Isola di Pasqua

Isola di Pasqua
Un lembo di terra vulcanica che emerge solitaria nel cuore dell'Oceano Pacifico, custode di segreti che da secoli interrogano l'umanità. Un paesaggio dominato da cieli immensi e coste frastagliate che si estendono fino all'orizzonte infinito, in una terra mistica lontana da tutto: ecco cosa attende chi sceglie un viaggio sull'Isola di Pasqua. Dalle cave di tufo di Rano Raraku agli imponenti Moai, tra piattaforme cerimoniali e vulcani spenti, un tour in questo avamposto polinesiano regala un senso di assoluto distacco dalla realtà quotidiana.

La nostra selezione di viaggi in Isola di Pasqua

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Periodo partenza
3 risultati
13 Giorni da
6.990€
a persona

Le Tappe: Santiago del Cile, Valparaiso, San Pedro de Atacama, Deserto di Atacama, Isola di Pasqua

13 Giorni da
7.590€
a persona

Le Tappe: Santiago del Cile, Valparaiso, Isla Negra, Punta Arenas, Isla Magdalena, Puerto Natales, Parco Nazionale Torres del Paine, Isola di Pasqua

13 Giorni da
6.990€
a persona

Le Tappe: Santiago del Cile, Valparaiso, Isla Negra, Punta Arenas, Isla Magdalena, Puerto Natales, Parco Nazionale Torres del Paine, Isola di Pasqua

Perché visitare l'Isola di Pasqua

Un’estremità del mondo che trasforma lo spirito.

Il richiamo principale che conduce i viaggiatori verso questa meta remota è l'aura di mistero che avvolge ogni pietra e ogni sentiero battuto dai venti. Durante un tour sull'Isola di Pasqua, si percepisce chiaramente la forza di una civiltà che ha sfidato l'isolamento geografico per creare opere monumentali uniche al mondo. Esplorare questi spazi significa immergersi in una dimensione mitologica, dove il silenzio dei giganti di pietra dialoga con la potenza degli elementi naturali, offrendo l'accoglienza di una terra che sembra appartenere a un altro pianeta.
Isola di Pasqua
Vulcano, Rapa Nui
Osservare l'alba tra i Moai è un'emozione destinata a rimanere indelebile.
Il fulcro dell'esperienza a Rapa Nui (il nome locale dell’Isola di Pasqua) risiede nel contatto diretto con i siti di Rano Raraku e l'imponente Ahu Tongariki, i due centri nevralgici dove l'arte scultorea ha raggiunto il suo apice: su queste figure iconiche, testimoni di un culto ancestrale e di una perizia tecnica che sfida la logica, sono state formulate innumerevoli teorie, ma la sensazione che si prova stando al loro cospetto supera ogni spiegazione accademica. Lo si capisce guardando le loro schiene massicce che sfidano la storia e sentendo l'energia che scaturisce dalle loro orbite vuote rivolte verso l'interno dell'isola. Le scoperte proseguono risalendo i pendii vulcanici, fino ai confini del sito di Orongo. Qui si realizza di essere sospesi tra le nuvole e l'oceano, con la consapevolezza che nessun altro luogo sulla Terra possiede una simile carica magnetica. Per tutto questo, l'Isola di Pasqua rimane una meta senza eguali.

Isola di Pasqua: le cose da sapere