9 notti per 1 persona
Albania e il cuore dei Balcani
10 giorni per esplorare quattro diverse nazioni dei Balcani, visitando luoghi affascinanti come Tirana, Berat, Ohrid, Skopje, Prizren, Scutari, Kotor, Budva e Durazzo.
Un percorso unico attraverso le bellezze nascoste dei Balcani.
Mosaico balcanico. Da sempre territorio di incontro e di scontro tra culture e popoli diversi, i Balcani sono un grande mosaico di identità nazionali, in cui i confini tra stati testimoniano una storia recente travagliata e conflitti ancora non del tutto sanati. Questo viaggio ci porterà alla scoperta del cuore più autentico dei Balcani, attraverso i suoi quattro stati più piccoli e forse meno conosciuti dai turisti, ma che custodiscono un patrimonio di storia e di storie a dir poco affascinanti: l’Albania, il Kosovo, la Macedonia del Nord e il Montenegro.
Dall’Albania alla Macedonia. Daremo inizio al nostro percorso in Albania, meta vicina e da secoli legata culturalmente all’Italia, da qualche anno sempre più richiesta dai visitatori più curiosi per quel suo affascinante connubio tra familiarità ed esotismo, tra storia, tradizioni e pulsioni moderne. Da qui, varcheremo il confine con la Macedonia del Nord, nazione ancora in larga parte sconosciuta al grande pubblico, che custodisce però città storiche dallo spirito multiculturale, chiese bizantine, bazar ottomani, monasteri e paesaggi idilliaci.
Dal Kosovo al Montenegro. La nostra tappa successiva sarà il Kosovo, territorio ancora in lotta per la propria indipendenza e meta ancora più di nicchia, in cui potremo stupirci con le perle nascoste della città di Prizren e del Monastero di Gračanica. Infine, concluderemo questo viaggio affascinante in Montenegro, in cui saranno gli scenari incantati a farla da padrone, soprattutto quelli delle pittoresche Bocche di Cattaro, con i loro fiordi spettacolari che bagnano cittadine dallo stile veneziano. Una mescolanza unica di paesaggi, culture, tradizioni e popoli vicini ma diversi.
Mosaico balcanico. Da sempre territorio di incontro e di scontro tra culture e popoli diversi, i Balcani sono un grande mosaico di identità nazionali, in cui i confini tra stati testimoniano una storia recente travagliata e conflitti ancora non del tutto sanati. Questo viaggio ci porterà alla scoperta del cuore più autentico dei Balcani, attraverso i suoi quattro stati più piccoli e forse meno conosciuti dai turisti, ma che custodiscono un patrimonio di storia e di storie a dir poco affascinanti: l’Albania, il Kosovo, la Macedonia del Nord e il Montenegro.
Dall’Albania alla Macedonia. Daremo inizio al nostro percorso in Albania, meta vicina e da secoli legata culturalmente all’Italia, da qualche anno sempre più richiesta dai visitatori più curiosi per quel suo affascinante connubio tra familiarità ed esotismo, tra storia, tradizioni e pulsioni moderne. Da qui, varcheremo il confine con la Macedonia del Nord, nazione ancora in larga parte sconosciuta al grande pubblico, che custodisce però città storiche dallo spirito multiculturale, chiese bizantine, bazar ottomani, monasteri e paesaggi idilliaci.
Dall’Albania alla Macedonia. Daremo inizio al nostro percorso in Albania, meta vicina e da secoli legata culturalmente all’Italia, da qualche anno sempre più richiesta dai visitatori più curiosi per quel suo affascinante connubio tra familiarità ed esotismo, tra storia, tradizioni e pulsioni moderne. Da qui, varcheremo il confine con la Macedonia del Nord, nazione ancora in larga parte sconosciuta al grande pubblico, che custodisce però città storiche dallo spirito multiculturale, chiese bizantine, bazar ottomani, monasteri e paesaggi idilliaci.
Dal Kosovo al Montenegro. La nostra tappa successiva sarà il Kosovo, territorio ancora in lotta per la propria indipendenza e meta ancora più di nicchia, in cui potremo stupirci con le perle nascoste della città di Prizren e del Monastero di Gračanica. Infine, concluderemo questo viaggio affascinante in Montenegro, in cui saranno gli scenari incantati a farla da padrone, soprattutto quelli delle pittoresche Bocche di Cattaro, con i loro fiordi spettacolari che bagnano cittadine dallo stile veneziano. Una mescolanza unica di paesaggi, culture, tradizioni e popoli vicini ma diversi.
