Muraglia Cinese, Cina
Ispirazioni

La Grande Muraglia Cinese: storia e curiosità

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Nel mondo esistono tantissime opere umane straordinarie, ma la Grande Muraglia Cinese ha un effetto particolare su noi occidentali, che sta a metà tra il misticismo, il mistero e la più pura ammirazione. Scoprire la storia e le curiosità della Grande Muraglia Cinese ci permette di comprendere il genio ingegneristico dell’epoca e come la capacità umana sia in grado di superare i limiti della natura per proteggere la propria civiltà.

Questo monumento straordinario è una delle cose da vedere assolutamente in Cina: ha attraversato dinastie e millenni, trasformandosi da semplice barriera difensiva a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e ci sussurra all’orecchio le storie degli eroi che ha ospitato, le tragedie di cui è stata testimone e anche le performance artistiche alle quali ha fatto da scenario.

Dove si trova la Grande Muraglia Cinese?

Osservata dall’alto, la Grande Muraglia Cinese si snoda come un serpente gigante attraverso il paesaggio del nord della Cina. Questa straordinaria opera di ingegneria si estende da Dandong, nell’estremo nordest, fino al Lago di Lop nel nordovest, e sul percorso abbraccia una varietà di terreni che vanno dalle montagne innevate ai deserti aridi.

La Grande Muraglia attraversa province, regioni autonome e municipalità direttamente sotto il governo centrale, a testimonianza della vastità del territorio cinese. I tratti più famosi e meglio conservati si trovano vicino a Pechino, la capitale della Cina: sono facilmente raggiungibili e permettono a milioni di turisti ogni anno di ammirare le sue imponenti torri di guardia, i bastioni e le porte che si ergono fiere sulle colline e nelle valli. La sua collocazione geografica, scelta con precisione strategica, ci ricorda quanto fosse importante, nell’Antica Cina, la protezione dei confini di questo vasto impero.

Xifengkou, Grande Muraglia cinese

Chi ha costruito la Grande Muraglia?

Non è possibile attribuire a un unico sovrano o a una sola dinastia il merito della costruzione dell’opera più rappresentativa del Celeste Impero. Si tratta infatti di un risultato ottenuto grazie a un lavoro collettivo distribuito in oltre duemila anni.

Le prime sezioni della muraglia furono edificate nel 7° secolo a.C. durante il periodo dei Regni Combattenti (circa 475–221 a.C.), quando vari stati feudali costruirono diverse mura difensive per proteggere i propri confini dalle incursioni dei nomadi del nord.
Il progetto prese una svolta significativa sotto il primo imperatore cinese nonché unificatore della nazione, Qin Shi Huang della dinastia Qin (221–206 a.C.), che si imbarcò nell’ambiziosa opera di collegare e ampliare questi tratti esistenti per formare una difesa unificata contro le invasioni. Sebbene gran parte della muraglia originale costruita durante il regno di Qin Shi Huang non sia sopravvissuta fino ai giorni nostri, il suo concetto e la sua realizzazione hanno posto le basi per le future estensioni.

Nei secoli successivi, soprattutto durante le dinastie Han (206 a.C.–220 d.C.), Sui (581–618 d.C.), Jin (1115–1234 d.C.) e Ming in particolare (1368–1644 d.C.), la Grande Muraglia fu ampliata, rinforzata e restaurata molte volte. La maggior parte delle porzioni che oggi conosciamo e visitiamo risalgono alla dinastia Ming, quando la muraglia fu significativamente estesa verso est e ovest per proteggere l’impero dalle incursioni dei Mongoli e degli altri gruppi nomadi.

La costruzione della Grande Muraglia fu un’impresa colossale che richiese l’energia, la competenza e il sacrificio di milioni di lavoratori, tra cui soldati, contadini, prigionieri e reclute forzate. Le tecniche con le quali è stata costruita sono diverse e variavano a seconda delle risorse locali disponibili e delle tecniche: questo ha portato alla diversità di materiali utilizzati, tra cui terra battuta, legno, mattoni e pietre.

Grande Muraglia Cinese

Quando è stata costruita la Grande Muraglia Cinese?

