4 notti per 1 persona
Atmosfere natalizie in Terra Etrusca
5 giorni per vivere la magia del Natale nelle terre degli Etruschi, visitando luoghi imperdibili come Bomarzo, Viterbo, Sutri, Caprarola, Bagnaia, Civita di Bagnoregio, Orvieto, Tuscania e Tarquinia.
Autenticità e magia natalizia nel cuore autentico del Lazio.
Sulle orme degli Etruschi. Tuscia è un altro nome dell’Etruria, ovvero il territorio abitato nell’antichità dagli Etruschi, uno dei popoli più affascinanti e misteriosi degli albori della civiltà italica. Oggi il nome identifica la zona dell’alto Lazio, una regione che non è solo custode dei tesori di questo antico popolo, dalle zone archeologiche alle necropoli antiche, ma che ospita anche una miriade di borghi incantevoli, ville, palazzi, laghi vulcanici, sorgenti di acque termali, foreste e uliveti, ancora più meravigliosi da scoprire nel periodo delle feste natalizie.
Un Natale autentico. Il cuore della Tuscia è certamente racchiuso nella zona del Viterbese, un territorio fertile dal quale nascono prodotti gastronomici d’eccellenza. Il capoluogo Viterbo, “la città dei Papi”, ci mostrerà lo splendore del suo patrimonio architettonico cinquecentesco, illuminato dalla magia dei mercatini di Natale che rendono lo scenario ancora più incantato. C’è poi la vicina Civita di Bagnoregio, detta “il borgo che muore”, dove le illuminazioni festive valorizzano con armonia e rispetto il fascino senza tempo di questo gioiello incastonato nel tufo.
Reperti e misteri. È una terra generosa la Tuscia, in cui l’eredità degli Etruschi sopravvive in testimonianze culturali uniche, come nelle necropoli di Tarquinia e Sutri, che nascondono antichi misteri irrisolti e senza tempo. Misteri e leggende evocati anche in luoghi surreali come il Sacro Bosco di Bomarzo, giardino cinquecentesco popolato di sculture e mostri di pietra, che richiama enigmi ancestrali e simboliche allegorie. Tra borghi antichi, magia natalizia, buon cibo, storia e natura, scopriremo un’accoglienza autentica e genuina, dai colori e dai sapori di una terra d’altri tempi.
Sulle orme degli Etruschi. Tuscia è un altro nome dell’Etruria, ovvero il territorio abitato nell’antichità dagli Etruschi, uno dei popoli più affascinanti e misteriosi degli albori della civiltà italica. Oggi il nome identifica la zona dell’alto Lazio, una regione che non è solo custode dei tesori di questo antico popolo, dalle zone archeologiche alle necropoli antiche, ma che ospita anche una miriade di borghi incantevoli, ville, palazzi, laghi vulcanici, sorgenti di acque termali, foreste e uliveti, ancora più meravigliosi da scoprire nel periodo delle feste natalizie.
Un Natale autentico. Il cuore della Tuscia è certamente racchiuso nella zona del Viterbese, un territorio fertile dal quale nascono prodotti gastronomici d’eccellenza. Il capoluogo Viterbo, “la città dei Papi”, ci mostrerà lo splendore del suo patrimonio architettonico cinquecentesco, illuminato dalla magia dei mercatini di Natale che rendono lo scenario ancora più incantato. C’è poi la vicina Civita di Bagnoregio, detta “il borgo che muore”, dove le illuminazioni festive valorizzano con armonia e rispetto il fascino senza tempo di questo gioiello incastonato nel tufo.
Un Natale autentico. Il cuore della Tuscia è certamente racchiuso nella zona del Viterbese, un territorio fertile dal quale nascono prodotti gastronomici d’eccellenza. Il capoluogo Viterbo, “la città dei Papi”, ci mostrerà lo splendore del suo patrimonio architettonico cinquecentesco, illuminato dalla magia dei mercatini di Natale che rendono lo scenario ancora più incantato. C’è poi la vicina Civita di Bagnoregio, detta “il borgo che muore”, dove le illuminazioni festive valorizzano con armonia e rispetto il fascino senza tempo di questo gioiello incastonato nel tufo.