Questo tour prevede la partenza in aereo. Potrai partire dall’aeroporto che preferisci, in base anche alla disponibilità dei voli, e incontrerai il resto del gruppo e l’accompagnatore direttamente a destinazione.
Puoi rendere ancora più personale la tua esperienza di viaggio aggiungendo un’estensione di alcuni giorni all’inizio o alla fine del tour. Prevediamo sempre poi alcune escursioni facoltative per un’esperienza ancora più flessibile.
All’inizio del viaggio l’accompagnatore raccoglierà il forfait obbligatorio che ammonta a circa €50 per persona. Tale importo include gli ingressi ai musei e monumenti e le tasse di soggiorno.
- Assistente per le partenze dagli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo
- Volo a/r con franchigia bagagli inclusa
- Tasse aeroportuali
- Trasferimenti aeroporto / hotel e viceversa
- Viaggio in bus GT a uso esclusivo dei clienti Boscolo
- Accompagnatore per tutta la durata del viaggio
- 9 pernottamenti e prime colazioni
- 7 cene e 6 pranzi (acqua inclusa)
- Battello sul lago Koman e sul Lago Ohrid
- Visite guidate a Tirana, Berat, Ohrid, Skopje, Scutari e Kotor
- Radioguide WIFI personali per tutto il viaggio
- Assicurazione medica, bagaglio e rischi pandemici
- Linea di assistenza telefonica “No Problem”, a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Le destinazioni, le visite, le attività, le escursioni, e tutto quello che succede, tappa dopo tappa, partendo da Tirana e attraversando un territorio incantevole.
I Balcani al di là dei confini
Un itinerario speciale che attraversa quattro nazioni tra quelle che fanno parte del complesso mosaico storico e culturale dei Balcani: prima la sorprendente Albania, poi le bellezze inaspettate del Kosovo e della Macedonia del Nord, infine i pittoreschi paesaggi del Montenegro, in un viaggio all’insegna della scoperta che va al di là degli stereotipi.
Un itinerario speciale che attraversa quattro nazioni tra quelle che fanno parte del complesso mosaico storico e culturale dei Balcani: prima la sorprendente Albania, poi le bellezze inaspettate del Kosovo e della Macedonia del Nord, infine i pittoreschi paesaggi del Montenegro, in un viaggio all’insegna della scoperta che va al di là degli stereotipi.
Partenza - Tirana
Partiamo per Tirana con un volo di linea e, all’arrivo, veniamo accompagnati in hotel, dove incontriamo l’accompagnatore e il resto del gruppo. Abbiamo del tempo libero per esplorare la città in autonomia. La cena è inclusa.
Partiamo per Tirana con un volo di linea e, all’arrivo, veniamo accompagnati in hotel, dove incontriamo l’accompagnatore e il resto del gruppo. Abbiamo del tempo libero per esplorare la città in autonomia. La cena è inclusa.
Tirana International Hotel
Hotel previsto (o similare) per il giorno 1|Tirana - Berat
Al mattino cominciamo la scoperta della capitale dell’Albania. Iniziamo con Piazza Skanderbeg e con la Moschea Bey, di epoca ottomana. La moschea è stata una delle poche ad essere risparmiata dalla devastazione alla fine del 1967, quando le istituzioni religiose vennero chiuse, smantellate o convertite in depositi, palestre e officine. Visitiamo poi il Bunk’Art 2, un museo che ricostruisce la storia del Ministero degli Affari Interni albanese dal 1912 al 1991, e la storia della “Sigurimi”, la polizia segreta incaricata di spiare i cittadini. Il pranzo è incluso lungo il percorso. Arriviamo quindi a Berat e abbiamo del tempo libero per esplorare questa deliziosa cittadina. La cena è libera.
