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Le 10 spiagge più belle della Puglia dal Gargano al Salento

Vivere in una meravigliosa penisola, che per tre lunghissimi lati è lambita dalle acque famose, cristalline e mitologiche dei mari più famosi del sud d’Europa, è un privilegio raro. Certo, quando si tratta di scegliere una destinazione per le vacanze, si ha davvero l’imbarazzo della scelta; eppure nessun’altra regione come il tacco d’Italia vanta la più alta concentrazione di litorali da sogno: per questo non è semplice stilare una classifica delle spiagge più belle della Puglia. Che siano stabilimenti, lingue di sabbia libere o attrezzate per fornire un confort di lusso, che siano rocce o onde, sabbia o riflessi, che siano le più note spiagge del Salento o insenature dorate ancora da scoprire, le spiagge della Puglia sono davvero le più belle d’Italia. Sarà la loro concentrazione, senza soluzione di continuità in un contesto di rara bellezza, sarà il paesaggio sempre diverso che le circonda e le caratterizza, le spiagge da vedere in Puglia sembrano non finire mai mentre si guida sempre più a sud, verso il tacco a spillo del nostro Belpaese che tutto il mondo ci invidia. Quasi ottocento chilometri di spiagge e meravigliosi affacci sul mare infatti fanno della Puglia la regione con il maggior sviluppo costiero.

Quella che segue non è una classifica, attenzione!, perché troppo soggettivo e individuale è il sentimento che questa magnifica regione ci genera con i suoi spettacoli naturali. Vogliamo solo suggerirvi, mentre lo trascriviamo assieme a voi, una sorta di vademecum di dove andare al mare in Puglia, nel tentativo di non tralasciare nessuna destinazione imperdibile. Lo abbiamo detto poche righe più sopra e lo ribadiamo: il mare della Puglia è cosi ricco di tappe indimenticabili che si rischia di farci l’abitudine, dando per scontata quella sosta di troppo che invece bisogna concedersi per unire i puntini e disegnare i contorni di una geografia di rara bellezza. Ovvero quel perimetro d’Italia lungo e sottile che unisce due mari e custodisce i posti belli della Puglia come fossero un segreto per chi decide di percorrere questi chilometri e chilometri di pura meraviglia. Difficilmente scorderemo le indimenticabili cale del Salento o i tramonti mozzafiato sul mare della Puglia che tingono di arancione l’orizzonte e i nostri ricordi e stipulano in noi il patto del ritorno. Perché sicuramente sarà difficile esaurire in una volta sola le spiagge più belle della Puglia, serve tempo anche per godersele, ma di solito qui, circondati da tanta e inenarrabile meraviglia, mentre ci si appunta i nomi si programma già la prossima estate.

Andiamo quindi a scoprire dov'è il mare più bello della Puglia: passando dallo Ionio all’Adriatico, a seconda delle inclinazioni e del vento, vi promettiamo che non rimpiangerete i più blasonati Caraibi!

Baia delle Zagare

Baia delle Zagare (Foggia)


Il nostro tour parte da Nord Est: se l’intera Puglia è il tacco d’Italia, il Gargano ne è lo sperone nonché la zona più selvaggia del suo litorale. Qui spiagge e baie, spesso nascoste, sono sormontate da scenografiche falesie bianche e circondate da una fitta vegetazione mediterranea; meno battute e note delle spiagge del Salento, qui la segnalazione è quasi d’obbligo per conoscerle e apprezzarle con una sosta, soprattutto se si viaggia in auto e si è diretti più a Sud. Baia delle Zagare è forse una delle spiagge più amate della zona e una delle più belle in Puglia in assoluto grazie alla sua sabbia bianchissima e alla vista sui suoi faraglioni, diventati il simbolo delle spiagge del Gargano. Una piccola Capri pugliese, ma attenzione: l’accesso alle sue meraviglie è a numero chiuso e va prenotato con anticipo, soprattutto in estate!