Reperti e misteri. È una terra generosa la Tuscia, in cui l’eredità degli Etruschi sopravvive in testimonianze culturali uniche, come nelle necropoli di Tarquinia e Sutri, che nascondono antichi misteri irrisolti e senza tempo. Misteri e leggende evocati anche in luoghi surreali come il Sacro Bosco di Bomarzo, giardino cinquecentesco popolato di sculture e mostri di pietra, che richiama enigmi ancestrali e simboliche allegorie. Tra borghi antichi, magia natalizia, buon cibo, storia e natura, scopriremo un’accoglienza autentica e genuina, dai colori e dai sapori di una terra d’altri tempi.
Questo tour si svolge interamente in pullman. È possibile partire da numerose località nell’intero territorio italiano, arrivando al punto di partenza del tour tramite una navetta di avvicinamento oppure, se disponibile, utilizzando il nostro servizio condiviso di Partenza Sotto Casa.
I nostri itinerari hanno un'ampia selezione di esperienze già incluse nel pacchetto, oltre a una serie di ulteriori esperienze facoltative, da scegliere in loco o prima di partire, per non perdere nemmeno un dettaglio del viaggio.
All’inizio del viaggio l’accompagnatore raccoglierà il forfait obbligatorio che ammonta a circa €70 per persona. Tale importo include gli ingressi ai musei, ai monumenti ed eventuali tasse da pagare in loco. Si precisa inoltre che le mance per l’autista e l’accompagnatore non sono incluse; pur non essendo obbligatorie, sono apprezzate come riconoscimento per la qualità del lavoro svolto.
- Viaggio in bus Gran Turismo con posti preassegnati
- Accompagnatore per tutta la durata del viaggio
- Visite guidate di Caprarola, Tuscania, Sutri, Tarquinia, Viterbo e Orvieto
- 4 pernottamenti e prime colazioni
- 2 pranzi e 3 cene, acqua inclusa
- Degustazione di prodotti a base di nocciole
- Radioguide WIFI personali per tutto il viaggio
- L’esclusivo Kit viaggio Boscolo
- Assicurazione medica, bagaglio e rischi pandemici
- Linea di assistenza telefonica “No Problem”, a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Da Viterbo è possibile partire per un'escursione facoltativa al tramonto al suggestivo borgo di Civita di Bagnoregio, detto "la città che muore" e abbarbicato su una rupe in un paesaggio spettacolare.
Da Viterbo è possibile partire per un'escursione facoltativa al tramonto al suggestivo borgo di Civita di Bagnoregio, detto "la città che muore" e abbarbicato su una rupe in un paesaggio spettacolare.
L'ordine delle visite o gli hotel previsti potrebbero subire variazioni, fare il preventivo sulla data desiderata per visualizzare il programma corretto
Durante le festività , siti e musei potrebbero applicare chiusure totali/parziali, comunicate dai singoli enti anche senza preavviso. Alcune visite potrebbero pertanto non essere garantite. Controllare il programma definitivo nei documenti di viaggio.
Le destinazioni, le visite, le attività, le escursioni, e tutto quello che succede, tappa dopo tappa, partendo da Bomarzo e attraversando un territorio incantevole.
Il Natale nelle terre degli Etruschi
Il territorio della Tuscia, nel nord del Lazio, è uno scrigno di tesori etruschi e gioielli medievali, tra stupendi anfiteatri, borghi vivaci e ambienti naturali di incredibile bellezza. Un viaggio tra città ricche di storia che nel periodo natalizio si accendono di luminarie, mercatini e tradizioni, regalando un’esperienza magica tra arte, sapori e atmosfere autentiche.
