Uzbekistan sulla Via della Seta (da Milano)

7 notti per 1 persona

Prezzo a partire da € 2.250 Scopri tutte le date

Uzbekistan sulla Via della Seta (da Milano)

8 giorni alla scoperta di una terra leggendaria dal fascino sospeso nel tempo, visitando luoghi imperdibili come Khiva, Bukhara, Shakhrisabz, Samarcanda e Tashkent.

Tipologia
Viaggio
guidato
Prezzi da
2.250 €
per persona
Durata
8 giorni
7 notti
Prima partenza
29 Mar
altre partenze
Optional
Arrivare prima
Allunga un po
Lavorazione dei tappeti, Samarcanda

Sulle tracce di carovane, leggende e antiche civiltà.

Bazaar di Khiva
Uzbekistan
Vacanza di 8 giorni e 7 notti
A partire da 2.250 €
A persona
Scopri tutte le date

Viaggio a ritroso nella Storia. L’Asia centrale è un vuoto geografico che, colpevolmente, il turismo di massa ha ignorato per troppo tempo, trascurando le sue sorprese, le sue storie antichissime e le testimonianze storiche di rara bellezza. Con questo tour, dedicato a viaggiatori sofisticati, curiosi e appassionati, cercheremo di recuperare il terreno perduto ripercorrendo le leggende della mitica Via della Seta, delle carovane che per millenni l’hanno percorsa alla volta della Cina e dei racconti di ricchezze e viandanti.

Miraggi e maioliche. Lo scambio di merci e di culture che per millenni ha attraversato l’Uzbekistan ha lasciato al Paese un’eredità artistica, culturale e architettonica dal valore inestimabile. I siti patrimonio Unesco, i musei con le opere dell’avanguardia russa, le cupole sospese, le fortezze di maiolica, le sabbie leggendarie fanno di questa terra una delle più ricche di storia fra le repubbliche dell’Asia centrale. Per le sue stupefacenti testimonianze, l’Uzbekistan è anche chiamato “il Paese del miraggio”, oltre che per la leggenda secondo cui Aladino trovò qui la sua lampada.

Luoghi da leggenda. L’antica Samarcanda, musa di cantanti, poeti e scrittori, è una delle città più antiche del mondo, crocevia di culture e trionfo di maioliche: è come un sogno a occhi aperti di cammelli, minareti e tappeti volanti. Khiva, Bukhara e Tashkent ci incanteranno a loro volta con i loro riflessi di maiolica che brilla al sole, impreziosendo ancora di più le architetture e gli echi di civiltà lontane. Tra imponenti moschee, vivaci bazar e minareti, ricordi e leggende, un viaggio in Uzbekistan lungo la via più famosa al mondo ci porta indietro nel tempo a un’epoca mitologica.

Viaggio a ritroso nella Storia. L’Asia centrale è un vuoto geografico che, colpevolmente, il turismo di massa ha ignorato per troppo tempo, trascurando le sue sorprese, le sue storie antichissime e le testimonianze storiche di rara bellezza. Con questo tour, dedicato a viaggiatori sofisticati, curiosi e appassionati, cercheremo di recuperare il terreno perduto ripercorrendo le leggende della mitica Via della Seta, delle carovane che per millenni l’hanno percorsa alla volta della Cina e dei racconti di ricchezze e viandanti.

Miraggi e maioliche. Lo scambio di merci e di culture che per millenni ha attraversato l’Uzbekistan ha lasciato al Paese un’eredità artistica, culturale e architettonica dal valore inestimabile. I siti patrimonio Unesco, i musei con le opere dell’avanguardia russa, le cupole sospese, le fortezze di maiolica, le sabbie leggendarie fanno di questa terra una delle più ricche di storia fra le repubbliche dell’Asia centrale. Per le sue stupefacenti testimonianze, l’Uzbekistan è anche chiamato “il Paese del miraggio”, oltre che per la leggenda secondo cui Aladino trovò qui la sua lampada.

Miraggi e maioliche. Lo scambio di merci e di culture che per millenni ha attraversato l’Uzbekistan ha lasciato al Paese un’eredità artistica, culturale e architettonica dal valore inestimabile. I siti patrimonio Unesco, i musei con le opere dell’avanguardia russa, le cupole sospese, le fortezze di maiolica, le sabbie leggendarie fanno di questa terra una delle più ricche di storia fra le repubbliche dell’Asia centrale. Per le sue stupefacenti testimonianze, l’Uzbekistan è anche chiamato “il Paese del miraggio”, oltre che per la leggenda secondo cui Aladino trovò qui la sua lampada.