Al mattino cominciamo la scoperta della capitale dell’Albania. Iniziamo con Piazza Skanderbeg e con la Moschea Bey, di epoca ottomana. La moschea è stata una delle poche ad essere risparmiata dalla devastazione alla fine del 1967, quando le istituzioni religiose vennero chiuse, smantellate o convertite in depositi, palestre e officine. Visitiamo poi il Bunk’Art 2, un museo che ricostruisce la storia del Ministero degli Affari Interni albanese dal 1912 al 1991, e la storia della “Sigurimi”, la polizia segreta incaricata di spiare i cittadini. Il pranzo è incluso lungo il percorso. Arriviamo quindi a Berat e abbiamo del tempo libero per esplorare questa deliziosa cittadina. La cena è libera.
Hotel Mangalemi
Hotel previsto (o similare) per il giorno 2|Berat - Ohrid
Iniziamo la visita guidata di Berat, sito Unesco dal 2008 e conosciuta come la "città dalle mille finestre". Camminiamo fra stradine ripide e labirintiche dove il tempo sembra essersi fermato. Vediamo le case bianche dai tetti marroni e le finestre sovrapposte, le antiche chiese, come quelle di San Tommaso e San Spiridione, le moschee della città. Ogni angolo è un invito a fermarsi e osservare, senza fretta, la bellezza e l’unicità di questo luogo. Visitiamo il Museo Onufri dedicato all’arte bizantina e all’iconografia, situato all’interno della Chiesa della Dormizione di Maria. Dopo pranzo continuiamo il nostro viaggio in direzione della Macedonia del Nord, verso Ohrid, dove all’arrivo la cena è inclusa.
Iniziamo la visita guidata di Berat, sito Unesco dal 2008 e conosciuta come la "città dalle mille finestre". Camminiamo fra stradine ripide e labirintiche dove il tempo sembra essersi fermato. Vediamo le case bianche dai tetti marroni e le finestre sovrapposte, le antiche chiese, come quelle di San Tommaso e San Spiridione, le moschee della città. Ogni angolo è un invito a fermarsi e osservare, senza fretta, la bellezza e l’unicità di questo luogo. Visitiamo il Museo Onufri dedicato all’arte bizantina e all’iconografia, situato all’interno della Chiesa della Dormizione di Maria. Dopo pranzo continuiamo il nostro viaggio in direzione della Macedonia del Nord, verso Ohrid, dove all’arrivo la cena è inclusa.
Hotel Tino Sveti Stefan
Hotel previsto (o similare) per i giorni 3, 4|Ohrid - San Naum
Iniziamo il nostro tour di Ohrid, conosciuta come la “Gerusalemme dei Balcani” e una delle città europee più antiche. Anche il lago su cui si affaccia è uno dei più profondi e vecchi d’Europa. Il centro storico di Ohrid è meraviglioso: case ottomane, stradine lastricate, chiesette ortodosse e piazzette nascoste. Visitiamo la Chiesa bizantina di Santa Maria Peribleptos e la Chiesa di Santa Sofia, la cattedrale ortodossa. Assaporiamo la bellezza del luogo navigando con un battello sulle acque cristalline del Lago di Ocrida. Dopo il pranzo visitiamo il Monastero di San Naum, uno dei più bei monasteri macedoni e uno dei monumenti più rappresentativi dell’architettura slava. Nel tardo pomeriggio rientriamo a Ohrid. La cena è libera.
Iniziamo il nostro tour di Ohrid, conosciuta come la “Gerusalemme dei Balcani” e una delle città europee più antiche. Anche il lago su cui si affaccia è uno dei più profondi e vecchi d’Europa. Il centro storico di Ohrid è meraviglioso: case ottomane, stradine lastricate, chiesette ortodosse e piazzette nascoste. Visitiamo la Chiesa bizantina di Santa Maria Peribleptos e la Chiesa di Santa Sofia, la cattedrale ortodossa. Assaporiamo la bellezza del luogo navigando con un battello sulle acque cristalline del Lago di Ocrida. Dopo il pranzo visitiamo il Monastero di San Naum, uno dei più bei monasteri macedoni e uno dei monumenti più rappresentativi dell’architettura slava. Nel tardo pomeriggio rientriamo a Ohrid. La cena è libera.
