Cosa vedere in Romania è la domanda di chi vuole scoprire un paese europeo affascinante, ricco di storia, leggende e tradizioni ma ancora poco esplorato. Qui verrai a conoscenza di favole gotiche, scoprirai borghi medievali, monasteri Patrimonio UNESCO e natura selvaggia: la Romania regala esperienze che difficilmente si dimenticano. E noi sappiamo quali sono le principali attrazioni turistiche della Romania che non puoi assolutamente perderti.
10 luoghi della Romania consigliati da vedere
La Romania è un paese che riserva sorprese continue: città medievali perfettamente conservate, castelli avvolti nella bruma, regioni naturali di rara bellezza e un patrimonio culturale stratificato che attraversa secoli di storia. Dai Carpazi al Delta del Danubio, dalle architetture Belle Époque di Bucarest ai borghi sassoni della Transilvania attraversati dal mito di Dracula, le principali attrazioni turistiche della Romania si susseguono lungo itinerari capaci di accontentare tanto gli appassionati di storia quanto chi cerca paesaggi incontaminati. Ecco i 10 posti imperdibili selezionati da Boscolo nei suoi tour guidati.
1. Bucarest, la “Parigi dell’Est”
Non si può di certo tralasciare la capitale, punto di partenza di qualsiasi itinerario. I suoi grandi boulevard in stile Belle Époque, il Monastero di Stavropoleos – capolavoro del tardo rinascimento valacco del XVIII secolo – e il Museo Nazionale di Storia con la Sala del Tesoro sono tappe obbligate per chi vuole scoprire l’anima di questa città. Per chi si chiede cosa vedere a Bucarest, la risposta è nei suoi palazzi: dalla grandiosità del Palazzo del Parlamento, secondo edificio più grande al mondo dopo il Pentagono, all’intimo Museo del Villaggio, con oltre 350 costruzioni tradizionali provenienti da ogni regione del paese.

2. Sinaia e il Castello di Peleș
A breve distanza da Bucarest, Sinaia custodisce il Castello di Peleș, residenza estiva della famiglia reale romena fino al 1947. La struttura è un tripudio di decorazioni lignee, vetrate istoriate, arazzi e cristalli che testimonia il gusto eclettico dell’architettura mitteleuropea. A chi si chiede quale sia la differenza tra il Castello di Bran e il Castello di Peleș, rispondiamo che il primo è legato alla leggenda di Dracula, con un carattere austero e gotico; il secondo è una sontuosa residenza reale romantica, lussuosa nei dettagli e aperta al pubblico con visite guidate agli interni.

3. Castello di Bran
Il Castello di Bran, che sorge sul vecchio confine tra Transilvania e Valacchia, è l’icona più famosa della Romania. Costruito nel XIV secolo, è conosciuto in tutto il mondo come la leggendaria dimora del Conte Dracula. Il borgo circostante ospita un vivace mercato di artigianato locale da esplorare prima di ripartire. Senza dubbio un must dei viaggi in Romania.

4. Brașov e la Chiesa Nera
Ai piedi dei Carpazi si trova Brașov, uno dei borghi medievali più affascinanti della Transilvania. Il suo centro storico è dominato dalla Chiesa Nera, il più grande edificio ecclesiastico gotico della regione, affiancata dalla scenografica Piazza del Comune. Brașov è da molti considerata il posto più bello della Romania, dotato di fascino storico e vivacità contemporanea.

5. Prejmer e la sua Chiesa Fortificata
A pochi chilometri da Brașov si trova Prejmer, insediamento sassone del XIII secolo che conserva una delle chiese fortificate più imponenti della Romania, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014. Costruita dai Cavalieri Teutonici in stile gotico cistercense, è cinta da spesse mura ancora perfettamente conservate.

6. Sighișoara, borgo medievale UNESCO
Sighișoara è considerata la città medievale meglio conservata della Romania e una cosa assolutamente da vedere in Transilvania. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, risale in gran parte al XIV secolo e conserva 9 delle 14 torri originarie, tra cui la celebre Torre dell’Orologio, simbolo della città.