Luoghi da leggenda. L’antica Samarcanda, musa di cantanti, poeti e scrittori, è una delle città più antiche del mondo, crocevia di culture e trionfo di maioliche: è come un sogno a occhi aperti di cammelli, minareti e tappeti volanti. Khiva, Bukhara e Tashkent ci incanteranno a loro volta con i loro riflessi di maiolica che brilla al sole, impreziosendo ancora di più le architetture e gli echi di civiltà lontane. Tra imponenti moschee, vivaci bazar e minareti, ricordi e leggende, un viaggio in Uzbekistan lungo la via più famosa al mondo ci porta indietro nel tempo a un’epoca mitologica.

Le prime partenze disponibili
Vedi tutte le partenze
Trasferimenti e soggiorno
Trasferimenti e soggiorno

Questo tour prevede la partenza in aereo. Potrai partire dall’aeroporto che preferisci, in base anche alla disponibilità dei voli, ed incontrerai il resto del gruppo e l’accompagnatore direttamente a destinazione.

Puoi rendere ancora più personale la tua esperienza di viaggio aggiungendo un’estensione di alcuni giorni all’inizio o alla fine del tour. Prevediamo sempre poi alcune escursioni facoltative per un’esperienza ancora più flessibile.

All’inizio del viaggio l’accompagnatore raccoglierà il forfait obbligatorio che ammonta a circa €50 per persona. Tale importo include le mance, gli ingressi ai musei e monumenti e le tasse di soggiorno.

I servizi inclusi in questo viaggio
I servizi inclusi in questo viaggio
  • Assistente in partenza nell'aeroporto di Milano Malpensa
  • Volo a/r con franchigia bagagli inclusa
  • Tasse aeroportuali
  • Trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa
  • Viaggio in minivan/bus ad uso esclusivo dei clienti Boscolo
  • Spostamenti in treno di 2° classe
  • Guida uzbeka parlante italiano a disposizione per tutto il tour
  • Accompagnatore dall’Italia con minimo 25 persone
  • 6 pernottamenti e prime colazioni
  • 6 cene e 7 pranzi (acqua inclusa)
  • Radioguide WIFI personali per tutto il viaggio
  • L’esclusivo Kit viaggio Boscolo
  • Assicurazione medico bagaglio e rischi pandemici
  • Linea di assistenza telefonica “No Problem”, a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Il dettaglio del nostro programma di viaggio. Giorno per giorno.

Le destinazioni, le visite, le attività, le escursioni, e tutto quello che succede, tappa dopo tappa, partendo da Khiva e attraversando un territorio incantevole.

autobus
Mappa
M

Condottieri, carovane e colori

Un itinerario in Uzbekistan lungo l’antica Via della Seta, un percorso identico a quello fatto secoli fa da antichi carovanieri, che porta il viaggiatore in luoghi diversissimi tra loro: deserti e poi pianure coltivate a cotone e frutteti, in una terra, l’Uzbekistan, che ospita anche città meravigliose e diversi siti Unesco.

Un itinerario in Uzbekistan lungo l’antica Via della Seta, un percorso identico a quello fatto secoli fa da antichi carovanieri, che porta il viaggiatore in luoghi diversissimi tra loro: deserti e poi pianure coltivate a cotone e frutteti, in una terra, l’Uzbekistan, che ospita anche città meravigliose e diversi siti Unesco.

Uzbekistan sulla Via della Seta
giorno
1
Partenza - Urgench

Partiamo in aereo alla volta di Urgench e pernottiamo a bordo. La nostra meta è l'Uzbekistan, l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadi delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.

Partiamo in aereo alla volta di Urgench e pernottiamo a bordo. La nostra meta è l'Uzbekistan, l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadi delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.

giorno
2
Urgench - Khiva

Atterrati in Uzbekistan, incontriamo la nostra guida e raggiungiamo Khiva, minuscola oasi situata a 30 km di distanza da Urgench.. Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka. Visitiamo Kunya Ark, residenza fortificata dei sovrani, la madrassa di Muhammad Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor, la madrassa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Sayid Allauddin, il mausoleo di Pahlavan Mahmud, le madrasse Shir Gazi Khan e Islam Khodja, il minareto e il museo. Dopo il pranzo trascorriamo il pomeriggio alle moschee Ark e Juma. La cena ci attende in serata.