Hotel Tino Sveti Stefan
Hotel previsto (o similare) per i giorni 3, 4|Ohrid - Skopje
Dopo la colazione partiamo in direzione di Skopje, la capitale della Macedonia del Nord. Il pranzo è libero lungo il percorso. Nel pomeriggio visitiamo questa città che diede i natali a Santa Madre Teresa di Calcutta. Nel tempo Skopje ha subito la dominazione romana, bizantina e ottomana. Il ponte di pietra del XV secolo collega il Vecchio Bazar ottomano (Čaršija), sulla riva nord del Fiume Vardar, alla moderna Piazza Macedonia, che si trova a sud. La Fortezza di Skopje (Kale), affacciata sul fiume, ha rappresentato per secoli la difesa della città. La cena è inclusa.
Dopo la colazione partiamo in direzione di Skopje, la capitale della Macedonia del Nord. Il pranzo è libero lungo il percorso. Nel pomeriggio visitiamo questa città che diede i natali a Santa Madre Teresa di Calcutta. Nel tempo Skopje ha subito la dominazione romana, bizantina e ottomana. Il ponte di pietra del XV secolo collega il Vecchio Bazar ottomano (Čaršija), sulla riva nord del Fiume Vardar, alla moderna Piazza Macedonia, che si trova a sud. La Fortezza di Skopje (Kale), affacciata sul fiume, ha rappresentato per secoli la difesa della città. La cena è inclusa.
Ibis Skopje City Center
Hotel previsto (o similare) per il giorno 5|Skopje - Monastero di Gračanica - Prizren
Al mattino partiamo per il Kosovo per visitare il famoso Monastero di Gračanica, appartenente alla Chiesa Ortodossa serba, situato in un villaggio a pochi chilometri dalla capitale Pristina. Venne fondato dal re serbo Stefano Milutin nel 1321 e nel 2006 venne inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, come estensione del monastero di Dečani, già inserito due anni prima tra quelli in pericolo. Il monastero di Gračanica è una delle ultime costruzioni di re Milutin. Dopo il pranzo ci dirigiamo verso Prizren, una delle città più belle del Kosovo, che custodisce pittoresche chiese, moschee e un incantevole ponte di pietra. La cena è inclusa.
Al mattino partiamo per il Kosovo per visitare il famoso Monastero di Gračanica, appartenente alla Chiesa Ortodossa serba, situato in un villaggio a pochi chilometri dalla capitale Pristina. Venne fondato dal re serbo Stefano Milutin nel 1321 e nel 2006 venne inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, come estensione del monastero di Dečani, già inserito due anni prima tra quelli in pericolo. Il monastero di Gračanica è una delle ultime costruzioni di re Milutin. Dopo il pranzo ci dirigiamo verso Prizren, una delle città più belle del Kosovo, che custodisce pittoresche chiese, moschee e un incantevole ponte di pietra. La cena è inclusa.
Hotel Centrum Prizren
Hotel previsto (o similare) per il giorno 6|Prizren - Lago Koman - Scutari
Partiamo al mattino presto con una colazione al sacco, per arrivare in tempo alla partenza del battello per una memorabile esperienza di navigazione sul Lago Koman, in Albania, famoso per le sue acque color smeraldo e le insenature simili ai fiordi norvegesi. Sbarcati, procediamo per Scutari, un mix particolare tra l’eredità culturale ottomana e veneziana, pranzando lungo il percorso. Visitiamo quindi Scutari, famosa per essere il centro del Cattolicesimo albanese e per l’armonia e il rispetto tra diverse religioni che si respira. È una delle città più antiche d’Europa e da sempre uno dei centri culturali più importanti dell’Albania, considerata culla della cultura e capitale culturale dell’Albania. La cena è inclusa.
Partiamo al mattino presto con una colazione al sacco, per arrivare in tempo alla partenza del battello per una memorabile esperienza di navigazione sul Lago Koman, in Albania, famoso per le sue acque color smeraldo e le insenature simili ai fiordi norvegesi. Sbarcati, procediamo per Scutari, un mix particolare tra l’eredità culturale ottomana e veneziana, pranzando lungo il percorso. Visitiamo quindi Scutari, famosa per essere il centro del Cattolicesimo albanese e per l’armonia e il rispetto tra diverse religioni che si respira. È una delle città più antiche d’Europa e da sempre uno dei centri culturali più importanti dell’Albania, considerata culla della cultura e capitale culturale dell’Albania. La cena è inclusa.