Come abbiamo visto, possiamo definire la costruzione della Grande Muraglia Cinese come un processo che si è sviluppato in diverse fasi lungo più di 2.000 anni: la sua costruzione è iniziata nel VII secolo a.C., tuttavia, le sezioni più famose e meglio conservate della muraglia, quelle che oggi attirano milioni di visitatori ogni anno, furono costruite durante la dinastia Ming, tra il XIV e il XVII secolo.

Le origini della Grande Muraglia risalgono a periodi molto antichi, quando vari regni e dinastie costruirono appunto muri difensivi separati tra loro, per proteggere i propri territori dagli invasori nomadi del nord e che potremmo chiamare “le muraglie”. Questi primi muri erano per lo più costruiti accumulando strati di terra compattata. Con il passare dei secoli, le costruzioni furono ampliate e rinforzate da successive dinastie cinesi. La vera trasformazione della Grande Muraglia inizia appunto quando l’imperatore Qin Shi Huang ordinò di collegare ed estendere i muri esistenti per difendersi dalle incursioni dei nomadi Xiongnu a nord. Questa fase iniziale della costruzione della Grande Muraglia è stata una delle più ambiziose, anche se la struttura costruita in quel periodo era principalmente in terra e pietra.

Durante la dinastia Ming, per far fronte alla minaccia costante degli invasori mongoli e successivamente dei Mancesi, la Grande Muraglia fu significativamente rafforzata e ampliata. I Ming utilizzarono mattoni e pietra, materiali che garantivano maggiore solidità e durabilità. Sotto la dinastia Ming, inoltre, furono aggiunte numerose torri di guardia, bastioni e passaggi fortificati. La muraglia divenne così sia una barriera difensiva, sia un complesso sistema di comunicazione e sorveglianza.

Grande Muraglia Cinese

Quanto è lunga la Grande Muraglia Cinese?

La lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese, considerando tutte le diverse sezioni costruite nel corso dei secoli, è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli studiosi a causa delle molteplici ricostruzioni, riparazioni e ampliamenti che si sono succeduti nel corso della storia. Tuttavia, uno studio condotto dall’Amministrazione Statale del Patrimonio Culturale della Cina nel 2012 ha fornito una stima ufficiale e ha calcolato che si estende per circa 21.196 chilometri. E se ti stai domandando quanto è alta la Muraglia Cinese, è stata valutata un’altezza media di 8.5 m.

Questa misurazione comprende le mura principali, i rami secondari, le fortificazioni naturali che sono state integrate nel sistema difensivo e le barriere di confine costruite per deviare le incursioni. La muraglia attraversa letteralmente un’impressionante varietà di paesaggi dal sublime incanto, dalle montagne al deserto: immagina quanto impegno e risorse sono state investite nella sua costruzione e manutenzione. Si tratta di fatto di una delle più grandiose realizzazioni ingegneristiche del mondo antico, ancora oggi simbolo potente della capacità umana di modellare il paesaggio in base alla propria volontà.

Mutianyu, Distretto di Huairou - Grande Muraglia cinese

A cosa serviva la Grande Muraglia Cinese?

La Grande Muraglia Cinese aveva principalmente una funzione difensiva, ma nel corso dei secoli il suo ruolo si è evoluto e ampliato, cosicché la struttura ha assolto diverse funzioni a seconda delle necessità e delle circostanze storiche. Ecco a cosa serviva la Grande Muraglia Cinese:

  • Difesa militare
    È nata proprio per questo, ovvero proteggere i territori agricoli cinesi e le sedi del potere imperiale dagli attacchi dei nomadi e degli invasori provenienti dal nord. La muraglia serviva a rallentare l’avanzata dei nemici e a offrire tempo alle forze cinesi di organizzarsi per la difesa o per lanciare contrattacchi.
  • Controllo delle migrazioni e del commercio
    La Grande Muraglia fungeva anche da barriera per controllare la migrazione delle popolazioni e regolare il flusso del commercio tra la Cina e le tribù nomadi. Attraverso le sue numerose torri di guardia e porte fortificate, era possibile monitorare e gestire gli scambi, riscuotere tasse e dazi doganali, contribuendo così all’economia imperiale.
  • Dimostrazione di potere
    La costruzione di una struttura così imponente era anche un chiaro segnale della potenza e della capacità organizzativa degli imperi cinesi. La Grande Muraglia simboleggiava la forza e la stabilità del governo centrale, dimostrando sia ai sudditi che ai nemici esterni la grandezza e la perennità del potere imperiale.
  • Comunicazione
    Le torri di guardia lungo la Grande Muraglia fungevano da stazioni per la trasmissione di segnali. Utilizzando fumo di giorno e fuoco di notte, era possibile inviare messaggi rapidamente lungo la muraglia per allertare le truppe di possibili invasioni o per coordinare movimenti militari.
  • Controllo territoriale
    La costruzione e il mantenimento della Grande Muraglia permettevano all’impero cinese di affermare e mantenere il controllo su vasti territori, tracciando i confini dell’influenza cinese e consolidando l’autorità imperiale nelle regioni di frontiera.

Nonostante il suo obiettivo primario, la Grande Muraglia non è sempre stata efficace nel prevenire le invasioni. In diverse occasioni, infatti, gli invasori sono riusciti a superarla, sia attraverso la forza sia corrompendo le guardie. In ogni caso, la sua presenza ha indubbiamente influenzato la strategia militare e la politica estera della Cina antica.

Grande Muraglia Cinese

Da Pechino alla Grande Muraglia

Il viaggio da Pechino alla Grande Muraglia Cinese offre avventure uniche che permettono di scoprire meraviglie moderne ma anche storiche e culturali della capitale cinese, prima di immergersi nella maestosità di uno dei più grandi simboli dell’ingegno umano. Tra i luoghi imperdibili da visitare lungo il percorso, ti consigliamo:

  • Città Proibita
    Inizia la tua avventura esplorando l’immenso complesso palaziale che per secoli è stato il cuore del potere imperiale cinese. La Città Proibita ospita un’enorme quantità di edifici storici e un’infinità di tesori artistici e culturali.
  • Piazza Tiananmen
    Situata davanti alla Città Proibita, è una delle piazze pubbliche più grandi al mondo, resa famosa in tutto il mondo per le proteste del 1989.
  • Il Villaggio delle Olimpiadi 2008
    Ricco di edifici avveniristici, è un luogo che sarà molto apprezzato dagli amanti di architettura e design innovativo. Il National Aquatics Center – anche conosciuto come “Cubo d’Acqua” – e il National Stadium, noto come “Nido d’uccello”, sono tra le strutture da non perdere.
  • Palazzo d’Estate
    Capolavoro dell’architettura cinese, famoso per i suoi lussureggianti giardini, i palazzi sontuosi e le vaste collezioni d’arte. È un esempio eccezionale dell’arte dei giardini cinesi che fonde perfettamente paesaggi naturali e manufatti umani per riflettere l’armonia tra uomo e natura.
  • Tempio del Cielo
    Il luogo di culto più importante della città si trova in un vasto parco ed è composto da diversi edifici, tra i quali la Sala della Preghiera per il Buon Raccolto. Qui si recavano gli imperatori delle dinastie Ming e Quing per le cerimonie di preghiera per il raccolto.
  • Tempio Lama
    È il più grande tempio del buddhismo tibetano a Pechino. Comprende cinque cortili in fila e diversi edifici, tra cui la Sala delle Diecimila Felicità, che ospita una statua di Buddha alta 26 metri.
  • Hutong
    Passeggia tra gli antichi vicoli di Pechino per avere un assaggio della vita tradizionale cinese e scoprire piccoli tesori nascosti, tra cui negozi di artigianato, caffetterie, e ristoranti locali.

Viaggi, vacanze e tour in Cina non sarebbero davvero completi senza una visita alla Grande Muraglia Cinese.

Palazzo d’Estate, Pechino

Questo itinerario offre un mix perfetto di cultura, storia e avventura, permettendoti di scoprire alcune delle meraviglie più affascinanti della Cina, dalla vita pulsante della sua capitale fino alle solenni vette dove la Grande Muraglia abbraccia il cielo.

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