta dello zoccolo del destriero di Odino. Il canyon, lungo circa 3,5 km e ampio oltre 1 km, è ricoperto da una fitta vegetazione e circondato da pareti alte fino a 100 metri: un’oasi verdissima che affiora nel cuore della lava. Dopo averlo scrutato come si deve, prosegui verso la cascata Dettifoss e ammira la potenza naturale islandese. Con un salto di 44 metri e una portata tra le più alte d’Europa, il suo rombo assordante accompagna lo sguardo lungo un panorama lunare, scolpito da secoli di erosione glaciale. Due meraviglie racchiuse nel Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur, tappa imperdibile del viaggio.

Canyon di Ásbyrgi

5. Il Lago Mývatn e i suoi paesaggi alieni

Ti consigliamo di puntare ancora più a nord, dove il Lago Mývatn – un’area vulcanica tra le più attive del Paese – è costellato da un’alternanza di crateri perfettamente circolari, pseudocrateri, campi di lava solidificata, solfatare fumanti e pozze di fango ribollente. I punti più spettacolari della zona sono la distesa lavica di Dimmuborgir, dalle forme surreali, e il passo geotermale di Námaskarð, con i colori accesi e il tipico odore di zolfo. Non sarà un tour de force: potrai fare diverse soste panoramiche sulle rive del lago, popolato in estate da una straordinaria varietà di uccelli acquatici.

Lago Myvatn Islanda

6. Balene e relax nella Forest Lagoon

Ad Akureyri, la capitale del nord islandese, imbarcati per una delle esperienze più emozionanti del viaggio: un’escursione in barca per avvistare le balene nel fiordo Eyjafjörður. Questa zona è tra le migliori dell’isola per osservare megattere, balenottere minori e delfini nel loro habitat naturale, soprattutto nei mesi estivi. Dopo l’escursione, potrai rilassarti alla Forest Lagoon, una spa geotermica di ultima generazione immersa tra pini, betulle e silenzio. Le piscine affacciate sul fiordo, alimentate da una sorgente naturale a 50°C, ti accoglieranno per rigenerarti in modo singolare: a metà tra il comfort contemporaneo e la connessione autentica con la natura islandese.

Escursione avvistamento balene

7. La penisola di Snæfellsnes

La penisola di Snæfellsnes è spesso definita una “mini Islanda” che rientra di certo nell’elenco delle cose da vedere in Islanda in estate, perché riassume in un’unica area la varietà spettacolare dei paesaggi dell’isola. In questo microcosmo islandese troverai:

  • il monte Kirkjufell dalla forma piramidale riflessa nei corsi d’acqua circostanti, tra le montagne più fotografate al mondo;
  • le scogliere vulcaniche di Londrangar, scolpite dal mare e dal tempo;
  • un’azienda tradizionale in cui scoprire la lavorazione della carne di squalo fermentata, un’antica usanza gastronomica islandese.

Questa è una tappa da non perdere, che unisce paesaggi estremi, cultura e tradizioni locali, nella cornice di uno degli angoli più autentici dell’isola.

Penisola di Snæfellsnes

Qual è il mese estivo migliore per visitare l’Islanda?

Giugno è perfetto se vuoi vivere il sole di mezzanotte. Luglio è il mese più caldo e accessibile a livello di strade e servizi, mentre agosto offre la natura più rigogliosa e, verso fine mese, il ritorno del buio ti permette di iniziare a sperare di scorgere le prime aurore boreali. Ogni mese ha il suo fascino, ma tutti ti regalano un’Islanda al massimo della sua energia.

Ecco come partire in Islanda con Boscolo

Con Boscolo puoi vivere l’Islanda d’estate senza pensieri: voli, hotel selezionati, guida esperta, trasporti interni e itinerario già definito. Scegliendoci potrai ammirare il meglio dell’isola e rilassarti del tutto. Anche la prenotazione è semplice: ti basta scegliere il tour che preferisci tra i nostri viaggi in Islanda, selezionare le date e l’aeroporto di partenza per ricevere il preventivo. Dopodiché potrai scegliere se trasformare il preventivo in prenotazione e, prima di quanto sembri, potrai iniziare a spuntare la tua lista dal titolo “cosa vedere in Islanda in estate”.

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