Vignanotica

Spiaggia di Vignanotica (Foggia)


Sempre in provincia di Foggia si trova una delle spiagge di Puglia più belle e suggestive: una lingua di sabbia mista a ciottoli che si allunga sul mare cristallino per più di 500 metri, sormontata da un’altissima e abbagliante falesia di calcare ricca di grotte, affascinanti e misteriose, scavate dal mare. La vegetazione mediterranea e le rocce che riflettono i riflessi delle sue acque limpidissime, fanno di Vignanotica una delle tappe fondamentali tra le spiagge da vedere in Puglia. La sua atmosfera è davvero suggestiva, soprattutto in bassa stagione quando è poco frequentata, solitaria e tranquilla: in questi mesi è davvero forse un vero paradiso per una fuga romantica sul mare di Puglia. Ma se potete visitarla solo nel clou dei mesi estivi, niente paura: i suoi eleganti stabilimenti balneari sono attrezzati per fare fronte a ogni richiesta ed esigenza di relax e quiete!

Isole Tremiti

Isole Tremiti (Foggia)


Forse suona un po' strano includere un intero gruppo di isole tra le spiagge più belle di Puglia, ma le Tremiti sono forse la vera perla del mare del Gargano nonché l’unico arcipelago dell’Adriatico, e non potevamo non segnalarle. Raggiungerle è facilissimo: con una veloce navigazione da Vieste o Peschici si può toccare con mano la loro bellezza, che ha sedotto non solo migliaia di turisti di tutto il mondo, ma anche uno dei più famosi cantautori italiani. Lucio Dalla, infatti, aveva deciso di farne la sua seconda casa perché, così diceva, il loro cielo stellato paragonabile solo a quello del Sahara, lo aiutava a sognare. Se la loro bellezza, fatta di acque limpide, scogliere scoscese e calette nascoste, aveva fatto innamorare uno dei più grandi poeti della nostra storia musicale, immaginate le sensazioni che potremo provare noi immergendoci nelle acque trasparenti che le circondano e uniscono. Un consiglio è quello di non dimenticare di portare con sé maschera e pinne: i fondali delle Tremiti sono tra i più popolosi del mare di Puglia, abitati da murene, polpi, triglie giganti, orate fino a vere e proprie colonie di gorgonie rosse e gialle. Insomma, le Tremiti sono un angolo ancora relativamente sconosciuto di Mediterraneo, un arcipelago che si dice nato dalle divinità e cantato e celebrato da artisti, una fuga nel blu fatta di spiagge e fondali da sogno che vale la pena visitare soprattutto se si è amanti di un’ospitalità spartana ma genuina e dei ritmi lenti e rigeneranti tipici delle isole.

Torre Guaceto

Torre Guaceto (Brindisi)


Scendendo sempre più a Sud, poco distante da Brindisi, troviamo un’altra gemma nascosta, un posto da non perdere se si decide di andare al mare in Puglia: benvenuti a Torre Guaceto, un’area marina preziosa, incastonata in un perimetro di scogli da cui, al tramonto, si può assistere a un incantevole carosello di onde, spruzzi, riflessi e voli di uccelli marini. Da anni questo incantevole e frastagliato tratto di Puglia è entrato nelle mire di speculatori che tentano di trasformarla in un complesso turistico, ma che non sono ancora riusciti a rovinare quello che, tra le spiagge della Puglia, è un vero e proprio ecosistema unico di biodiversità: spiagge giallo oro non sempre attrezzate, una fitta macchia mediterranea di mirti e ginepri, specchi di acqua salata, dune e canneti. Anche i fondali nascondono foreste di posedonia, e per un tuffo da queste parti, nel tratto del mare di Puglia forse più selvaggio, è obbligatorio portare con sé la maschera, per godersi la sua flora e la sua fauna sopra e sotto il pelo dell’acqua. Insomma, un vero e proprio Eden naturalistico che alterna vegetazione e calette rocciose che riflettono il cielo, difeso dalla torre che ha dato il nome a questo tratto di regione, una vedetta del periodo aragonese, simbolo della protezione e del rispetto che dobbiamo alla natura esplosiva in cui entrare in punta di piedi…anzi: di pinne!