Hotel Rozafa
Hotel previsto (o similare) per il giorno 7|Scutari - Perast - Kotor - Budva
Iniziamo la scoperta del Montenegro visitando l'elegante città barocca di Perast, caratterizzata da edifici in pietra bianca. Dopo il pranzo libero ci imbarchiamo in direzione di Kotor, passando per la piccola isola artificiale dedicata alla Madonna dello Scalpello. Giunti a Kotor, ci attende una visita guidata della città vecchia, affacciata nell’insenatura dell'omonima baia. Fondata dai Greci, Kotor crebbe nel XII secolo come principale porto serbo e divenne quasi una città-stato, come Dubrovnik, con la quale entrò da subito in rivalità. Uno dei simboli della città è la Chiesa di San Trifone, il monumento più importante della cultura cristiana in Montenegro. Finita la visita proseguiamo verso la città di Budva, dove la cena è inclusa.
Iniziamo la scoperta del Montenegro visitando l'elegante città barocca di Perast, caratterizzata da edifici in pietra bianca. Dopo il pranzo libero ci imbarchiamo in direzione di Kotor, passando per la piccola isola artificiale dedicata alla Madonna dello Scalpello. Giunti a Kotor, ci attende una visita guidata della città vecchia, affacciata nell’insenatura dell'omonima baia. Fondata dai Greci, Kotor crebbe nel XII secolo come principale porto serbo e divenne quasi una città-stato, come Dubrovnik, con la quale entrò da subito in rivalità. Uno dei simboli della città è la Chiesa di San Trifone, il monumento più importante della cultura cristiana in Montenegro. Finita la visita proseguiamo verso la città di Budva, dove la cena è inclusa.
Hotel Moskva
Hotel previsto (o similare) per il giorno 8|Budva - Durazzo
Iniziamo la nostra giornata con una piacevole passeggiata per la cittadina di Budva, situata su una penisola che si protende verso le acque azzurre dell’Adriatico. Con le sue mura fortificate e la sua lunga e ricca storia è stata una delle città più importanti della costa dei Balcani. Ci dirigiamo quindi verso il confine albanese e ci fermiamo poi per il pranzo in uno dei più famosi agriturismi albanesi: il Mrizi i Zanave, conosciuto per i suoi prodotti a km 0. Dopo un pranzo rilassante, continuiamo il nostro viaggio in direzione di Durazzo, dove arriviamo nel pomeriggio. Abbiamo quindi del tempo libero per esplorare questa antica città prima della cena.
Iniziamo la nostra giornata con una piacevole passeggiata per la cittadina di Budva, situata su una penisola che si protende verso le acque azzurre dell’Adriatico. Con le sue mura fortificate e la sua lunga e ricca storia è stata una delle città più importanti della costa dei Balcani. Ci dirigiamo quindi verso il confine albanese e ci fermiamo poi per il pranzo in uno dei più famosi agriturismi albanesi: il Mrizi i Zanave, conosciuto per i suoi prodotti a km 0. Dopo un pranzo rilassante, continuiamo il nostro viaggio in direzione di Durazzo, dove arriviamo nel pomeriggio. Abbiamo quindi del tempo libero per esplorare questa antica città prima della cena.
Hotel Arvi
Hotel previsto (o similare) per il giorno 9|Durazzo - Rientro
Il nostro viaggio nei Balcani è arrivato alla conclusione. In base all’orario del volo, possiamo avere del tempo libero da dedicare allo shopping o alle visite in autonomia, prima di venire accompagnati all'aeroporto di Tirana per la partenza.
Il nostro viaggio nei Balcani è arrivato alla conclusione. In base all’orario del volo, possiamo avere del tempo libero da dedicare allo shopping o alle visite in autonomia, prima di venire accompagnati all'aeroporto di Tirana per la partenza.
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Informazioni sulla destinazione
Le coste hanno un clima mediterraneo (inverni miti ed estati torride) mentre le aree interne hanno un clima continentale (estati fresche e inverni rigidi). Per il turismo balneare si consigliano i mesi di luglio e agosto. Per visitare il resto del Paese meglio le stagioni intermedie (maggio, giugno e settembre).
