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Le 8 isole greche più belle da visitare

La Grecia, culla della civiltà, famosa per il sirtaki, lo yogurt e la salsa tzaziki, per i grandi filosofi della storia, i resti archeologici, il clima mite, i miti e le spiagge meravigliose. È nelle isole greche che si trovano alcune delle calette e delle spiagge migliori d’Europa, per questo le più belle isole della Grecia sono una delle mete preferite dagli italiani in estate.

Le isole greche si distribuiscono in 8 arcipelaghi:
- Isole Cicladi, dove si trovano alcune delle migliori isole della Grecia
- Piccole Cicladi, composto da solo 6 piccole isole e non riconosciuto ufficialmente
- Isola di Creta, la più grande e più a Sud
- Isole del Dodecaneso, le più remote e distanti dalla civiltà
- Isole dell’Egeo Nord Orientale, le meno turistiche
- Isole Sporadi, meta turistica di classe
- Isole Ionie, le più “italiche”
- Isole Saroniche, caratterizzate da un mare pulitissimo e coste incantevoli

Ci sono oltre 1000 isole in Grecia, ne esistono di più e meno turistiche, di più e meno economiche e per tutti i gusti; ma quali sono le migliori isole della Grecia in cui trascorrere le vacanze?

Isole Saroniche

La personalità delle più belle isole greche


È il popolo greco a dare personalità alle sue isole, o sono le isole a condizionare la personalità dei greci? Per noi la risposta sta al centro, terra e uomo si condizionano e plasmano a vicenda. Tra le Saroniche consigliamo senza dubbio di visitare la tranquilla e romantica Poros, l’esclusiva Idra e l’ateniese Egina: tre tra le migliori isole greche da visitare che hanno tre personalità molto diverse tra loro.

Poros, vicina ad Atene e alle coste del Peloponneso, in realtà è composta da due isole collegate da un istmo. Vale la pena di passeggiare senza fretta nella pittoresca e scenografica Poros città – il capoluogo – con le sue casette bianche dai tetti arancioni, situata sull’isola più piccola. Qui i monumenti sono pressoché assenti e le spiagge non sono tra le più belle della Grecia, quindi è molto meglio trascorrere qualche ora nei pressi del porto, il vero fulcro dell’isola dove sorgono molte taverne e locali.

Hydra è l’isola saronica con la personalità più frizzante: non è consentito l’accesso e la circolazione alle auto – non ha proprio le strade – e ha ospitato tantissime celebrità di fama mondiale. La circolazione e il trasporto di merci avviene perlopiù con l’aiuto degli asinelli. Qui per fare il bagno in mare si deve prendere un taxi boat o piccoli pescherecci, oppure passeggiare oltre il lungomare per trovare le spiagge più belle.

Egina è l’isola più particolare dell’intero Golfo Saronico, è la più vicina all terraferma e la meno turistica, anche se ospita ancora tanti reperti storici. Consiglio spassionato: se sei da queste parti assaggia i pistacchi – prodotto tipico dell’isola che basa la sua economia sull’agricoltura – e visita Agia Marina, piccola località con la spiaggia migliore dell’isola.

Kusadasi

Nel blu dipinto d’Egeo


A Samos sono nati filosofi, scienziati, sportivi, artisti, tiranni e altri personaggi di spicco dell’antica Grecia come Epicuro e Pitagora. Qui il panorama è prevalentemente boschivo, caratterizzato da due alte montagne: Kerkis – un vulcano spento – e Karvounis, entrambe meta di molti escursionisti. A Samos sono custoditi tre patrimoni dell’Umanità UNESCO – il santuario di Era, l’acquedotto sotterraneo e il molo, che sono tra i più importanti siti archelogici dell’epoca ellenica – e da qui si può arrivare a Kusadasi, in Turchia.

A Kusadasi – che quindi non è in Grecia ma merita una piccola deviazione – si incontrano Oriente e Occidente e raccomandiamo di visitarne il Gran Bazar, Pamukkale e spingersi verso Efeso – antica capitale della provincia romana di Asia – con la sua Biblioteca di Celso, il Tempio di Adriano e molti altri reperti storico-archeologici. Efeso fu il polo commerciale più grande del Mediterraneo e qui sorgeva il Tempio di Artemide, una delle sette meraviglie del mondo nonché il più grande edificio del mondo antico di cui ora possiamo ammirare solo i resti.