Il territorio della Tuscia, nel nord del Lazio, è uno scrigno di tesori etruschi e gioielli medievali, tra stupendi anfiteatri, borghi vivaci e ambienti naturali di incredibile bellezza. Un viaggio tra città ricche di storia che nel periodo natalizio si accendono di luminarie, mercatini e tradizioni, regalando un’esperienza magica tra arte, sapori e atmosfere autentiche.
Partenza - Bomarzo - Viterbo
Partiamo al mattino dalla località prescelta. Lungo il percorso sono previste delle soste per il ristoro e per il pranzo libero. Nel pomeriggio raggiungiamo Bomarzo, antico feudo degli Orsini, dove visitiamo il Sacro Bosco, meglio conosciuto come “Parco dei Mostri”. In serata arriviamo in hotel a Viterbo, dove ci attende la cena.
Partiamo al mattino dalla località prescelta. Lungo il percorso sono previste delle soste per il ristoro e per il pranzo libero. Nel pomeriggio raggiungiamo Bomarzo, antico feudo degli Orsini, dove visitiamo il Sacro Bosco, meglio conosciuto come “Parco dei Mostri”. In serata arriviamo in hotel a Viterbo, dove ci attende la cena.
Mini Palace Hotel
Hotel previsto (o similare) per i giorni 1, 2, 3, 4|Sutri - Caprarola
Al mattino partiamo verso “l’antichissima città di Sutri”, dove visitiamo il Mitreo, la Necropoli e lo splendido Anfiteatro scavato nel tufo. Ci dirigiamo poi verso i Monti Cimini e il Lago di Vico, nei pressi del quale, a Caprarola, ci fermiamo per il pranzo al ristorante e per degustare dei prodotti a base di nocciola, prodotto di eccellenza della zona. Nel pomeriggio ci aspetta la visita guidata dell’imponente Palazzo Farnese, magnifico capolavoro del Vignola, e dei suoi meravigliosi giardini. La cena è inclusa.
Al mattino partiamo verso “l’antichissima città di Sutri”, dove visitiamo il Mitreo, la Necropoli e lo splendido Anfiteatro scavato nel tufo. Ci dirigiamo poi verso i Monti Cimini e il Lago di Vico, nei pressi del quale, a Caprarola, ci fermiamo per il pranzo al ristorante e per degustare dei prodotti a base di nocciola, prodotto di eccellenza della zona. Nel pomeriggio ci aspetta la visita guidata dell’imponente Palazzo Farnese, magnifico capolavoro del Vignola, e dei suoi meravigliosi giardini. La cena è inclusa.
Mini Palace Hotel
Hotel previsto (o similare) per i giorni 1, 2, 3, 4|Bagnaia - Viterbo - Civita di Bagnoregio
Al mattino arriviamo a Bagnaia dove, con l’accompagnatore, visitiamo Villa Lante, splendido gioiello architettonico del ‘500. Proseguiamo per Viterbo, conosciuta come “la città dei Papi”, che ospita un centro storico medievale splendidamente conservato. Visitiamo con la guida il Palazzo dei Papi, il quartiere San Pellegrino e il centro storico con le sue bellissime fontane. Abbiamo del tempo a disposizione per il pranzo libero. Il pomeriggio è libero per visitare il Viterbo Christmas Village e passeggiare tra i mercatini di Natale di via Marconi. Chi lo desidera può partecipare a un’escursione facoltativa a Civita di Bagnoregio, detta “la città che muore”, adornata da suggestive luminarie. La cena è libera.
Al mattino arriviamo a Bagnaia dove, con l’accompagnatore, visitiamo Villa Lante, splendido gioiello architettonico del ‘500. Proseguiamo per Viterbo, conosciuta come “la città dei Papi”, che ospita un centro storico medievale splendidamente conservato. Visitiamo con la guida il Palazzo dei Papi, il quartiere San Pellegrino e il centro storico con le sue bellissime fontane. Abbiamo del tempo a disposizione per il pranzo libero. Il pomeriggio è libero per visitare il Viterbo Christmas Village e passeggiare tra i mercatini di Natale di via Marconi. Chi lo desidera può partecipare a un’escursione facoltativa a Civita di Bagnoregio, detta “la città che muore”, adornata da suggestive luminarie. La cena è libera.
