I viaggi a Nukus, capitale della regione desertica del Karakalpakstan, attirano i visitatori dallo spirito più curioso, interessati a scoprire cosa si nasconde al di fuori degli itinerari più battuti, ad aprirsi alla conoscenza delle tradizioni uzbeke più autentiche e a conoscere un popolo che sa offrire grande ospitalità. Tra segreti da svelare, inaspettate testimonianze d’arte e una natura potente, un tour a Nukus è l'ideale per scoprire un mondo davvero autentico.
La nostra selezione di viaggi in Nukus
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Periodo partenza
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12 Giorni da
3.440€
a persona
Le Tappe: Fergana, Rishtan, Kokand, Tashkent, Nukus, Khiva, Bukhara, Samarcanda
Perché visitare Nukus
Le bellezze più nascoste dell'Uzbekistan.
Uno dei motivi principali per scegliere un viaggio a Nukus è la possibilità di abbracciare la vita quotidiana e autentica di uno degli angoli più remoti dell’Uzbekistan, un angolo poco conosciuto e poco frequentato dai turisti. Si tratta di un luogo di grande fascino che nasconde un patrimonio culturale inaspettato. Conoscere la gente del posto, fare due chiacchiere al frequentatissimo bazar locale, scoprire usanze e tradizioni perse nel tempo, è un’esperienza impagabile e rara, che durante un tour a Nukus può diventare realtà.
Forse Nukus non è Samarcanda, ma è di certo un'esperienza autentica, lontano dal turismo di massa.
Nukus è anche il punto di partenza ideale per chi desidera scoprire il luogo dove si trovava il Lago d’Aral, un tempo tra i laghi più grandi del mondo e oggi quasi completamente prosciugato, nonché teatro di una delle catastrofi ambientali più gravi di sempre. La sua grandezza si è infatti ridotta del 75% circa, perché a partire dagli anni ’70 il regime sovietico decise di deviare il corso dei suoi due immissari per irrigare le piantagioni di cotone create nelle zone circostanti.
Il risultato è che oggi il lago è una distesa arida di sabbia, sale e scheletri di navi arenate.
Con un tour a Nukus potrete anche raggiungere il porto fantasma di Moynaq, ex cittadina costiera che oggi è un “cimitero” di navi abbandonate. Un'occasione per tastare con mano il risultato dell'incuria dell'uomo nei confronti della natura.