Tour Eiffel, Parigi
Ispirazioni

Parigi Instagrammabile: 7 luoghi da fotografare in un viaggio

Ispirazioni

Chissà se è davvero possibile fotografare Parigi? In senso stretto sì, o almeno tanti suoi scorci e dettagli, ma in un senso più filosofico certamente la risposta è difficile: l’atmosfera di Parigi sfugge all’obiettivo, è qualcosa che si sente con il cuore. Tuttavia, puntare la fotocamera sulla Ville Lumiere è come misurarsi con una città che sembra costruita apposta per essere fotografata: ogni quartiere ha una sua grammatica visiva, ogni ora del giorno cambia la luce in modo radicale. Eppure, tra i posti più belli per fare foto a Parigi, non tutti superano con successo la prova della macchina fotografica, alcuni deludono dal vivo, altri sorprendono ben oltre le aspettative.

Scopri i viaggi a Parigi di Boscolo, tanti luoghi da scoprire in compagnia con un viaggio di gruppo!

Parigi

 I 7 luoghi più fotografati di Parigi

Sappiamo bene che bisognerebbe fare più viaggi a Parigi per fotografare ogni meraviglia che risiede nella capitale francese. Per questo abbiamo scelto “solo” cinque soggetti, scenari diversi e differenti modi di raccontare la stessa città. Ognuno ha una sua logica fotografica, un’ora preferita, un dettaglio che trasforma uno scatto qualunque in uno che vale la pena condividere o incorniciare.

1. La Tour Eiffel e Place de la Concorde

La Torre Eiffel è il soggetto più fotografato al mondo, eppure ogni volta che la inquadri sembra la prima. La struttura in ferro di Gustave Eiffel, alta 330 metri, è visibile da decine di angolazioni diverse nella città, e la scelta del punto di ripresa cambia tutto: dal Trocadéro si ottiene il classico frontale simmetrico, dal Champ-de-Mars la prospettiva si apre sul prato verde. Di sera, ogni ora, le 20.000 lampadine della Tour si accendono per cinque minuti creando uno spettacolo di luci che è semplicemente imperdibile durante un itinerario fotografico di Parigi

A poca distanza, Place de la Concorde con la ruota panoramica stagionale (non c’è tutto l’anno) offre un contrasto tra monumento e contemporaneità che ha una sua armonia, un soggetto degno della Parigi instagrammabile che tutti sognano.

Tour Eiffel, Parigi

2. Montmartre e la Basilica del Sacro Cuore

Quale quartiere è più fotogenico tra Montmartre e il Marais? Anche se non esiste una risposta assoluta, Montmartre ha un vantaggio oggettivo: la quota. Sorge sul punto più alto di Parigi e già la salita lungo le scalinate di Rue Foyatier regala inquadrature sulla città che non si trovano da nessun’altra parte. La Basilica del Sacro Cuore, con la cupola bianca a bulbo in stile romano-bizantino completata nel 1914, si fotografa benissimo sia in controluce al tramonto sia nelle prime ore del mattino, quando i turisti sono ancora pochi. Place du Tertre, la piazza degli artisti circondata di cavalletti e ritratti en plein air, ha una sua atmosfera da catturare più con un obiettivo grandangolare che con il teleobiettivo. Dormire a Montmartre è forse la scelta migliore che si possa fare per avere accesso diretto a questi scorci anche fuori dagli orari di visita guidata.

Basilica del Sacro Cuore a Montmartre, Parigi

3. Le Marais e Place des Vosges

Le Marais è il quartiere che risponde meglio alla domanda su dove andare per fotografare Parigi lontano dai flussi principali, pur restando nel cuore della città. Qui le strade conservano un’architettura del XVII secolo quasi intatta, con hôtels particuliers dai portoni in ferro battuto e facciate che filtrano la luce in modo diverso a ogni ora. Place des Vosges, la piazza più antica di Parigi, completata nel 1612 per volere di Enrico IV, è un quadrato perfetto di 36 padiglioni in mattoni rossi con arcate al piano terra: una geometria che si presta a scatti seriali, giochi di simmetria, riflessi nelle pozzanghere dopo la pioggia. Al numero 6 dell’arcata c’è la casa dove visse Victor Hugo, oggi museo.