I cittadini italiani possono entrare in Albania con il passaporto oppure con la carta d'identità valida per l'espatrio. Entrambi devono essere in corso di validità e la scadenza deve essere superiore ai 3 mesi rispetto alla data di rientro dall’Albania. Se si possiede la carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata potrebbero esserci disagi alla frontiera. Si consiglia di informarsi al proprio Comune di residenza prima della partenza oppure di portare con sé il passaporto. I minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale come passaporto individuale oppure carta d'identità valida per l'espatrio. Si consiglia di portare con sé una copia dei documenti e di lasciare gli originali in albergo. Per ulteriori informazioni e per i cittadini di nazionalità diversa da quella italiana consigliamo di consultare il sito Viaggiare sicuri o il proprio consolato.
Nessuna differenza oraria con l'Italia, anche quando è in vigore l'ora legale.
Per chi proviene dall’Italia non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite, la gastroenterite, la salmonellosi, la tubercolosi e la meningite. È necessario stipulare un’assicurazione sanitaria prima della partenza in quanto la tessera sanitaria italiana NON è riconosciuta. Si consiglia di stipulare una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente. Le strutture sanitarie pubbliche sono molto carenti. Le strutture private sono di livello più alto ma non sono in grado di effettuare interventi complessi. Reperire i farmaci non è difficile, specie nelle farmacie più grandi. Si consiglia di controllare sempre la data di scadenza dei farmaci prima dell’acquisto. Raccomandazioni:
- bere solo acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio;
- non mangiare cibo crudo e carne macinata;
- lavare e disinfettare sempre frutta e verdura.
La valuta è il lek. Si consiglia di cambiare il denaro presso gli uffici di cambio e di controllare sempre il tasso ed eventuali commissioni. Le carte di credito non sono sempre accettate. Sono pochi gli hotel che le accettano e tra i ristoranti in genere solo quelli di alto livello le accettano. I bancomat non sono diffusi ovunque dunque è meglio fare affidamento sui contanti. Prima della partenza è consigliabile informarsi presso la propria banca per controllare eventuali commissioni, blocchi antifrode e PIN da utilizzare.
La Macedonia del Nord ha un clima continentale con estati calde e inverni freddi. Il clima è un po’ più mite nel sud-est del Paese. Le precipitazioni non sono abbondanti. Il periodo migliore per visitare il Paese va da maggio a settembre considerando però che l’estate può essere torrida.
I cittadini italiani possono entrare in Macedonia del Nord con il passaporto con validità residua di almeno tre mesi oppure con la carta d'identità valida per l'espatrio. Se si è in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata potrebbero esserci disagi alla frontiera. Si segnalano inoltre disagi e respingimenti per chi è in possesso delle carte d’identità in formato cartaceo rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza oppure delle carte d’identità elettroniche rinnovate con il certificato. Si consiglia di informarsi presso il proprio Comune di residenza prima della partenza oppure di portare con sé il passaporto. Per chi viaggia per turismo non è necessario il visto (a meno che il viaggio non superi i 90 giorni nell’arco di sei mesi). I minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale come passaporto individuale oppure carta d'identità valida per l'espatrio. Per ulteriori informazioni e per i cittadini di nazionalità diversa da quella italiana consigliamo di consultare il sito Viaggiare sicuri o il proprio consolato.
Nessuna differenza di orario con l'Italia, anche durante l'ora legale.
Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata. La Macedonia del Nord riconosce la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) al fine di ottenere prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati. Le strutture sanitarie macedoni non raggiungono gli standard qualitativi del resto dell’Europa. Si raccomanda di fare attenzione all’ acqua corrente, anche per usi domestici (il rischio si riduce nella capitale Skopje). Si sconsiglia di immergersi nei fiumi e di praticare la pesca sportiva. Sono stati segnalati casi di morbillo.
La valuta è il dinaro macedone (MKD). Si può effettuare il cambio negli uffici postali e si sconsiglia invece di cambiare gli euro dai cambiavalute privati. Le carte di credito principali vengono accettate solo nei migliori alberghi, ristoranti e negozi. Gli sportelli bancomat accettano le maggiori carte di credito e nella capitale si trovano abbastanza facilmente. Si consiglia di contattare la propria banca per chiedere informazioni sul PIN da utilizzare e sulle eventuali commissioni.
Il clima in Kosovo è prevalentemente continentale, caratterizzato da estati calde (spesso 25-35°C) e inverni freddi e nevosi, con temperature che possono scendere sotto i -15°C.