Polignano a Mare

Polignano a Mare (Bari)


Le calette di sabbia che circondano a ventaglio il magnifico centro di Polignano a Mare sono tra le spiagge più belle della Puglia nonché polo di attrazione delle migliaia di turisti, qui soprattutto internazionali, che d’estate scendono a godere delle bellezze del nostro paese. La celebre Polignano sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare, alto fino a 20 metri: dal suo caratteristico e indimenticabile centro storico partono stradine che consentono di tuffarsi in uno degli angoli di mare di Puglia più suggestivi, calette di sabbia in pieno centro o altre un po' più intime e selvagge. La più celebre, forse perché situata ai margini del centro storico, è Cala Porto, sicuramente una delle spiagge più belle del litorale. Uno scenario da cartolina, con i suoi candidi ciottoli bianchi e il mare turchese, che si raggiunge attraversando il pluri-fotografato e antico ponte e i suoi mille scalini intagliati tra la fitta vegetazione mediterranea. In pratica un vero e proprio cordone ombelicale con il centro storico del borgo di Polignano, per cui in un attimo dal mare turchese e dalla pace dei sensi ci si ritrova nelle caratteristiche vie animate da negozi, ristorantini e locali. Un dualismo unico, in bilico tra l’indecisione se soffermarsi in questo angolo di paradiso per visitare uno dei borghi più belli della regione, e forse dell’Italia intera, o il suo mare azzurro che lambisce le calette sottostanti e che fa capolino a ogni incrocio e a ogni terrazza. Un binomio da gustare e vivere con lentezza e senza guide, dove rivivere il fascino della tradizione e l’autenticità tipica dei piccoli centri di pescatori.

Pescoluse

Pescoluse (Lecce)


Nel nostro percorrere verso Sud i capisaldi e i luoghi imperdibili del dove andare al mare in Puglia, siamo arrivati allo zenith, al punto più a Sud del tacco d’Italia, alle magnifiche e famose spiagge del Salento. Non potevamo non iniziare con Pescoluse, meglio nota come le Maldive di casa nostra. Per il suo mare azzurro e trasparente e per la sua spiaggia bianchissima, Pescoluse non ha nulla da invidiare agli atolli dell’Oceano Indiano ed è una di quelle spiagge della Puglia da visitare almeno una volta nella vita. Qui, dove finisce (o inizia, dipende dal senso di marcia!) la terra salentina e dove noi iniziamo la nostra risalita verso nord lungo la costa jonica, si apre un vero e proprio angolo di paradiso che affascina i turisti di tutto il mondo. Questo lembo incontaminato di mare a pochi passi da Santa Maria di Leuca è rimasto pressochè sconosciuto fino agli anni ’60: incredibile, se si pensa che oggi è diventato una meta ambita anche per gli stessi locali. Le spiagge e il mare di Puglia sono noti qui non solo per la bellezza dell’acqua (forse la più fotografata in Italia!) ma anche per la cornice naturale delle dune su cui fiorisce il giglio bianco, per gli isolotti di sabbia che fanno capolino dalla superficie trasparente del mare, e per la vegetazione spontanea che chiosa quello che è un vero e proprio trionfo della natura. Un fascino ineguagliabile e inatteso, tipico dell’estremo Sud, che seduce, ammalia e rende davvero difficile andare via.

Gallipoli

Gallipoli e Punta della Suina (Lecce)


Una delle spiagge del Salento più belle, se si ha voglia di provare il perfetto equilibrio tra natura e confort tipico di stabilimenti balneari alla moda, è indubbiamente Punta della Suina che riassume in sé (come nessun’altra spiaggia di Puglia toccata finora) svago, relax, mare incontaminato e servizi turistici di eccellenza tipici del mare di Puglia. Punta della Suina si trova incastonata in un tratto di costa frastagliata in prevalenza sabbiosa che alterna lidi perfetti per il relax e la tintarella ad altri tratti più rocciosi, perfetti per gli spiriti più avventurosi e amanti dei tuffi in mare o degli sport acquatici. Tutta quest’area affaccia su un mare dai riflessi incredibili e dirada, nel vicino entroterra, in una serie di pinete fresche e profumate che rendono ancora più intenso il viaggio sensoriale a cavallo tra vista e olfatto di chi ha la fortuna di transitare tra questi luoghi da vedere in Puglia. La bellezza e la magia di questo luogo sono state celebrate anche dal regista Ferzan Ozpetek che lo ha scelto come location delle riprese del suo film “Le Mine Vaganti”: se si è alla ricerca di una delle spiagge più belle della Puglia, Punta della Suina è indubbiamente una di queste. Per sentirsi proiettati in uno scenario da cartolina, imperdibile poi la deviazione nel centro della vicina Gallipoli, un borgo così bello da essersi meritato l’appellativo di “perla dello Ionio” ma con un’anima festaiola che l’ha resa la Mecca salentina del divertimento. Mare da sogno, stabilimenti attrezzati, architetture barocche e aperitivi al tramonto fanno di Gallipoli e delle sue spiagge il perfetto compromesso tra mare e movida, per chi cerca il meglio dal mare di Puglia senza rinunciare alla mondanità.