Atterrati in Uzbekistan, incontriamo la nostra guida e raggiungiamo Khiva, minuscola oasi situata a 30 km di distanza da Urgench.. Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka. Visitiamo Kunya Ark, residenza fortificata dei sovrani, la madrassa di Muhammad Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor, la madrassa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Sayid Allauddin, il mausoleo di Pahlavan Mahmud, le madrasse Shir Gazi Khan e Islam Khodja, il minareto e il museo. Dopo il pranzo trascorriamo il pomeriggio alle moschee Ark e Juma. La cena ci attende in serata.

Hotel Asia Khiva
Hotel previsto (o similare) per il giorno 2|
giorno
3
Khiva - Bukhara

Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Passato il fiume Amu Darya attraversiamo una pianura coltivata a cotone e piante da frutto. Dopo circa 6 ore arriviamo a Bukhara per il pranzo e, nel pomeriggio, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico.

Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Passato il fiume Amu Darya attraversiamo una pianura coltivata a cotone e piante da frutto. Dopo circa 6 ore arriviamo a Bukhara per il pranzo e, nel pomeriggio, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico.

Zargaron Plaza
Hotel previsto (o similare) per i giorni 3, 4|
Nota
In alcune date il trasferimento da Urgench a Bukhara potrebbe essere effettuato in volo con supplemento.
giorno
4
Bukhara

Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, patrimonio Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto in cui predomina il color ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz, i bazar coperti, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la moschea Magoki-Attari e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare il mausoleo di Chashma-Ayub e i complessi architettonici di Poi-Kalon e Ljabi Khauz. La cena in serata è allietata da uno spettacolo folk in esclusiva.

Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, patrimonio Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto in cui predomina il color ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz, i bazar coperti, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la moschea Magoki-Attari e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare il mausoleo di Chashma-Ayub e i complessi architettonici di Poi-Kalon e Ljabi Khauz. La cena in serata è allietata da uno spettacolo folk in esclusiva.

Zargaron Plaza
Hotel previsto (o similare) per i giorni 3, 4|
giorno
5
Bukhara - Samarcanda

Partiamo per Samarcanda, dove arriviamo per pranzo. Samarcanda, Patrimonio dell’Unesco, la città dagli sfavillanti mosaici blu. Punto di incontro fra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Nel pomeriggio visitiamo una fabbrica tradizionale di carta di gelso, sin dai tempi antichi una delle merci più preziose tra i mercanti della Via della Seta, e in seguito l’osservatorio medievale di Ulugbek. Proseguiamo visitando il Museo Afrasiab, che ospita la bella Sala degli Ambasciatori. Terminiamo la giornata con una sosta fotografica in Piazza Registan. La cena è inclusa al ristorante.

Partiamo per Samarcanda, dove arriviamo per pranzo. Samarcanda, Patrimonio dell’Unesco, la città dagli sfavillanti mosaici blu. Punto di incontro fra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Nel pomeriggio visitiamo una fabbrica tradizionale di carta di gelso, sin dai tempi antichi una delle merci più preziose tra i mercanti della Via della Seta, e in seguito l’osservatorio medievale di Ulugbek. Proseguiamo visitando il Museo Afrasiab, che ospita la bella Sala degli Ambasciatori. Terminiamo la giornata con una sosta fotografica in Piazza Registan. La cena è inclusa al ristorante.

Grand Samarkand Superior
Hotel previsto (o similare) per i giorni 5, 6|
giorno
6
Samarcanda

Continuiamo la nostra scoperta del “Giardino dell’Anima”. Iniziamo le visite dall’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la necropoli dei nobili. Continuiamo poi con la Moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, e con il Bazar orientale. Dopo il pranzo visitiamo ancora il Mausoleo Gur Emir, in cui è sepolto Tamerlano, e infine la Piazza Registan, cuore della città caratterizzata da tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. Se il tempo lo consente, prima di cena possiamo fare anche una sosta al laboratorio di tessitura di tappeti in seta Khujum. Ceniamo in ristorante.

Continuiamo la nostra scoperta del “Giardino dell’Anima”. Iniziamo le visite dall’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la necropoli dei nobili. Continuiamo poi con la Moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, e con il Bazar orientale. Dopo il pranzo visitiamo ancora il Mausoleo Gur Emir, in cui è sepolto Tamerlano, e infine la Piazza Registan, cuore della città caratterizzata da tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. Se il tempo lo consente, prima di cena possiamo fare anche una sosta al laboratorio di tessitura di tappeti in seta Khujum. Ceniamo in ristorante.