Per entrare in Kosovo, i cittadini italiani necessitano di passaporto o di carta d'identità valida per l'espatrio, con validità residua di almeno 3-6 mesi. Il visto non è necessario per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni. È consigliato portare con sé il passaporto per evitare problemi ai valichi di frontiera. I viaggiatori che transitano nella Repubblica del Kosovo e che pianifichino di recarsi in Serbia in futuro, potrebbero incontrare delle difficoltà a entrare in territorio serbo con un passaporto che rechi un timbro kosovaro, in quanto la Serbia non riconosce il Kosovo come Stato indipendente. Per evitare inconvenienti alla frontiera serba, è possibile chiedere al personale di frontiera kosovaro di non apporre timbri sul passaporto o di apporlo su separato foglio di carta, che il viaggiatore dovrà poi esibire assieme al passaporto, all'atto dell'uscita dal territorio kosovaro.
In Kosovo vige la stessa ora dell'Italia ed è in vigore l’ora legale negli stessi mesi in cui è in vigore in Italia.
Non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Sebbene il personale medico locale sia relativamente preparato, il sistema sanitario locale, anche privato, è spesso carente nelle attrezzature e nell’organizzazione. Gli interventi di trasporto di emergenza possono risultare difficili da zone periferiche. E' opportuno verificare prima del viaggio la possibilità di cure per pregresse patologie e l’esistenza dei pertinenti medicinali. Si registra eventuale incidenza di tumori in alcune parti del Paese. Le farmacie locali sono adeguatamente fornite di farmaci generici, tuttavia si raccomanda di portare con sé una scorta adeguata di farmaci specialistici, in quanto difficilmente reperibili in loco. I cittadini italiani non sono ancora tutelati da un accordo bilaterale, in materia di assistenza sanitaria.
Il Kosovo ha adottato unilateralmente l'euro come valuta nel 2002 pur non facendo parte della zona euro e non avendo stipulato un accordo formale con l'Unione ... I bancomat sono ampiamente disponibili ma il pagamento con carta, in alcuni locali o negozi, alcune volte non è accettato. La mancia nei ristoranti è comune, ma non obbligatoria. Di solito tutte le carte di credito sono accettate, tranne American Express e Diners.
Nell'interno del paese il clima è tipicamente continentale, con estati torride e frequenti nevicate nei mesi invernali. Il clima è mediterraneo lungo la costa (estati calde e soleggiate e inverni poco freddi). Le precipitazioni sono abbondanti e si verificano da settembre ad aprile. Il periodo migliore per andare va da maggio ad agosto.
I cittadini italiani possono entrare in Montenegro per turismo con due tipi di documenti: la carta di identità valida per l’espatrio (massimo 30 giorni) o il passaporto (massimo 90 giorni). Per periodi superiori a 90 giorni si può chiedere un’estensione recandosi in una stazione di Polizia. Se si possiede la carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata potrebbero esserci disagi alla frontiera. Si consiglia di informarsi presso il proprio Comune di residenza prima della partenza oppure di portare con sé il passaporto. Se il soggiorno turistico dura da 3 a 90 giorni è necessario compilare un formulario, reperibile negli uffici turistici e da consegnare alla Polizia. In genere la compilazione è compito dell’accoglienza della struttura ricettiva. I minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale come passaporto individuale oppure carta d'identità valida per l'espatrio. Per ulteriori informazioni e per i cittadini di nazionalità diversa da quella italiana consigliamo di consultare il sito Viaggiare sicuri o il proprio consolato.
Il personale medico e sanitario è di discreto livello ma le strutture sanitarie sono carenti. La reperibilità dei farmaci non è garantita pertanto si consiglia di premunirsi in caso di bisogno. Alcune categorie di cittadini italiani hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita per prestazioni urgenti: per avere maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi alla propria Asl. Si raccomanda comunque di stipulare un’ assicurazione sanitaria prima di partire e che questa copra anche l’eventuale rimpatrio del paziente. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie o consigliate. L’acqua in genere è sicura.
La moneta è l'euro. Le carte di credito sono diffuse ma non sono accettate da tutti gli alberghi, i ristoranti e i negozi. I bancomat si trovano presso le filiali dei maggiori centri urbani e funzionano con le principali carte di credito. Si consiglia di chiedere informazioni sul PIN da utilizzare e sulle eventuali commissioni alla propria banca, prima di partire.