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I mercatini con un mini tour

Quando l’inverno si avvicina e non si desidera altro che un po’ di sollievo dallo stress, quasi sempre non si ha una settimana intera a disposizione per regalarsi un viaggio. E allora ci si rassegna: anche questa volta i giorni che precedono il Natale saranno un continuo scapicollarsi su e giù per le vie del centro, alla ricerca del regalo giusto, tentando disperatamente di ricordarsi se allo zio la sciarpa marrone l’abbiamo già presa l’anno scorso. E così la stanchezza si accumula, e quando è passata l’Epifania ci lasciamo sfuggire un sospiro di sollievo: anche questa volta è andata. Ma dev’essere per forza così? Bastano pochi giorni – anche solo un weekend – per coniugare i doverosi impegni natalizi con la visita di una città dove non siamo mai stati, in modo da scoprire la poesia di mercatini molto più caratteristici e interessanti dei soliti negozi e centri commerciali tutti uguali, ma soprattutto per godersi un po’ di vacanze e restituire alle Feste il loro fascino perduto. Per questo Boscolo propone i suoi nuovi minitour, viaggi guidati pensati apposta per chi ha solo pochi giorni a disposizione, come il ponti dell’Immacolata Concezione o i weekend: ecco qui di seguito i più interessanti per chi ha deciso di abbandonarsi al profumo speziato del vin brulè, la fragranza dei biscotti allo zenzero, la musica delle carole che anche i bambini conoscano a memoria: lontani, anche se per poco, dallo stress di casa nostra.

Alsazia

Il fascino medievale dei mercatini alsaziani


Case a traliccio, strade lastricate e tanta atmosfera: per molti è proprio nel periodo natalizio che l’Alsazia dà il suo meglio, regalando uno scenario incomparabile per i tanti mercatini che offrono tantissime possibilità di scelta per fare – o per farsi – un regalo speciale. Il minitour “Mulhouse e l’Alsazia: mercatini di Natale” ci porta per prima cosa nella capitale dell’Alsazia del Sud, che ogni anno decora a festa il suo centro storico con splendidi ornamenti; tra questi, le stoffe frutto delle pazienti lavorazioni tradizionali che vengono utilizzate per ricoprire e rendere ancora più belli i palazzi come il municipio e le casupole dei mercatini. Ma non mancano di fascino nemmeno le altre tappe del tour: da Colmar, con la sua celebre Piccola Venezia, il quartiere dove le belle case medievali con il tetto aguzzo sono lambite da un labirinto di placidi canali, fino ai borghi di Kayserberg e Ryquewihr, che sembrano sospesi nel tempo e rimasti immutati da secoli. Che cosa comprare? Delicati oggetti in cetro soffiato, ceramiche artigianali e, naturalmente, i prodotti enogastronomici tipici, dal vino al miele.

Bolzano

Bressanone e Bolzano, Natale tra Austria e Italia


Lo sanno tutti: i mercatini natalizi più belli e curati d’Italia sono in Alto Adige, dove la tradizione tedesca incontra quella italiana in un paesaggio mozzafiato, con le Dolomiti innevate che si stagliano contro il limpido cielo invernale. Bressanone e Bolzano non sono solo l’occasione per immergersi per tre giorni in una sinfonia di colori, musica e profumi che riscalda il cuore, ma anche per gustare bontà come lo speck appena tagliato o sorseggiare un bicchiere di Traminer per assaporarne il bouquet fiorito, mentre i canti valligiani si alzano verso le montagne già quando il sole comincia a tramontare. Bolzano, Bressanone e Trento sono città ricche di storia, con centri storici molto caratteristici e splendidi palazzi di raffinata eleganza, tutti da visitare dopo essersi concessi una bella cioccolata calda, ma anche musei dedicati all’arte e alla scienza, per prendersi un po’ di pausa dalla folla. Tra gli acquisti da fare ai mercatini dell’Alto Adige non possono mancare le pantofole fatte a mano, le tante candele, i vasi, senza dimenticarsi le più golose delizie tipiche.

Lione

La Festa delle luci di Lione


Nel 1643, gli abitanti di Lione avevano fatto il voto di costruire una statua della Vergine Maria se la città fosse stata risparmiata da un’epidemia di peste. Esaudito il voto, Lione non ha mai dimenticato quel momento e così, a quasi quattro secoli di distanza, la città francese per quattro giorni diventa un turbinio di luci e di musiche, trasformandosi in un vero e proprio teatro a cielo aperto nei giorni dell’Immacolata Concezione. Il minitour guidato di Boscolo è l’occasione anche per scoprire la bellezza gotica di Chambery, famosa proprio per i suoi caratteristici mercatini che mettono in mostra i prodotti più tipici (e deliziosi) della Savoia. Arrivati a Lione, tutti col naso all’insù – grandi e piccini – per ammirare le migliaia di luci che rendono la città quasi un immenso parco di divertimenti, con i colori suggestivi che, non appena cala il sole, la trasformano in un incredibile albero di Natale, cui fanno da sfondo eventi, animazioni e tanta musica. Un consiglio: non lasciate i mercatini di Lione senza aver acquistato almeno una delle bellissime statuine artigianali del luogo per il vostro presepe, i Santons. E al ritorno, c’è il tempo ancora per una sosta ad Annecy, con le sue casette colorate affacciate sulle vie che guardano verso le vette innevate della Savoia.

Lubiana

Scoprire la Slovenia a Natale


Nostra vicina di casa, la Slovenia solo negli ultimi anni ha saputo esprimere il suo potenziale di meta turistica: eppure gli splendidi borghi non mancano, e i giorni dell’Avvento sono l’ideale per visitarli e scoprire la loro architettura nata ai tempi in cui la Repubblica di San Marco dominava sull’Adriatico. Poche nazioni come la Slovenia consentono di passare dalla magia delle montagne boscose, dove il clima natalizio si avverte già dal tardo autunno, alla bellezza veneziana delle città sul litorale, senza dimenticare le tante terme che rendono particolarmente piacevole godersi un po’ di relax dopo una giornata fredda. Dopo aver ammirato lo spettacolo dei cavalli bianchi dell’antica scuola di equitazione di Lipizza – da qui, infatti, arrivavano i celebri cavalli Lipizzani che trainavano le carrozze dei monarchi di tutta Europa, e soprattutto degli Asburgo – è subito il momento giusto per concedersi una passeggiata tra le bancarelle dei mercatini dove gustare i prodotti tipici del Carso. Ma visto che un viaggio non è fatto – per fortuna! – di solo shopping, ecco sgranarsi una dopo l’altra le perle slovene: Pola e l’anfiteatro romano, Rovigno con la chiesa di Sant’Eufemia che è una piccola San Marco, la deliziosa Pirano la cui piazza sul mare è una delle più belle del Paese.

Scopri tutti i Mini Tour Boscolo.

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