Santorini

La Grecia glam


Mykonos è l’isola più instagrammata di tutte: è quindi forse lei l’isola più bella della Grecia? Difficile da dire, di certo però a Mykonos si ringiovanisce. Non importa quanti anni tu abbia o quante vite tu senta di aver vissuto: quando arriverai qui ritroverai l’energia di un tempo. Certo, molto è dovuto al fatto che l’isola è frequentata appunto da molti ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, persone molto alla moda e non, gente che si incontra sulle sue costose spiagge di sabbia fine. La bellezza è di casa e non mancano gli scorci memorabili da visitare e fotografare:
- la Piccola Venezia, il romantico quartiere che vede colorati balconi affacciarsi sul mare;
- i mulini – conosciuti come Kato Mili – oggi sede di un parcheggio ma ancora molto suggestivi;
- Delos, il sito archeologico sacro più importante dell’arcipelago, ancora disabitata e visitabile in giornata con una gita in barca;
- Ana Mera, con la sua chiesa di Panagia Tourliani;
- le gallerie d’arte di Chora, dove comprare un’opera d’arte come souvenir ti sembrerà un’ottima idea.

Il tramonto di Santorini è di certo la golden hour più famosa del mondo. Lo scorcio di quella famosa cupola blu circondata da basse casette bianche a picco sul mare, è sulle copertine dei cataloghi della Grecia di tutti i tour operator del mondo. Santorini non solo merita di comparire nell’elenco delle isole più belle della Grecia, ma di rappresentare la Grecia in generale per la sua bellezza, la sua accoglienza e la sua spiritualità nonché la storia. A Santorini le spiagge sono di sabbia nera vulcanica – tra le più famose citiamo Perissa, Red Beach e Black Beach – e le attrazioni (musei, siti archeologici, fari, bagni termali, meraviglie naturali, monasteri, ecc) meritano qualche giorno di sosta sull’isola.

Rodi

Rodi, la bellezza colossale


In generale l’arcipelago del Dodecaneso è apprezzato da chi già è iniziato alle bellezze greche, lontano dalle isole più turistiche – forse eccezion fatta per la famosa Rodi – perché qui si inizia a percepire un lieve sapore mediorientale dato dalla vicinanza con la Turchia. Senza dubbio molti hanno sentito nominare Karpathos, Kos e appunto Rodi, ma le isole dell’arcipelago sono 12, alcune famose e altre meno, a cui si vanno ad aggiungere gli isolotti marini.

Parlando di Grecia, Rodi è una delle prime destinazioni che vengono in mente a tutti; parlando invece di Rodi si pensa subito al famoso Colosso, che un tempo si ergeva a difesa delle porte della città, dritto sul porto storico di Mandraki.

Rodi è un’isola accogliente, piuttosto grande per gli standard delle isole greche, dove le spiagge da vedere sono tantissime e molte da togliere il fiato. Per citare le principali, elenchiamo:
- Agathi, vicino al castello medievale Faraklos, con la sua sabbia rosa e il mare turchese.
- Prassonissi, dove si incontrano il Mar di Levante e l’Egeo, paradiso in terra per gli amanti del kite-surf e windsurf.
- Lindos, la più famosa e quindi la più affollata spiaggia di Rodi.
- La baia di Anthony Quinn dai colori accesi e i ciottoli chiari, talmente memorabile che Anthony Quinn cercò – invano – di acquistarla.

Senza dubbio è d’obbligo visitare Rodi città, di una bellezza antica e disarmante, dove la sensazione di vivere un’altra epoca si fa strada dentro di noi. Nella zona collinare della città si trova il trasandato e pittoresco Monte Smith, dal quale si può osservare un belvedere incantevole di Windy Beach e allungare lo sguardo addirittura fino alla Turchia: perfetto per un momento romantico al tramonto. Lindos, al contrario, è una località dal sapore artefatto, che però sorge ai piedi di una splendida acropoli ed è sovrastata da una spiaggia da sogno; mentre Koskinou, a soli 6 km da Rodi città, è un pittoresco villaggio molto alla moda negli ultimi anni.

