Passeggiata in cammello nel deserto del Sahara
Guide di viaggio

Tunisia: cosa vedere, quando andare, tradizioni e cibi

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Rovine romane, mercati vivaci, oasi nel deserto, usanze berbere e tanto altro: ecco dove volano i nostri pensieri quando si nomina la Tunisia.
Cosa vedere in Tunisia
, come scegliere il periodo migliore per organizzare i tuoi viaggi, vacanze e tour in Tunisia e immergerti nei paesaggi, nella cultura e nelle tradizioni di questa nazione? Attraverso i nostri consigli potrai scoprire città ricche di storia e architettura, dove diverse influenze – greche, puniche, fenicie e islamiche – si sono mescolate nei secoli e ci hanno lasciato un patrimonio culturale inestimabile. 

Prima di partire sicuramente ti domanderai se per andare in Tunisia serve il passaporto. Per entrare in questo paese, in effetti, è richiesto un passaporto con validità residua di almeno tre mesi.

Preparati a scoprire le cose da fare in Tunisia e mettiti in viaggio alla scoperta di una nazione che ha tanto da offrire.

Cosa vedere in Tunisia: i 10 luoghi da non perdere

A cavallo tra la cultura magrebina e le influenze europee, la Tunisia è un luogo che merita di essere esplorato in profondità per cogliere tutte le sue sfumature culturali e paesaggistiche. Dalla vivace capitale Tunisi, alla leggendaria Cartagine, dalle moschee di Kairouan ai palmeti di Tozeur fino a Douz, porta del deserto, avrai la possibilità di scoprire luoghi sensazionali che ti trasporteranno in epoche passate.

Selezionare solo 10 punti di interesse da visitare in Tunisia è una sfida, ma abbiamo cercato di elencare le città, i luoghi, le moschee e i villaggi più suggestivi e affascinanti, così che tu possa partire per un viaggio indimenticabile e scoprire tutti i segreti di una terra ricca di storia e di un popolo con una forte identità culturale. Ecco, quindi, i 10 luoghi che non puoi perderti in un viaggio in Tunisia.

Il Museo Nazionale del Bardo a Tunisi

Stai pensando di visitare la città di Tunisi durante il tuo viaggio in Tunisia?
Allora devi sapere che ha finalmente riaperto il Museo Nazionale del Bardo, nella periferia occidentale della capitale, ed è tornato a essere una delle mete obbligate per chi sceglie di fare un viaggio in Tunisia. Si trova in un palazzo del XVII secolo e si tratta del museo più antico del mondo arabo e dell’Africa: al suo interno troverai una delle collezioni di mosaici romani più ricche al mondo – eccezionalmente conservate – oltre a preziosi reperti punici, greci e islamici.

Il Museo del Bardo aveva chiuso le porte dopo l’attentato del 18 marzo 2015 e oggi visitarlo è senza dubbio un’esperienza che non ti lascerà indifferente, sia per il suo immenso valore artistico, sia perché rappresenta una vittoria della cultura sulla paura.

Museo nazionale del Bardo, Tunisi

Cartagine e il villaggio di Sidi Bou Said

E che dire di Cartagine, una delle antiche città più importanti del Mediterraneo? Si trova proprio in Tunisia e visitarla significa fare un salto indietro nel tempo grazie ai resti archeologici ben conservati. Tra le meraviglie che puoi visitare a Cartagine c’è il “Paradiso bianco e blu”. Si tratta del piccolo borgo arabo-andaluso di Sidi Bou Said, nella periferia nord della città, un pittoresco villaggio di pescatori arroccato su un promontorio. La sua posizione permette una vista unica sul Golfo di Tunisi e i suoi colori lo rendono un luogo di rara bellezza. Il fascino di Sidi Bou Said ha attirato artisti, letterati e intellettuali di tutto il mondo, come Oscar Wilde, Simone de Beauvoir ed Henri Matisse. Le splendide porte blu, i vicoli acciottolati, i caffè dei poeti e i mercati, creano l’atmosfera tranquilla e speciale di questo paesino. Il borgo è, a ragion veduta, un’attrazione per tutti i turisti che vengono qui per passeggiare tra le sue vie colorate e per rilassarsi sorseggiando il tradizionale tè alla menta.