Punta Prosciutto

Punta Prosciutto (Lecce)


Lunghissimo e difficile da ingabbiare in una sola cornice, questo lembo di costa che si snoda nel comune di Porto Cesareo racchiude alcune tra le spiagge più belle di Puglia, qui sfacciatamente vive tra i contrasti tipici salentini accesi tra il bianco delle pietre dei suoi muretti a secco, il giallo delle campagne e le sfumature di blu senza continuità tra cielo e mare. Qui però il mare del Salento riflette come non mai il verde della pineta che lambisce e unisce alcune delle spiagge di Puglia più celebri, quasi sdraiate su una lunga mezzaluna di ghiaia. Questa particolare conformazione di costa dona al mare riflessi cristallini unici e fa del Parco Naturale di Porto Selvaggio uno dei tratti più integri del Salento. Il prestigioso quotidiano inglese Telegraph ha insignito Punta Prosciutto del titolo di “spiaggia più bella d’Italia”, forse perché per godere delle sue acque davvero trasparenti occorre rinunciare a qualche comodità. Qui, al contrario della vicina e festaiola Gallipoli di cui questo tratto di costa è la nemesi, non ci sono lidi attrezzati ed è proprio questo ad aumentarne il fascino. La spiaggia è libera, la natura incontaminata: le dune di sabbia di Punta Prosciutto si estendono per almeno due chilometri, ricoperte dai boschi e dai profumi tipici della macchia mediterranea. Una distesa indimenticabile di sabbia bianca che incontra il Mar Ionio e ammicca ai tropici, ed è per questo particolarmente amata dai bambini e dalle famiglie per i suoi fondali bassi, la sua trasparenza, le sue correnti tiepide e l’aura da sogno e il profumo di ginepro che vi si respirano.

Torre dell'Orso

Baia di Torre dell'Orso (Lecce)


Quando si approda su questa striscia di Salento bagnata da uno di tratti di mare più belli di Puglia, sembra di entrare in un’altra dimensione, lontana dai centri abitati e dalla vicina Otranto, dalla campagna e dal fervore delle sagre e delle feste tradizionali che in estate accendono di balli e allegria questa parte della regione. Torre dell’Orso è una delle spiagge più belle di Puglia, con la sua forma di mezzaluna piegata tra due scogliere. Al largo si stagliano i due celebri faraglioni bianchi, chiamati le Due Sorelle, mentre nelle numerose grotte della baia si possono ancor trovare iscrizioni in greco e latino, a testimonianza della storia millenaria che ha toccato questi lidi e della fede degli antichi naviganti. Un’altra famosa grotta nelle vicinanze di questa baia, un celebre luogo da vedere in Puglia, è la Grotta della Poesia, una delle piscine naturali forse più conosciute in Italia e nel mondo, ricca di tesori archeologici e testimonianze di un passato glorioso che oggi sfuma in un presente altrettanto celebrativo attraverso un turismo internazionale e consapevole.

Baia dei Turchi

Baia dei Turchi (Lecce)


Quando il mare di Puglia chiama, il Salento non si fa trovare impreparato e risponde con una delle sue spiagge più belle: Baia dei Turchi, un’altra splendida gemma incastonata nella regione delle mete balneari più ambite e amate delle estati italiane. Il suo nome evoca in sé la storia: fu qui, nel profondo Sud salentino, che i guerrieri turchi sbarcarono nel 1400 per un sanguinoso assalto a Otranto. Oggi questo violento episodio resta relegato al passato e ai libri di storia e questa spiaggia è conosciuta solamente per la sua bellezza, che ne fa un vero e proprio angolo di paradiso in terra: la sua lunga distesa di sabbia bianchissima incornicia l’Oasi protetta dei Laghi Alimini, e il FAI l’ha inserita tra i 100 luoghi da proteggere in Italia e tra i primi 10 “luoghi del cuore”. Visitandola si capirà il perché, quando anche un pezzo del vostro cuore rimarrà per sempre rapito dai suoi colori e dalla sua fusione indissolubile di storia e natura.

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