Escursioni facoltative
Escursione a Civita di Bagnoregio
|Mini Palace Hotel
Hotel previsto (o similare) per i giorni 1, 2, 3, 4|Orvieto - Tuscania
Al mattino partiamo per Orvieto, affascinante città arroccata sulla rupe di tufo, dove ci apsetta una visita guidata del centro storico, tra vicoli medievali, scorci panoramici e palazzi storici. La passeggiata è dominata dalla straordinaria mole del Duomo di Orvieto, capolavoro dell’arte gotica italiana, celebre per la facciata riccamente decorata e gli splendidi mosaici. Al termine, pranziamo in un ristorante situato nel centro storico. Nel pomeriggio raggiungiamo Tuscania, dove visitiamo con la guida la Basilica di San Pietro, splendido capolavoro di architettura romanica, e la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Al termine della visita torniamo a Viterbo, dove la cena è inclusa.
Al mattino partiamo per Orvieto, affascinante città arroccata sulla rupe di tufo, dove ci apsetta una visita guidata del centro storico, tra vicoli medievali, scorci panoramici e palazzi storici. La passeggiata è dominata dalla straordinaria mole del Duomo di Orvieto, capolavoro dell’arte gotica italiana, celebre per la facciata riccamente decorata e gli splendidi mosaici. Al termine, pranziamo in un ristorante situato nel centro storico. Nel pomeriggio raggiungiamo Tuscania, dove visitiamo con la guida la Basilica di San Pietro, splendido capolavoro di architettura romanica, e la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Al termine della visita torniamo a Viterbo, dove la cena è inclusa.
Mini Palace Hotel
Hotel previsto (o similare) per i giorni 1, 2, 3, 4|Tarquinia - Rientro
Il nostro viaggio alla scoperta della Tuscia giunge al termine con un’ultima tappa a Tarquinia, che in antichità fu una delle dodici città più potenti della Lega Etrusca. Visitiamo il centro storico, il Museo Archeologico Nazionale e la celebre Necropoli etrusca di Monterozzi, Patrimonio Unesco, famosa per le straordinarie camere sepolcrali affrescate che raccontano la raffinatezza e la spiritualità del popolo etrusco. Al termine della visita abbiamo il pranzo libero, quindi iniziamo il nostro viaggio di rientro, con arrivo a destinazione previsto in serata.
Il nostro viaggio alla scoperta della Tuscia giunge al termine con un’ultima tappa a Tarquinia, che in antichità fu una delle dodici città più potenti della Lega Etrusca. Visitiamo il centro storico, il Museo Archeologico Nazionale e la celebre Necropoli etrusca di Monterozzi, Patrimonio Unesco, famosa per le straordinarie camere sepolcrali affrescate che raccontano la raffinatezza e la spiritualità del popolo etrusco. Al termine della visita abbiamo il pranzo libero, quindi iniziamo il nostro viaggio di rientro, con arrivo a destinazione previsto in serata.
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Informazioni sulla destinazione
Il clima è temperato mediterraneo e varia estremamente da regione a regione, da Nord a Sud. Alcune zone del meridione consentono di godere delle temperature miti già da marzo e fino a ottobre inoltrato regalando inverni brevi; le pianure del Nord hanno inverni rigidi, con piogge più abbondanti tra la fine della primavera e l'inizio dell'autunno, con un alto tasso di umidità quasi costante tutto l'anno. L'arco alpino ha inverni molto nevosi, estati fresche e instabili con frequenti precipitazioni piovose. Le temperature massime si registrano su tutto il territorio nazionale a luglio e agosto, con lunghi periodi soleggiati interrotti da temporali spesso di forte intensità.