Sidi Bou Said

Le moschee di Kairouan

Kairouan è un’altra città da inserire nella lista delle cose da vedere in Tunisia. Fondata nel 670 d.C., è considerata dai musulmani la terza città sacra dopo Medina e La Mecca, per la presenza della Grande Moschea di Uqba, un capolavoro architettonico. È uno dei più importanti monumenti dell’architettura islamica, con il suo imponente minareto ispirato al Faro di Alessandria e ha influenzato molte altre moschee del Maghreb. La seconda moschea per importanza a Kairouan è la Moschea di Sidi Saheb, costruita nel XVII e conosciuta come “Moschea del Barbiere”, si narra che al suo interno siano custoditi i resti di un compagno di Maometto, sepolto con un medaglione contenente tre peli della barba del Profeta.

Interno della Grande Moschea di Kairouan

La Medina di Sousse, la “perla del Sahel

Vi è una città in Tunisia, fondata dai Fenici, che vanta una medina diventata Patrimonio Unesco nel 1988: Sousse. Per il suo splendore e per la sua posizione strategica è stata nominata “la perla del Sahel”. Terza città più abitata della Tunisia, vanta diversi luoghi di interesse: tra questi troviamo proprio la Medina che, collocata su un piccolo promontorio, è perfetta per ammirare il mare e ha superato secoli e millenni restando quasi completamente immutata rispetto a com’era in passato.
Sono diversi i monumenti della Medina che meritano una visita: l’imponente Ribat, una costruzione che funge da punto di riferimento per i visitatori e gli abitanti, la Grande Moschea con la caratteristica scala esterna che conduce al minareto, e la Kasbah, uno dei monumenti più eleganti della città.

Sousse

Il lago salato di Chott El Djerid

Nel sud della Tunisia c’è un luogo meraviglioso che si estende per oltre 5.000 km²: il Chott El Jerid, un lago salato che offre uno spettacolo unico. La caratteristica più sorprendente è il suo costante cambiamento di colore: durante i mesi estivi, quando le temperature possono superare i 50°C, il lago si prosciuga completamente, trasformandosi in un deserto bianco maestoso, visibile dalla strada che lo costeggia. In inverno, invece, uno strato d’acqua si deposita sulla superficie, trasformando il Chott El Jerid in uno specchio cristallino che riflette le montagne circostanti, creando uno spettacolo mozzafiato.
Il lago di sale attirò l’attenzione di George Lucas che decise di utilizzarlo per ambientare la scena dell’atterraggio delle astronavi nel primo film della serie “Guerre Stellari”.

Lago salato Chott El Djerid

Testour, la cittadina dall’anima arabo-andalusa

Tra le cose da vedere in Tunisia c’è sicuramente Testour, a un’ora di distanza da Tunisi, costruita da musulmani ed ebrei in fuga dalla Spagna dopo la riconquista cristiana nel XVII secolo. Oggi, Testour è un museo a cielo aperto dell’influenza andalusa e offre ai visitatori un affascinante miscuglio di architettura moresca e araba.
I monumenti storici presenti nella città sono testimonianze del variegato patrimonio culturale. Tra questi la Grande Moschea – famosa per il suo orologio che gira al contrario, la Sinagoga che con la sua facciata bianca e blu richiama le tradizioni ebraiche e il Ponte Romano, uno dei più significativi esempi di architettura romana ancora visibili nella regione.
Testour è nota inoltre per la sua ricchezza di prodotti lattiero-caseari e i formaggi sono particolarmente apprezzati: ti consigliamo di goderti un pranzo a base di prodotti locali in qualche azienda agricola.

Grande Moschea di Testour

Il villaggio di Matmata

Quando si decide di inserire il “Grande Sud” nella lista delle cose da vedere in Tunisia, si aprono differenti possibilità per andare alla scoperta di storie e tradizioni. Un luogo sicuramente da vedere è il villaggio di Matmata: le popolazioni berbere che sfuggivano alla colonizzazione araba occuparono antichi villaggi trogloditi, alcuni dei quali ancora abitati, come questo. La particolarità è che si tratta di un villaggio sotterraneo, le case sono scavate nella roccia a una profondità di 6/7 metri – e perciò rimangono fresche nei mesi estivi – grazie al terreno estremamente friabile. Poche di queste case sono ancora utilizzate e molte sono andate distrutte, tuttavia è possibile visitare le abitazioni che sono rimaste e comprendere le abitudini di chi vive in questo luogo.

Matmata

A passeggio per il sito archeologico di Sbeitla

Si può apertamente dire che la Tunisia sia una terra ricca di inesauribili tesori, come Sbeitla, che si cela tra i palmeti e gli uliveti della zona occidentale. Sbeitla è una delle città romane meglio conservate della Tunisia, si trova a 525 m di altitudine ed è una forte testimonianza storica soprattutto grazie al sito archeologico di Sufetula. L’antica Sufetula al tempo dei Romani era una città di una certa importanza, punto nevralgico e capitale della regione. Il sito è molto esteso e tra le sue bellezze troviamo il Campidoglio, che era il centro politico e commerciale della città con i tre templi dedicati a Giove, Giunone e Minerva. All’interno del sito archeologico, vi è anche un museo archeologico che custodisce un’ampia collezione di reperti romani e bizantini – mosaici, sculture e monete – che narrano la storia antica di questo affascinante luogo.

