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Cosa fare e vedere a Danzica

Il nome di Danzica è di primo piano per la Storia, quella con la maiuscola: importante città della Lega Anseatica, con un’anima tra tedesca e polacca, divenne tristemente celebre per lo scoppio della seconda guerra mondiale, quando la Germania, nel 1938, sollecitò alla Polonia la sua cessione, invadendo il Paese in seguito al suo rifiuto; in tempi più recenti è salita alla ribalta per la nascita di uno dei più rilevanti movimenti europei, Solidarnosc, sotto la guida dell’attivista politico Lech Walesa. Ma sarebbe un vero peccato parlare di Danzica solo al passato, considerando che – al contrario – la città ha una vita animata e ricchissima, quella del maggior porto polacco e di una delle sue principali destinazioni turistiche. C’è davvero molto da fare a Danzica, che in Polonia rivaleggia con Cracovia per il suo ingente patrimonio storico e culturale: monumenti gotici, barocchi, rinascimentali e manieristi si susseguono senza soluzione di continuità, eredità lasciata dalle molte culture e tradizioni che sono passate da queste parti. In particolare Danzica, o Gdansk, mostra nella sua architettura una netta predominanza della maniera olandese, ma sono chiaramente avvertibili anche i lasciti tedeschi, svedesi, russi: il risultato è una città diversa da tutte le altre, che non cessa mai, con il suo fascino, di attirare milioni di viaggiatori.

Via Reale

La Via Reale


La prima cosa da fare quando si arriva a Danzica è, senza dubbio, una passeggiata sulla stupenda Via Reale nel quartiere storico di Glówne Miasto, che collega la Porta d’Oro alla Porta Verde parallelamente al fiume Motlawa. Si tratta della principale arteria cittadina, il cui nome non è casuale: di qui, infatti, passava con la sua parata solenne il Re di Polonia, che si recava a visitare Danzica una volta all’anno. È qui che si concentra la maggior parte dei monumenti, in quello che un tempo si trattava del più lungo asse urbanistico di tutta l’Europa medievale. Nel 1997 è stato eretto dai fabbri locali l’albero del millennio, che celebre i mille anni della città. Dalla Porta d’Oro, arco trionfale del 1612 decorato con statue di pietra che rappresentano la Pace, la Libertà, il Benessere e il Successo, si arriva alla Via Lunga (Ulica Dluga) e poi al Mercato Lungo. Qui si può cominciare ad ammirare una teoria molto suggestiva di casette patrizie colorate, fino al municipio trecentesco dove ha sede anche il Museo Storico. Dopo si giunge al Lungo Mercato, la piazza più caratteristica di Danzica, con suoi i famosi edifici “a scalinata” e la fontana di Nettuno. La fontana è il simbolo della città, grande potenza marittima nei secoli, e ha quasi cinquecento anni, con la sua balaustra in ferro battuto. Tra gli edifici dei mercanti il più celebre è probabilmente la seicentesca Casa d’Oro, ricoperta di bassorilievi dorati.

Corte di Artù

La Corte di Artù


Vicino al Municipio si affaccia anche quello che è forse l’edificio più famoso di tutta Danzica, la Corte di Artù, conosciuta anche con il nome tedesco di Junkerhof in passato: da qui sono passate le figure storiche più importanti, e dopo essere stata distrutta durante i terribili bombardamenti della seconda guerra mondiale è stata ricostruita basandosi sui registri storici e sulle vecchie fotografie, una costante degli edifici della sfortunata Danzica. La sua facciata monumentale è stata realizzata negli anni Dieci del Seicento da Abraham van den Block. Qui si riunivano i mercanti, mentre oggi si trova buona parte del Museo di Storia. Da non perdere la raffigurazione della Battaglia di Grunwald nella grande sala interna con volta gotica sostenuta da quattro colonne di granito e l’immensa stufa rinascimentale alta 12 metri, decorata a piastrelle di maiolica (520, di cui 437 sono originali).

Cattedrale Santa Maria

La basilica di Santa Maria


La Basilica di Santa Maria, la più importante chiesa di Danzica, è anche il più grande edificio in Europa costruito in mattoni; per erigerla c’è voluto più di un secolo e mezzo e oggi il suo interno può ospitare ventimila persone. Per arrivare in cima al campanile, alto 80 metri, è necessario salire 400 gradini, ma la vista panoramica che si gode su Danzica, sul porto e sui dintorni è davvero irripetibile.

Musei

I musei di Danzica


Non poteva mancare una ricca selezione di musei in questa città dove si respira cultura e che vanta anche quattro teatri, l’Opera Baltica e l’Orchestra Filarmonica Baltica. Tra i più interessanti ci sono il Museo Storico di Danzica, il Museo Nazionale d’Arte Antica (con al suo interno il famoso Trittico di Danzica, dipinto da Hans Memling a Bruges), il Museo Marittimo Centrale; dal 2014 si può visitare anche il Centro Europeo Solidarnosc dedicato al celebre movimento.

L' Ambra

L’ambra


Per chi è alla ricerca di un souvenir tipico di Danzica da portarsi a casa, l’idea migliore è comprare dell’ambra: la città polacca è infatti la capitale storica di questo materiale tanto utilizzato in gioielleria. È infatti sulle coste del Mar Baltico, un tempo gigantesca foresta, che si raccoglie la resina fossilizzata, e sono molti i negozi a Danzica che vendono oggetti in ambra di rara bellezza. In particolare, i più caratteristici si trovano nei pressi dei moli del fiume Motlawa, alternati a caffetterie e gallerie d’arte. Sempre da queste parti si può ammirare l’antichissima gru che domina il quartiere navale. Un altro buon posto per comprare è via Mariacka, quasi un tuffo dell’illustre passato mercantile della città, alle spalle della Basilica di Santa Maria.

Danzica Dintorni

Nei dintorni


Quanto Danzica è bella di storia, così i suoi dintorni sono affascinanti e tutti da esplorare, tra sobborghi caratteristici e luoghi-simbolo della seconda guerra mondiale e delle sue tragiche vicende. Tra le mete più interessanti c’è Oliwa, a una decina di chilometri di distanza dalla città vecchia di Danzica, grande monastero del tredicesimo secolo e aggraziato edificio in parte rinascimentale, in parte barocco e in parte rococò. Notevole, qui, l’immenso organo con le figurine che si animano per annunciare l’ora. Per chi preferisce rischiare un bagno nelle fredde acque del Baltico, durante la stagione più calda, la più importante località della riviera polacca è Sopot, centro termale e balneare con quasi 25 chilometri di spiagge.

Parti per Danzica e il Baltico con un Viaggio Boscolo.

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