Spiagge paradisiache, templi dorati e – se hai vissuto appieno il 2000 – l’atmosfera psichedelica del film The Beach: è il richiamo della Thailandia, ma quando andare?
Scegliere il momento giusto per visitare il paese è ciò che fa la differenza tra un viaggio da sogno e uno rovinato dal maltempo. Infatti, la nazione ha un clima tropicale, quindi è importante conoscere le stagioni migliori per esplorare ogni sua meraviglia senza stress.
Quando andare in Thailandia? Il miglior periodo per partire
Il miglior periodo per andare in Thailandia è tra novembre e aprile, quando il clima è più fresco e secco. In questi mesi, le temperature si aggirano tra i 25°C e i 30°C e sono ideali per esplorare le isole del Mar di Andaman e il Golfo della Thailandia orientale, dove visitare luoghi mozzafiato come Koh Samet, il Tempio Pra Pathon Chedi, il Parco Nazionale di Sam Roi Yod e la caverna Than Phraya Nakhon.
Inoltre, vista la particolare conformazione del paese, bisogna considerare che il clima può variare da zona a zona. Ti consigliamo di scegliere quando andare e dove in Thailandia contemporaneamente e, quindi, di progettare prima i tuoi viaggi, vacanze e tour in Thailandia con un occhio al meteo.

Climi e temperature della Thailandia
Per tutto il mondo le stagioni sono quattro, ma la Thailandia fa in un certo senso eccezione perché qui se ne possono contare tre principali:
- Da novembre ad aprile è il momento migliore per visitare il sud e le isole, con clima secco e caldo. In questi mesi sono piacevoli le visite a tutte le destinazioni più iconiche, come il Triangolo d’Oro, il Tempio Blu e quello Bianco Wat Rong Khun, Ayutthaya e i mercati (quello galleggiante di Damnoen Saduak, il ferroviario Mae Klong e il mercato dei fiori).
- I mesi tra aprile e giugno hanno temperature piacevoli e sono ottimi per esplorare il Golfo della Thailandia, il mare e le isole.
- Il periodo giugno-ottobre, invece, è caratterizzato dalle piogge che colpiscono maggiormente Bangkok (da luglio a ottobre) e il nord (da aprile a settembre), ma gli acquazzoni sono brevi e non compromettono le visite. È comunque possibile rilassarsi nel Golfo della Thailandia, dove i rovesci sono solitamente concentrati nelle ore serali.
E se ti chiedi cosa vedere in un viaggio nella terra del sorriso durante il periodo che hai scelto, non temere: le bellezze della Thailandia sono tante e distribuite equamente per tutta la sua estensione.

Quando invece è meglio non andare in Thailandia?
Come dicevamo, è sempre possibile viaggiare in questo paese, ma se dovessimo indicarti quando non andare in Thailandia, ti diremmo tra settembre e ottobre. In questo periodo le piogge sono più abbondanti, specialmente nel sud e questo può rendere difficoltoso l’accesso alle isole e aumentare il rischio di alluvioni in alcune aree.
Tuttavia, questo è il momento in cui voli e alloggi sono più accessibili e – come diciamo spesso – il periodo migliore per andare in Thailandia dipende in gran parte dalle tappe del tuo tour.
Bangkok: quando andare? Temperature e clima ideali per viaggiare
Per scoprire davvero il fascino di questa nazione, la capitale della Thailandia non può mancare nel tuo itinerario. Quindi, se ti chiedi quando andare a Bangkok, sappi che il periodo migliore è tra novembre e febbraio, quando il clima è più fresco e asciutto. Tra marzo e maggio, il caldo può superare i 40°C e rendere più faticose le visite. Durante la stagione delle piogge (giugno-ottobre), gli acquazzoni sono frequenti ma brevi, quindi la città è perfettamente visitabile e potrai comunque scoprire il Grand Palace e Wat Pho, l’altalena gigante e assistere a uno spettacolo di danza Khon.
Se il tuo sogno è combinare la visita a Bangkok con qualche giorno di relax al mare, scopri il nostro itinerario il fascino della Thailandia e mare per un’esperienza completa tra cultura e spiagge da cartolina.

Indipendentemente dal periodo che sceglierai, sapere quando andare in Thailandia sarà fondamentale per vivere un viaggio straordinario, in pieno stile Boscolo Tours.