Elephant Freedom Project, Pinnawala
Idee di viaggio

Safari in Sri Lanka: dove e quando avvistare leopardi ed elefanti

Idee di viaggio

I ricordi di certi viaggi meravigliosi sono filtrati da un finestrino. Succede con un safari in Sri Lanka, per esempio, durante il quale si osserva un leopardo di Ceylon che attraversa la strada senza degnarti di uno sguardo, o un elefante che solleva la proboscide nell’aria calda del pomeriggio. Se vuoi visitare lo Sri Lanka per cultura, paesaggi e incontri, quelli con gli animali ti resteranno nel cuore.

Visita lo Sri Lanka con un viaggio Boscolo, scopri qui l’itinerario adatto alle tue esigenze e parti in compagnia!

I migliori parchi nazionali per un safari indimenticabile in Sri Lanka

La fauna selvatica dello Sri Lanka si concentra in un sistema di riserve che copre circa un quarto del territorio dell’isola. Il Parco Nazionale di Yala è il più famoso, il più visitato e, per certi versi, il più spettacolare: 979 chilometri quadrati che si dispiegano tra foresta secca, lagune costiere e savana, con una concentrazione di leopardi tra le più alte al mondo rispetto alla superficie del parco. È grazie a luoghi come questo che i safari in Sri Lanka sono tanto emozionanti. Il tour Boscolo inserisce la visita a Yala nel quarto giorno di un percorso più articolato, che attraversa la costa meridionale, le piantagioni di tè delle colline centrali e le città sacre del nord, per creare un tour dello Sri Lanka completo, che permette di capire l’isola intera e non solo il suo lato selvatico.

Parco Nazionale di Yala

Parco Nazionale di Yala: alla ricerca del leggendario leopardo di Ceylon

Il leopardo di Ceylon (Panthera pardus kotiya) è endemico: non vive da nessun’altra parte, solo qui. A Yala la densità di esemplari per chilometro quadrato è tra le più documentate al mondo, il che rende il parco il luogo con le migliori probabilità di avvistamento dell’intera Asia. Con il safari in jeep 4×4 a Yala non si incontrano solo leopardi, perché qui vivono gli elefanti asiatici che si muovono in gruppi ai bordi delle lagune, i coccodrilli che presidiano le sponde fangose, i cervi che punteggiano le radure. Anche l’avifauna fa parte del quadro: aironi, aquile pescatrici, pavoni selvatici che camminano sul bordo del percorso come se il veicolo nemmeno stesse passando. L’habitat variegato del parco, che spazia dalle foreste ai laghi interni, permette di avvistare tanti animali diversi a seconda del percorso e della stagione, anche grazie alla presenza di una guida locale specializzata che sa dove scovare questi splendidi animali (e sa anche come raccontarli).

Sri Lanka

Elefanti asiatici e fauna selvatica lungo le tappe del tour

Si possono incontrare gli elefanti asiatici lungo molti dei tratti interni che il tour percorre, non solo a Yala: ai margini delle foreste, lungo i fiumi, spesso in famiglie guidate dalla femmina più anziana. Sono più piccoli degli africani, con orecchie proporzionate e un modo sorprendentemente silenzioso di muoversi. Il percorso da Galle verso Yala costeggia Mirissa e Matara con alcune soste fotografiche che mostrano la transizione tra la costa oceanica e l’entroterra boscoso. Più avanti, il viaggio in treno da Ella a Nuwara Eliya attraversa le colline centrali tra piantagioni di tè e foreste tropicali: la wildlife in Sri Lanka si manifesta anche fuori dai parchi ufficiali, in forme meno spettacolari ma altrettanto sorprendenti e autentiche.

Elefante asiatico

La navigazione sul fiume Madu: un safari acquatico tra le mangrovie

Durante un tour in Sri Lanka non si può non salire a bordo di un’imbarcazione sul fiume Madu, tra Colombo e Galle, per due ore di navigazione lenta nella più vasta foresta di mangrovie del Paese. Qui si può ammirare un ecosistema unico, con radici aeree che emergono dall’acqua scura, uccelli che si appoggiano sui rami e varani che sorvegliano le sponde. È un’idea di safari diversa da quella delle jeep, meno adrenalinica e più sospesa nel tempo ma altrettanto rivelatrice. Il Madu è anche una delle principali zone di produzione della cannella del paese, per questo qui l’aria sa di spezia e il paesaggio è completamente estraneo a quelli europei. 

Foresta di mangrovie lungo il fiume Madu

Il periodo migliore per il safari: il calendario della fauna selvatica

Lo Sri Lanka ha due stagioni dei monsoni che si alternano tra costa ovest e costa est, il che significa che non esiste mai una stagione davvero “sbagliata” per visitarlo, piuttosto si può dire che ha regioni diverse per momenti diversi. Per il Parco Nazionale di Yala, il periodo ottimale per il safari in Sri Lanka va da febbraio a giugno, quando le piogge sono meno intense e la vegetazione si assottiglia rendendo più facili gli avvistamenti. Se vuoi immergerti nella natura selvaggia in sicurezza, senza rinunciare alla profondità culturale dell’isola, scoprire leopardi, elefanti e paesaggi in questo angolo del mondo, scegli Boscolo: avrai sempre a disposizione un accompagnatore esperto e una guida faunistica specializzata durante le tappe più avventurose. Con noi, il tuo safari in Sri Lanka sarà indimenticabile.

Viaggi che potrebbero interessarti
Sri Lanka: cultura, paesaggi e incontri

10 giorni da 2,690.00 € a persona

Sri Lanka: cultura, paesaggi e incontri

Le Tappe: Colombo, Galle, Parco Nazionale di Yala, Nuwara Eliya, Kandy, Dambulla, Sigiriya, Polonnaruwa.

10 giorni per scoprire la natura spettacolare e l’antica cultura di un’isola magica, visitando luoghi affascinanti come Colombo, Galle, Yala, Nuwara Eliya, Kandy, Dambulla, Sigiriya e Polonnaruwa.

Vedi itinerario