In quest’isola il termometro segna primavera dodici mesi all’anno: è Madeira, propaggine portoghese sospesa nell’Atlantico davanti alle coste del Marocco, che per decenni è rimasta una destinazione di nicchia e che oggi tutti sembrano voler raggiungere. Il motivo è presto detto: oltre tre quarti del suo territorio sono Parco naturale e Riserva della biosfera Unesco, le montagne emergono direttamente dal blu profondo dell’oceano e i fiori sbocciano ovunque, in ogni stagione. In questo articolo, in collaborazione con l’Ente del Turismo di Madeira, ti raccontiamo come viverla attraverso i nostri viaggi a Madeira di gruppo.
Una perla nascosta nell’Atlantico: Madeira
Scoperta nel 1419 da João Gonçalves Zarco, che la battezzò Ilha da Madeira, l’Isola del Legno, Madeira custodisce una natura rigogliosa che altrove è ormai difficile trovare: fitte foreste di laurisilva, vette di antichi vulcani, levadas – canali di irrigazione storici e caratteristici – che si addentrano nel verde e un clima subtropicale che ospita specie vegetali impossibili da vedere in altre parti del mondo. Nel 1999 l’arcipelago è stato riconosciuto Patrimonio Naturale dall’Unesco, eppure per molti resta ancora un segreto ben custodito, conosciuto soprattutto come terra natale di Cristiano Ronaldo. Chi la visita trova molto più di quanto immaginasse prima di atterrare: mare e montagna che convivono a pochi chilometri di distanza, percorsi lungo canali acquatici, echi del colonialismo britannico, una cucina figlia di contaminazioni europee e sudamericane e cetacei che nuotano al largo alla luce di tramonti spettacolari.

I luoghi imperdibili toccati dal tour dedicato a Madeira di Boscolo
Con un tour a Madeira di 8 giorni puoi attraversare l’isola in ogni direzione, con base a Funchal. Si parte da Câmara de Lobos, antico villaggio di pescatori, per ammirare Cabo Girão, il promontorio più alto d’Europa, e si prosegue attraverso il passo dell’Encumeada con una sosta nella foresta di laurisilva. Dopo São Vicente e la costa nord si arriva a Porto Moniz e poi, attraverso l’altopiano di Paul da Serra, a Madalena do Mar, dove è prevista una passeggiata in un bananeto. Le giornate successive portano alle alte cime dell’isola: il Pico do Arieiro, il villaggio di Santana con le case dal tetto di paglia, Machico, primo punto di sbarco dei portoghesi e prima «capitale» dell’arcipelago, e le scogliere della Ponta de São Lourenço. Il gran finale include il Cristo Rei di Garajau, il Giardino Botanico con oltre 2500 piante esotiche, il Parco Tropicale, il belvedere di Pico do Barcelos e il passo di Eira do Serrado, affacciato sulla valle di Curral das Freiras che i locali chiamano «il vulcano».

L’esperienza presso le piscine naturali di Porto Moniz
Tra tutte le tappe del viaggio, le piscine naturali di Porto Moniz sono forse l’immagine che meglio racconta l’anima di Madeira: vasche di roccia vulcanica scavate sulla costa nord dell’isola, che l’oceano riempie a ogni ondata creando specchi d’acqua incastonati nella lava scura. Con noi potrai raggiungerle dopo la traversata del passo dell’Encumeada, e la sosta sarà anche un’occasione gastronomica perché, proprio a Porto Moniz, è previsto il pranzo con l’Espada con Banana, il piatto tradizionale a base di pesce sciabola che qui si serve, secondo l’usanza locale, con la banana adagiata sopra. Un abbinamento che sulla carta lascia perplessi e al primo assaggio conquista.