Le Marais, Parigi

4. Notre-Dame e la Sainte-Chapelle

Notre-Dame de Paris è tornata visibile al pubblico dopo il devastante incendio del 2019: la cattedrale, fondata nel 1163 e simbolo dell’architettura gotica francese, ha riaperto a dicembre 2024 con la guglia restaurata che svetta di nuovo sullo skyline dell’Île de la Cité. Fotografarla oggi è come cogliere il momento di una rinascita, con le impalcature ancora parzialmente visibili e che tra qualche anno non ci saranno più. A pochi passi, dentro la stessa isola sul cuore della Senna, la Sainte-Chapelle è forse il luogo più sorprendente per chi ama la fotografia degli interni: le sue 15 vetrate gotiche del XIII secolo filtrano la luce in migliaia di colori.

Notre Dame, Parigi

5. Il Museo del Louvre e il Quartiere Latino

Si possono fare lunghe passeggiate tra arte e cultura a Parigi, per esempio partendo dall’esterno del Louvre, un soggetto fotografico a sé, con la piramide di vetro progettata da I. M. Pei nel 1989 nel mezzo della Cour Napoléon. La mattina presto, con poca gente in piazza, la piramide riflette il palazzo circostante in un gioco di specchi che vale da solo una sessione fotografica: pensa che molte coppie straniere decidono di svegliarsi all’alba per venire qui a fare uno shooting di matrimonio o fidanzamento.
Attraversando poi la Senna verso il Quartiere Latino, puoi osservare la città cambiare carattere con strade più strette, caffè storici con le sedie impilate fuori, facciate consumate dal tempo.

Museo del Louvre, Parigi

6. Place Vendôme

Place Vendôme è una delle piazze più fotografate di Parigi perché non ha un elemento centrale che compete con il resto, ma una colonna. La Colonne Vendôme, alta circa 44 metri e rivestita da una spirale di bassorilievi in bronzo fusi dai cannoni della Grande Armée, regala un soggetto verticale che si stacca nettamente dal cielo e funziona bene sia con una focale normale sia con un grandangolo che includa la simmetria ottagonale della piazza. Le facciate uniformi in pietra color crema, progettate da Jules Hardouin-Mansart alla fine del XVII secolo, creano una continuità visiva difficilmente rintracciabile altrove nella città. La luce del mattino, quando la piazza è ancora quasi vuota, è quella che restituisce meglio i volumi. 

Place Vendome, Parigi

7. Place de l’Opéra

A poca distanza, Place de l’Opéra si apre con uno dei panorami urbani più densi e stratificati di Parigi. Il Palais Garnier, inaugurato nel 1875 e progettato da Charles Garnier in stile neobarocco, domina la piazza con una facciata decorata da sculture, colonne e fregi dorati che in controluce assumono una profondità incredibile. La piazza stessa, con il suo incrocio di boulevard, i dehors dei caffè e il flusso continuo di pedoni e taxi, è un soggetto di street photography prima ancora che architettonico: qui l’atto di fotografare Parigi si traduce nello stare fermi e aspettare che la città si muova davanti all’obiettivo. Dalla scalinata del Palais Garnier si ottiene poi la classica vista sul Boulevard des Capucines, una delle inquadrature più riconoscibili di ogni itinerario fotografico di Parigi.

Place de l’Opera, Parigi

Tip segreto: un luogo che visitano in pochi, bello da fotografare

I passages couverts della Rive Droite sono la Parigi che quasi nessuno fotografa, eppure sono tra gli scenari più cinematografici della città. Si tratta di gallerie commerciali coperte costruite tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, quando non esistevano i grandi magazzini e il commercio si svolgeva in questi corridoi chiusi con soffitti in vetro e ferro. Il Passage des Panoramas, aperto nel 1800, è il più antico di Parigi ancora attivo: le sue vetrine di filatelia, stampe antiche e piccoli ristoranti sono rimaste praticamente invariate da decenni. La luce zenitale che filtra attraverso il vetro crea una luminosità diffusa, quasi da studio fotografico, che funziona bene sia a metà mattina sia nelle prime ore del pomeriggio.