Grand Samarkand Superior
Hotel previsto (o similare) per i giorni 5, 6|
giorno
7
Samarcanda - Shakhrisabz - Samarcanda - Tashkent

Al mattino partiamo in auto (3 persone per auto) alla volta di Shakhrisabz, Patrimonio Unesco e città natale di Tamerlano, con un percorso di circa 1 ora e mezza attraverso il suggestivo passo montano di Aman-Kutan. All’arrivo visitiamo le vestigia del palazzo imperiale Ak Saray, con il suo immenso portale alto 40 metri decorato da mosaici, ai complessi funerari Dorut-Siorat e Dorut-Tilovat, e infine alla moschea Kok-Gumbaz. Dopo il pranzo in ristorante, rientriamo a Samarcanda e saliamo sul treno veloce per Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, che raggiungiamo in 2 ore circa. Alla sera ceniamo al ristorante.

Al mattino partiamo in auto (3 persone per auto) alla volta di Shakhrisabz, Patrimonio Unesco e città natale di Tamerlano, con un percorso di circa 1 ora e mezza attraverso il suggestivo passo montano di Aman-Kutan. All’arrivo visitiamo le vestigia del palazzo imperiale Ak Saray, con il suo immenso portale alto 40 metri decorato da mosaici, ai complessi funerari Dorut-Siorat e Dorut-Tilovat, e infine alla moschea Kok-Gumbaz. Dopo il pranzo in ristorante, rientriamo a Samarcanda e saliamo sul treno veloce per Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, che raggiungiamo in 2 ore circa. Alla sera ceniamo al ristorante.

City Palace Hotel Tashkent
Hotel previsto (o similare) per il giorno 7|
Nota
È consigliabile prenotare questo viaggio con largo anticipo, al fine di poter reperire per tempo i dati necessari (data di nascita e dati del passaporto) obbligatori per l’acquisto dei biglietti del treno.
giorno
8
Tashkent - Rientro

Dedichiamo la mattinata alla visita di Tashkent, la capitale che, tra viali e parchi, si presenta come un unicum in Uzbekistan, conservando ancora i tratti del suo passato sovietico. Vediamo la bella Piazza e il Parco dell’Indipendenza e visitiamo poi alcune caratteristiche stazioni della metropolitana, l’unica in Asia Centrale. Terminiamo le visite al complesso di Khast-Imam, con l’antico Corano dentro la madrasa di Barak Khan. Dopo un pranzo leggero veniamo accompagnati in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Dedichiamo la mattinata alla visita di Tashkent, la capitale che, tra viali e parchi, si presenta come un unicum in Uzbekistan, conservando ancora i tratti del suo passato sovietico. Vediamo la bella Piazza e il Parco dell’Indipendenza e visitiamo poi alcune caratteristiche stazioni della metropolitana, l’unica in Asia Centrale. Terminiamo le visite al complesso di Khast-Imam, con l’antico Corano dentro la madrasa di Barak Khan. Dopo un pranzo leggero veniamo accompagnati in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Prossime partenze

Modifica il campo 'Inserisci la tua città di partenza' per visualizzare le date previste per la tua città.

Viaggi simili
9 Giorni da 2.390€ a persona

Le Tappe:

Khiva
,
Bukhara
,
Shakhrisabz
,
Samarcanda
,
Tashkent

11 Giorni da 2.590€ a persona

Le Tappe:

Udaipur
,
Jodhpur
,
Pushkar
,
Jaipur
,
Agra
,
Delhi

Informazioni sulla destinazione

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

I cittadini italiani possono entrare in Uzbekistan con passaporto individuale con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di ingresso nel paese. Anche i minori dovranno avere il proprio passaporto individuale. Il visto d'ingresso non è obbligatorio per i cittadini italiani (tranne gli apolidi) che si fermano nel Paese per un massimo di 30 giorni. Tutti i viaggiatori devono effettuare la registrazione obbligatoria contemporanea. Se si soggiorna in una struttura ricettiva è compito i addetti formalizzare la registrazione. Altrimenti i visitatori devono recarsi presso uno degli uffici turistici e provvedere alla registrazione. I minori di 16 sono esenti dalla registrazione. In uscita dal Paese bisogna esibire le avvenute registrazioni effettuate: chi ne sarà sprovvisto, sarà sanzionato con una multa severa, i ritiro del passaporto e il divieto di reingresso da 1 a 3 anni. Per ulteriori informazioni e per i cittadini di nazionalità diversa da quella italiana consigliamo di consultare il sito Viaggiare sicuri o il proprio consolato.

Con l'ora legale si contano 3 ore in più rispetto all'Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese. La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito Viaggiare sicuri Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite. Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall'Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale. Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane). Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi. Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.