7. Sibiu, cuore della Transilvania sassone
Sibiu è famosa per essere cinta da stratificate mura di difesa, considerate il sistema di fortificazioni più grande della Transilvania, e per i particolari tetti con le finestre dette “occhi che ti seguono”. Da non perdere la Piazza Grande e la Chiesa Evangelica.

8. Hunedoara e il Castello dei Corvino
Il Castello dei Corvino a Hunedoara è uno dei castelli gotici più affascinanti d’Europa, eretto nel 1446 su una roccia a strapiombo sul fiume Zlasti. Torri, cortili interni e un ponte levatoio ne fanno una delle mete più scenografiche del paese, inclusa nella lista delle sette meraviglie della Romania.

9. Gole di Bicaz e Lago Rosso
Attraversando i Carpazi Orientali si raggiunge il Parco Naturale delle Gole di Bicaz, un canyon lungo 10 km con pareti calcaree alte fino a 400 metri. Poco distante sorge il Lago Rosso, bacino naturale di sbarramento formatosi nel 1837, ideale per una sosta panoramica immersa nel verde.

10. Delta del Danubio
La Riserva della Biosfera del Delta del Danubio è uno degli ecosistemi più ricchi d’Europa. Navigando tra i canali si avvistano pellicani, aironi, falchi cuculi e aquile di mare, oltre a mammiferi come tassi e visoni europei. Una natura incontaminata che conquista.

I tesori UNESCO della Bucovina e del Maramureș: spiritualità e arte
La Bucovina è la regione dei monasteri affrescati all’esterno, i primi monumenti romeni inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Il Monastero di Voroneț e quello di Moldovița, costruiti tra il XV e il XVI secolo sotto i principi moldavi Stefano il Grande e Petru Rareș, conservano cicli di affreschi straordinari, tra cui il celebre Giudizio Universale e l’Assedio di Costantinopoli.
Poco lontano, il Monastero di Agapia del XVII secolo custodisce opere del più grande pittore romeno dell’Ottocento, Nicolae Grigorescu. Nel Maramureș, il Cimitero Allegro di Sapanta – con oltre 800 tombe dipinte a colori vivaci – è diventato un autentico museo etnografico all’aperto, mentre le chiese lignee di Barsana, Rozavlea e Surdesti figurano anch’esse nell’elenco UNESCO dal 1999.

Esperienze autentiche in Romania: gastronomia tipica e tradizioni locali
Per vivere esperienze autentiche in Romania non è possibile trascurare la gastronomia tipica romena, che affonda le radici in una tradizione contadina millenaria. A Vrancea, per esempio, dedica un po’ di tempo alla visita di una cantina con degustazione dei vini locali: con oltre 26.000 ettari vitati, la zona rappresenta il 10% della superficie viticola nazionale e produce alcuni dei migliori vini bianchi d’Europa. Altrettanto imperdibile è la visita al laboratorio di ceramiche nere di Marginea, in Bucovina, dove antiche tecniche di lavorazione si tramandano di generazione in generazione attraverso un artigianato unico nel suo genere.
Perché scoprire la Romania con un tour organizzato Boscolo: guida e logistica
Con un tour di gruppo organizzato da Boscolo non dovrai pensare a nulla, nemmeno ad azzeccare il miglior periodo per andare in Romania: abbiamo previsto partenze da aprile a settembre, stagione ideale per godersi sia le città che la natura. Per quanto riguarda i documenti necessari per il viaggio in Romania dall’Italia, è sufficiente la carta d’identità in corso di validità o il passaporto.
Con Boscolo, ogni Gran Tour della Romania diventa l’occasione per scoprire il paese, in sicurezza e con persone appassionate di viaggi come te. E se ad appassionarti è anche la natura, abbiamo progettato il tour della Romania selvaggia, alla ricerca dell’orso bruno, in collaborazione con WWF Travel, per avvistare la fauna selvatica con guide naturaliste esperte. In tutti i nostri tour sono inclusi accompagnatore, trasferimenti in bus riservato, visite guidate e sistemazione in hotel selezionati.
Cosa vedere in Romania è dunque una domanda dalle molte risposte: puoi conoscerle tutte, ti basta partire.