Rovine di Sbeitla

Ong Jmal

Se vuoi visitare un posto splendido nel cuore del deserto allora Ong Jmal fa al caso tuo. Il nome significa “collo di cammello” per la forma di una delle rocce della zona. Le dune di sabbia a perdita d’occhio creano un suggestivo panorama, tanto che molti registi hanno utilizzato questo paesaggio come set di famosi film, come “Il Paziente Inglese” e “Guerre Stellari”.

Hammamet, un angolo di paradiso

Sei alla ricerca di un angolo di paradiso in Tunisia? Allora tra le cose da vedere in Tunisia devi aggiungere la località costiera di Hammamet, il cui nome deriva da hammam, ovvero bagno termale. La città è nota per il mare limpido e cristallino e per le spiagge dorate, ed è un luogo di vero relax e benessere. Hammamet è molto apprezzata dai turisti e oltre al mare propone diversi luoghi di attrazione come la favolosa Medina, la Kasbah – il forte che doveva proteggere la città –, il museo del costume che raccoglie abiti tradizionali e Dar Sebastian, una meravigliosa villa risalente agli anni Venti che oggi è di proprietà del Centro Culturale Internazionale e che ospita spesso eventi musicali e teatrali. Dar Sebastian ospitò, oltre a tutti gli altri illustri personaggi della storia, anche Winston Churchill che proprio qui scrisse le sue memorie.

Hammamet

Qual è il periodo migliore per visitare la Tunisia?

Se stai decidendo quando partire per la Tunisia devi sapere che può essere visitata in ogni stagione.
Gode di un clima mediterraneo al nord e sulla costa, con estati caldi e inverni freschi. All’interno e al confine con Algeria e Libia invece il clima è semidesertico o desertico con temperature decisamente più alte, soprattutto a luglio e agosto.
Da aprile a ottobre è in assoluto il periodo migliore per godere di un clima che permetta di visitare sia il deserto che le spiagge, luglio e agosto sono invece ideali per godere del mare.
Un itinerario che comprende le principali attrazioni del paese, sia sulla fascia mediterranea che nelle oasi del deserto e di montagna, che nelle città più importanti è percorribile in qualsiasi stagione.

Rovine di Cartagine

Itinerari Tunisia: i migliori percorsi

La Tunisia merita di essere visitata almeno una volta nella vita. Quale percorso scegliere per non perdersi le attrazioni principali, dunque? Il nostro consiglio è quello di organizzare un viaggio dai 10 ai 15 giorni, in base ad alcune preferenze personali come il desiderio di rilassarsi in spiaggia qualche giorno in più. Questo intervallo di tempo ti consentirà di organizzare un tour che tocca i luoghi più importanti.

Il percorso che ti consigliamo ti permette di esplorare la Tunisia archeologica e il deserto: inizia nella capitale Tunisi, continua con l’antica città di Cartagine, prosegue con la città romana di Dougga e la città sacra di Kairouan per poi spingersi verso il deserto attraverso Tozeur e Douz. Si procede poi risalendo verso Sousse, la perla del Sahel, e visitando Monastir, per terminare con la località balneare di Hammamet.
A questo punto puoi scegliere se terminare il tuo tour o se fermarti alcuni giorni al mare per godere delle splendide spiagge cristalline, per visitare la Tunisia archeologica, il deserto e il mare ad Hammamet.

Tipica porta blu tunisina

Che lingua si parla in Tunisia?

Devi partire per la Tunisia e ti stai chiedendo quale lingua si parla? Per la sua storia complessa, la lingua parlata in Tunisia non è una soltanto: la lingua ufficiale è l’arabo letterale ma quella più parlata in realtà è l’arabo tunisino, dunque una delle tante varietà dell’arabo. Oltre a questo, si parla anche il francese, che è molto diffuso per via degli avvenimenti passati, l’italiano e il turco.
Vi sono poi delle lingue minoritarie, le lingue berbere dette chelha, parlate soprattutto nel sud della Tunisia, tuttavia a oggi sono pochissime le persone che le conoscono e le parlano.

