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Sicilia, l’isola dei tesori barocchi

Nell’immaginario di tutti, un viaggio in Sicilia vuol dire andare alla conquista di un po’ di tempo autentico, da passare senza fretta, tra un mare incantevole e paesi sonnolenti. Niente di più vero, ma naturalmente è una visione che può essere arricchita di innumerevoli dettagli, uno più interessante dell’altro. 

Questa volta vi vogliamo parlare del legame di questa terra con l’arte barocca: già narrata e amata dai viaggiatori dell’aristocrazia europea la Sicilia sud-orientale è il luogo ideale per lasciarsi conquistare dalla ricchezza e dall’eleganza di questa esplosione artistica.

Noto


La prima tappa è Noto, considerata la culla del Barocco Siciliano. Rasa al suolo nel terribile terremoto del 1693, fu ricostruita poco lontano in stile barocco dai migliori architetti e ingegneri d’Europa: il suo centro storico è oggi patrimonio dell’Unesco. Lasciatevi conquistare dalla Chiesa di Santa Chiara, uno dei più importanti esempi di barocco siciliano, e salite fino in cima: il panorama vi lascerà senza fiato, specie al tramonto.

ELEGANZA SENZA TEMPO.

Palazzo Trigona


Rimaniamo nel Val di Noto alla scoperta di un luogo barocco tutto da vivere. Palazzo Trigona è una meraviglia tardo barocca che nasce dall’ingegno di architetti e mastri scalpellini del Settecento. Oggi grazie a un imponente progetto di restyling, è diventato una dimora dove potrete soggiornare per vivere un’esperienza davvero unica. Andate alla scoperta di oggetti, scorci e sensazioni che questo luogo cela con gusto ed eleganza. E lasciatevi coccolare: sarà un ricordo che custodirete dentro di voi per sempre. 

FASCINO DA VIVERE.

Ragusa Ibla


Ragusa è un altro spot imperdibile per comprendere a pieno le meraviglie del barocco siciliano. Lasciatevi abbracciare dal suo nucleo antico, Ragusa Ibla, un’isola barocca nel cuore della città, che ospita più di 50 chiese tra strette stradine e casette abbarbicate l’una sull’altra. 
Per raggiungerla percorrerete una scalinata di 340 gradini che vi porterà fino al Duomo di San Giorgio, una delle più belle espressioni del barocco mondiale. Al suo interno, le vetrate del 1926 ritraggono i tredici episodi del martirio di San Giorgio

MUSEO A CIELO APERTO.

Palazzo Biscari


A Catania il barocco è ovunque, ma troverete la sua massima espressione a Palazzo Biscari: considerato uno dei palazzi barocchi più belli d’Italia, mostra lo sfarzo tipico di questo stile che si fonde con numerosi riferimenti alla mitologia greca. 
Il Palazzo fu costruito dopo il terremoto del 1693 per volontà del principe Ignazio Biscari e di suo figlio Vincenzo che voleva esprimere la sua creatività in modi insoliti. Un esempio? La facciata posteriore dell’edificio, rivolta verso il mare, è costituita da sette enormi vetrate che racchiudono sculture e decorazioni magnificenti: Vincenzo desiderava stupire i navigatori e i viaggiatori che provenivano dal mare, mentre lasciò la facciata anteriore completamente disadorna.  Al suo interno non perdete l’opulenta scala a chiocciola che ricorda proprio la schiuma del mare e subito dopo perdetevi tra le stanze della dimora. Sono solo 700. 

BELLEZZA MONUMENTALE.

Ortigia


La piccola isola che racchiude il cuore più antico di Siracusa è un angolo affascinante ed eclettico, dominato dall’architettura barocca. Percorrete le caratteristiche viuzze del centro storico per poi arrivare in Piazza Duomo dove il vostro cuore inizierà a battere più forte: minuziosamente scolpito, l’esterno del Duomo di Siracusa vi svelerà nuovi, esaltanti concetti di bellezza. Un tripudio di linee e forme che veglia su questa piazza da 2.400 anni ed ora è qui solo per i vostri occhi. 
Se volete allontanarvi dalla folla fate un giro nella Giudecca, il ghetto ebraico abitato sin dal 1492, visitate le interessanti botteghe artigianali e immergetevi nei profumi del mercato storico. 

SCENOGRAFIA DA SOGNO.

Palazzolo Acreide


A circa 45 km da Siracusa sorge Palazzolo Acreide, città barocca nominata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002. Si tratta di un’altra cittadina, come tante in questa zona della Sicilia, che dal terremoto del 1693 è rinata come una fenice sotto il segno dello stile barocco. Il centro storico si raccoglie intono alla grande piazza del Popolo con la maestosa chiesa di San Sebastiano, mentre Palazzo Caruso ospita la balconata  barocca più lunga al mondo con 27 mascheroni tutti diversi. Questo borgo che per la maggior parte del tempo rimane silente e tranquillo, esplode il 29 giugno per la festa di San Paolo e durante il suo Carnevale, il più antico della Sicilia, che si svolge nella Piazza principale tra balli e sfilate di carri storici. 

BAROCCO IN FESTA.

Modica


Camminate su e giù per i vicoli tardo-barocchi, salite e scendete le scalinate che affacciano su scorci mozzafiato e panorami unici, guardatevi intorno,  contate le sue chiese: Modica saprà come risvegliare la vostra curiosità. La chiesa di San Giorgio, monumento UNESCO, vi conquisterà con la sua cupola alta ben 36 metri e la sua scenografica scalinata di 164 gradini. Ma il vero segreto di Modica è il suo cioccolato: dopo tutto questo girovagare, entrate in una delle botteghe storiche e premiatevi con sapori davvero unici. 

BELLA E BUONA.


Infine, chiudete il vostro tour in dolcezza: il Caffè Sicilia, a Noto, è famoso per le incredibili creazioni di Corrado Assenza: nato come pasticcere, oggi dà vita a menù completi reinterpretando i sapori e le materie prime della sua isola.

foto © www.petranet.it

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