La Valle delle Farfalle richiama i turisti nella stagione in cui le farfalle arrivano proprio qui da tutto il mondo per riprodursi. Vederle tutte lì è una magia: ogni anno tornano puntuali e riempiono di colori questo pezzo di terra.

E per concludere l’approfondimento del Dodecaneso, che dire di Patmos, l’isola dell’Apocalisse? Famosa per la sua selvaggia bellezza e l’aura mistica, Patmos è di certo una delle isole più belle della Grecia, dove la luce è regina incontrastata e le persone possono ritrovare il loro centro. Passeggiando per Skala, tra boutique e negozietti artigianali, si incontrano numerose pasticcerie dove ti consigliamo di provare la “pougia”, un dolce tipico dell’isola fatto di pasta, frutta secca, sciroppo e zucchero.

Creta

L’orgoglio greco


Un tempo a Creta si tagliavano le orecchie ai turchi e si conservavano sottospirito. Iniziamo così, con questo dettaglio storico grottesco, la conoscenza di una delle più famose e più belle isole greche. I cretesi sono davvero persone di spirito, uno spirito indomabile e fiero e la loro terra li rappresenta appieno.

Le spiagge per esempio, che vantano nel loro elenco anche un’isoletta dei pirati (Chrissi, che in greco significa oro, forse a indicare un qualche tesoro nascosto?) o le meraviglie naturali che vanno oltre il sole e il mare greco per portarci in ambienti montani a Lefka Ori. Bellezze naturali imperdibili a Creta sono i mulini a vento a Lassithi, le Gole di Samaria e Imbros, le Grotte degli Dei nel Monte Ida, la Laguna di Preveli.

E tra i reperti archeologici va citato il Palazzo di Cnosso, dove sono nati il mito e la leggenda di Teseo e il Minotauro. I suoi incredibili affreschi valgono, da soli, la spesa del viaggio, sebbene distrutto a più riprese nel corso della storia e a causa di eventi naturali.

Tra le attrazioni cretesi c’è anche un ricco panorama underground di artisti, designer e creatori che elevano il concetto di souvenir con grazia e maestria.

Grecia

La Grecia è una gioia anche per il palato


La cucina greca è un più che piacevole intermezzo alle escursioni tra le più belle isole greche. L’aglio è molto utilizzato, sia per insaporire sia per tradizione, poiché si riteneva che prevenisse le infezioni intestinali tipiche dei luoghi caldi e assolati. In generale si trovano piatti a base di carne d’agnello o maiale, ma anche tanto pesce pescato di fresco e cucinato magistralmente, o le coloratissime e sostanziose insalate. I greci sono un popolo che si dedica da sempre alla pastorizia, quindi in tavola non mancano mai latticini freschi o più stagionati, serviti con i prelibati vini del territorio come il Retsina, un bianco secco dal sapore resinato.

Spesso concludono il pasto dolci con pasta fillo, frutta secca e miele come i diples o il baklava, quest’ultimo molto diffuso anche nella vicina Turchia, mentre il caffè non si beve a fine pasto ma durante tutto l’arco della giornata: si chiama Ellinikós kafés, lascia sempre un fondo sulla piccola tazza in cui viene servito – e che non va bevuto – ed è molto simile al caffè turco.

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La Grecia resta nel cuore


Che tu stia organizzando il tuo primo viaggio in Grecia o l’ultimo in ordine cronologico, siamo sicuri che le isole greche diventeranno una delle tue destinazioni di vacanza preferite e che ti vedranno tornare.

Tra tutte quelle citate, sarà difficile scegliere una sola destinazione per le tue vacanze. Ecco perché ti consigliamo di fare il tuo personale elenco delle migliori isole della Grecia da visitare e iniziare dalla prima per il tuo prossimo viaggio. Le altre seguiranno naturalmente!

Vicine e facilmente raggiungibili dall’Italia, le più belle isole della Grecia ti aspettano per regalarti meraviglie naturali, scorci da cartolina, ricordi indimenticabili, storia e cultura, mito e leggenda. Conosci un altro posto che può fare tutte queste cose?

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