6 cose da fare in Tunisia: le esperienze da non perdere

La Tunisia offre innumerevoli esperienze adatte a tutti i visitatori e sicuramente un itinerario di almeno 10 giorni consente di strutturare un percorso che tocca le città e le attrazioni principali. Vuoi sapere quali sono le esperienze da non perdere in Tunisia? Proviamo ad aiutarti a costruire il tuo tour in Tunisia elencando i luoghi e le attività imperdibili di questa nazione. Ecco, quindi, la nostra lista delle 6 cose da fare in Tunisia per vivere a 360° la cultura, la storia e i paesaggi di un paese che ha tantissimo da offrire.

1. Le rovine di Dougga

Se vuoi conoscere uno dei luoghi più affascinanti della Tunisia allora devi inserire nel tuo itinerario Dougga, l’antica Thugga romana, considerata la città antica meglio conservata di tutto il Nord Africa e Patrimonio UNESCO dal 1997. Il monumento più noto all’interno del sito è senza dubbio il Capitolium o tempio capitolino: eretto al tempo dell’imperatore romano Marco Aurelio nel 166-167 d.C., è dedicato alla triade Giove, Giunone e Minerva ed è uno dei più bei monumenti romani dell’intera Africa settentrionale.
Ti consigliamo di visitare anche il mausoleo libico-punico – un vero capolavoro dell’architettura dell’epoca – e il Tempio di Saturno. Il sorprendente stato di conservazione di alcuni suoi monumenti ti permetterà di immaginare la tipica struttura delle cittadine romane del Nord Africa.

Sito archeologico di Dougga

2. Le oasi di montagna Chebika e Tamerza

L’itinerario perfetto per scoprire a 360° la Tunisia deve comprendere anche il Sud, dove sono nascoste alcune perle dal valore inestimabile. Tra queste, le oasi di montagna come Chebika e Tamerza, due antichi villaggi berberi spettacolari. Abbandonati negli anni ‘60 a causa di piogge torrenziali interminabili, ancora oggi mantengono il loro fascino eterno. Si tratta di luoghi nascosti dal suggestivo fascino: cascate, laghetti azzurri, villaggi e deserto creano uno dei paesaggi più belli di tutta la Tunisia. In queste oasi il tempo si è fermato ai giorni di quella catastrofe e nonostante le case abbandonate rendano l’atmosfera quasi spettrale, gli scorci e i paesaggi che puoi ammirare da qui sono incredibili.

3. Visitare l’oasi di Tozeur

Tozeur, nella parte meridionale della Tunisia e poco distante dal confine con l’Algeria, è l’oasi più bella e più grande che puoi trovare durante il tuo viaggio. E benché Battiato cantasse con Alice la canzone “i treni di Tozeur”, il miglior modo per godere appieno di quest’oasi è a bordo di un mezzo lento come il calesse.
Ti consigliamo un’esperienza di questo tipo per lasciarti trasportare mentre osservi il paesaggio che ti circonda. Il nome esatto della regione è il Jerid, cioè “paese delle palme”, ed è davvero azzeccato: infatti Tozeur è inserita in un’immensa oasi di palme da dattero. Non ti stupirà che la città sia capitale dei datteri. Rimarrai affascinato anche dalle tipiche architetture di mattoni ocra, disposte in modo da formare suggestivi disegni geometrici.

4. Scoprire l’anfiteatro romano di El Jem

Lo sai che anche in Tunisia c’è un Colosseo? Si trova a El Jem – cittadina romana denominata in epoca antica Thysdrus – ed è stato costruito dai Romani attorno al 238 d.C. come segno della loro avanzata civiltà. L’anfiteatro, nel quale sono state girate diverse scene del film “Il Gladiatore”, è considerato il terzo per dimensioni dopo quelli situati a Roma e Capua ed è una delle strutture più famose dell’Africa. Nel corso dei secoli ha rappresentato il simbolo di El Jem ed è stato teatro di grandi eventi storici come gli spettacoli con i gladiatori. Oggi è una delle mete più ambite dai turisti ed è incredibilmente ben conservato.

Anfiteatro romano di El Jem

5. Douz, la porta del deserto

Conosciuta come la “Porta del Sahara”, Douz è l’oasi più antica della Tunisia, un gioiello incastonato tra dune di sabbia bianca e foreste di palme. Le strade di Douz offrono uno spettacolo che sembra tratto da un mondo fantastico e sono il perfetto punto di partenza per la tua escursione nel deserto, magari sul dorso di un dromedario mentre assapori la tranquillità e la bellezza del Sahara.
Douz è famosa per il Festival annuale del Sahara, una celebrazione della cultura beduina e del patrimonio desertico della regione che si svolge negli ultimi giorni di dicembre. Durante il festival, i visitatori hanno l’opportunità di immergersi nella cultura del deserto e sperimentare la vita nomade in prima persona partecipando a una serie di eventi, attività e spettacoli di danze tradizionali.