Passage couverts, Parigi

Gli scatti migliori da condividere sui social di Parigi

Per scegliere i posti più belli per fare foto a Parigi, scegli anche l’ora in cui fotografarli. La Tour Eiffel di notte durante lo spettacolo di luci, Place des Vosges con le arcate in mattoni rossi, il profilo della Sainte-Chapelle con le vetrate illuminate dal sole del pomeriggio: sono tutti soggetti che funzionano bene sui social perché subito riconoscibili e immediatamente emozionanti.
Ma se sei alla ricerca di qualcosa di meno ovvio, il riflesso della piramide del Louvre nell’acqua della vasca della Cour Napoléon o un dettaglio di un portone del Marais con la vernice scrostata renderanno il tuo feed ancora più originale e unico. 

La luce di Parigi nel tardo pomeriggio, quella che i fotografi chiamano ora d’oro, trasforma qualunque scena urbana in uno scatto memorabile: le facciate haussmanniane diventano dorate, le ombre si allungano sulle pietre dei boulevard, la Senna riflette un cielo che cambia colore ogni minuto. E ricorda che i migliori caffè storici di Parigi per scattare foto per Instagram si trovano soprattutto nel Quartiere Latino e a Saint-Germain-des-Prés, due zone incluse nell’itinerario di entrambi i tour Boscolo a Parigi.

Panorama dalla Tour Montparnasse, Parigi

Non solo paesaggi: anche le foto in compagnia sono preziose

Un viaggio fotografico a Parigi non è fatto solo di monumenti e scorci urbani. Alcune delle immagini più belle che si portano a casa sono quelle in compagnia: il gruppo davanti alla Galleria degli Specchi di Versailles, la cena a bordo di un bateau-mouche con le luci della Senna che scorrono fuori dal finestrino, una colazione con croissant in un caffè di Montmartre prima che il quartiere si svegli del tutto. Sono momenti che un itinerario fotografico di Parigi tende a trascurare a favore degli scatti tecnici, ma che nella memoria di un viaggio pesano quanto una fotografia perfettamente composta. Con Boscolo queste occasioni fanno parte del programma: la passeggiata serale dopo cena, la visita guidata che porta dove non si andrebbe da soli, il tempo libero nel pomeriggio per perdersi nel Marais. Fotografare Parigi al meglio è anche questo: lasciarsi sorprendere dal “fuori programma”. 

Viaggi che potrebbero interessarti
Parigi, la Ville Lumière

5 giorni da 1,440.00 € a persona

Parigi, la Ville Lumière

Le Tappe: Parigi, Versailles.

5 giorni di full immersion nello charme unico di Parigi, per vivere il suo fascino e la sua eleganza, tra boulevard, boutique e croissant.

Vedi itinerario
Parigi: passeggiate fra arte e cultura

4 giorni da 1,350.00 € a persona

Parigi: passeggiate fra arte e cultura

Le Tappe: Parigi.

4 giorni per tuffarsi nel fascino della Parigi più autentica, passeggiando tra i suoi vicoli e i suoi quartieri e andando alla scoperta dei suoi luoghi più insoliti.

Vedi itinerario
Gran Tour della Francia

10 giorni da 2,450.00 € a persona

Gran Tour della Francia

Le Tappe: Parigi, Giverny, Rouen, Spiagge dello Sbarco, Mont St. Michel, Amboise, Bordeaux, Carcassonne, Arles, Nizza.

10 giorni per scoprire tutto il meglio della Francia, visitando luoghi imperdibili come Parigi, Giverny, Rouen, le Spiagge dello Sbarco, Mont St. Michel, la Valle della Loira, Bordeaux, Carcassonne, Arles e Nizza.

Vedi itinerario