5 esperienze da fare a Funchal
Il capoluogo dell’isola, con le sue case bianche adagiate su una baia digradante sull’oceano, merita da solo il viaggio. Ecco cinque esperienze da vivere a Funchal durante il tour:
- La visita guidata del centro storico
Con la guida locale si toccano il Parco di Santa Caterina, Praça do Infante, Avenida Arriaga, il Giardino Comunale e la quattrocentesca Cattedrale da Sé. - Il Mercado dos Lavradores
Bancarelle di fiori, frutta, verdura e pesce: è il posto giusto per scoprire i colori e i profumi dell’isola in un solo colpo d’occhio. - La salita a Monte in teleferica
Nelle giornate libere del tour puoi salire a bordo della cabinovia che porta alla località di Monte, da cui si gode di un panorama spettacolare, e scendere in toboggan, lo slittino di giunchi guidato dagli abili «carreiros». - L’avvistamento dei cetacei in catamarano
Un’escursione facoltativa parte dalla marina turistica di Funchal per andare in cerca delle balene che nuotano al largo di Madeira. - La visita a una cantina di vino Madeira
Al rientro dall’uscita in barca si visita una delle cantine più caratteristiche dell’isola, per degustare il celebre vino liquoroso che porta il suo nome.

Sapori di Madeira: cosa si mangia (e si beve)
Se ti chiedi cosa si mangia a Madeira, la risposta è: piatti semplici, decisi e sorprendenti. Oltre all’Espada con Banana, al passo di Portela potrai assaggiare la Espetada de Carne de Vaca, lo spiedo di carne tipico della tradizione regionale. Il pane locale è il bolo do caco, rotondo, alto e soffice, arricchito con burro all’aglio e perfetto con salumi e formaggi dell’isola. Sul fronte dessert regna il bolo de mel, la torta preparata con zucchero di canna e miele, noci, mandorle e uvetta. E poi c’è lui, il vino Madeira: il liquoroso più famoso dell’Atlantico, da scoprire direttamente nelle cantine di Funchal durante la degustazione prevista dall’escursione facoltativa.

La versione trekking del viaggio: scopri l’avventura con un viaggio di 8 giorni
Se vuoi vivere l’isola camminando amerai la nostra proposta Madeira e trekking, un Active Tour di 8 giorni che affianca alle visite classiche due escursioni a piedi con guida escursionistica certificata e pranzo al sacco incluso. La prima percorre uno dei sentieri più frequentati dell’isola: dall’altopiano di Paúl da Serra si scende al rifugio Rabaçal, si raggiunge la cascata do Risco e si cammina lungo la Levada das 25 Fontes, fino alla laguna alimentata dalle 25 cascate che danno il nome al percorso, passando anche attraverso un tunnel che convoglia l’acqua verso il sud dell’isola. La seconda parte dal Refúgio das Queimadas e segue la levada della Serra de São Jorge attraverso un paradiso verde smeraldo, tra punti panoramici e piccoli tunnel, fino alla spettacolare cascata di Caldeirão Verde. Percorsi facili, adatti a tutti, progettati per chi vuole fare un po’ di sano movimento senza forzature.

Viaggio organizzato o fai-da-te? Perché a Madeira il tour di gruppo fa la differenza
Su un’isola in cui le strade si arrampicano tra passi di montagna e la giornata può iniziare sull’oceano e finire a 1800 metri, un viaggio organizzato a Madeira semplifica tutto. I tour Boscolo includono il volo andata e ritorno con franchigia bagagli, i trasferimenti, gli spostamenti in bus o minivan a uso esclusivo del gruppo, la guida locale parlante italiano per tutte le visite, gli ingressi previsti da programma, pernottamenti con prima colazione e diversi pasti con i piatti tipici già inclusi. Nella versione trekking si aggiungono le escursioni con guida certificata e i pic-nic lungo i sentieri. Tu devi solo scegliere l’aeroporto di partenza, preparare la valigia e lasciarti sorprendere, senza pensieri, dal segreto meglio custodito dell’Atlantico: Madeira.