Deserto di Douz

6. Il Mausoleo di Bourguiba a Monastir

Se decidi di visitare Monastir, una località balneare del golfo di Hammamet ricca di storia, non puoi perderti il Mausoleo della famiglia Bourguiba, costruito nel 1963 e successivamente ampliato, conserva le spoglie del presidente della Tunisia e la sua famiglia. Questo imponente ed elegante edificio in marmo finemente decorato, ricorda l’architettura di una moschea per la cupola dorata e i due minareti alti più di 20 metri, si distingue poi per il maestoso viale che conduce fino al suo ingresso, costellato di bandiere tunisine.

Monastir

Per cosa è famosa Tunisi?

Se stai costruendo il tuo itinerario per partire alla scoperta della Tunisia, probabilmente ti conviene arrivare e ripartire dalla capitale, ma forse ti starai chiedendo dove si trova Tunisi. La città si trova sulla costa nord-orientale del paese, sulle rive del Mediterraneo, posizione che ha favorito commerci e scambi tra Africa, Europa e Medio Oriente. Movimentata e dinamica, la città concede ai visitatori innumerevoli esperienze e antiche rovine da visitare. Quindi, cosa vedere a Tunisi? Innanzitutto la Medina, la vera anima della città, un quartiere labirintico che nel 1979 è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e comprende moschee, mercati, monumenti, botteghe e strade tortuose.
Un’altra tappa imperdibile è la Grande Moschea di al-Zaytouna, uno dei più importanti e imponenti luoghi di culto del mondo musulmano. L’edificio è costituito da un cortile di marmo bianco circondato da un porticato, un’imponente sala di preghiera e una biblioteca con alcune scuole islamiche, dette mederse e ovviamente il bellissimo minareto, impossibile da non notare alzando lo sguardo verso il cielo. L’ingresso è consentito solamente ai musulmani e l’unica parte accessibile è il giardino esterno con il porticato. Per una piacevole pausa dal caotico centro, ti consigliamo poi di visitare il Parco del Belvedere, dal quale si gode di una bellissima vista sul mare grazie alla sua posizione nel punto più elevato della città.

Tunisi

Qual è il mare più bello in Tunisia?

Che vacanza sarebbe senza un po’ di sano relax in spiaggia? Immagina di aver esplorato per giorni tra deserto e città alla scoperta dei tesori della Tunisia e di aver voglia, infine, di rilassarti qualche giorno. Sarai felice di sapere che ti trovi e nel posto giusto. La Tunisia infatti, quando si parla di mare e spiagge, non ha nulla da invidiare a nessuno e vanta un innumerevole numero di spiagge bellissime, che la rendono una meta ideale per chiunque desideri godersi il mare e il sole. Le spiagge più ricercate della Tunisia sono senza dubbio quelle delle coste di Hammamet, sulla costa nord-orientale. Sono considerate le più incantevoli – anche se ne esistono tante altre – per il colore dorato della sabbia e per le acque turchesi. In questa zona, inoltre, grazie all’elevato numeri di turisti che ogni anno arrivano da tutte le parti del mondo, si possono praticare molti sport acquatici.

Spiaggia di Hammamet al tramonto

Cosa comprare in Tunisia? Souvenir tipici

Da ogni viaggio è obbligatorio tornare con alcuni souvenir tipici e poiché questo è il paese dell’artigianato, troverai facilmente cosa comprare e portare a casa con te. La maggior parte dei turisti acquista vestiti, infatti la qualità dei tessuti è senza paragoni: tra questi la seta Mahdi e il lino Hammamet permettono di creare vere opere d’arte.
I gioielli poi sono degni di nota: i tunisini utilizzano l’oro intrecciato con altre pietre preziose e creano capolavori stravaganti. Ma anche i tappeti fatti a mano e decorati con ornamenti tradizionali sono tra i più desiderabili capolavori dell’artigianato.
Hai pensato alle ceramiche? La Tunisia ha una lunga tradizione vasaia grazie ai segreti che nei secoli sono stati tramandati di padre in figlio. Nei mercati tradizionali delle varie medine potrai trovare tantissimi artigiani dove acquistare ciò che più ti piace, infatti la lista dei souvenir che potresti acquistare in Tunisia è davvero infinita e la scelta dipende solo dai tuoi personali gusti.

Adesso che sai cosa vedere in Tunisia e quali esperienze non puoi perderti, parti per il tuo viaggio: scegli l’itinerario più adatto a te e vivi un’esperienza unica con Boscolo.

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